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In questa pagina presentiamo i libri che sono pervenuti in redazione. Si tratta per la maggior parte di "prodotti" di colleghi giornalisti, ma non solo. Chiunque sia interessato a questo servizio può inviare una copia della propria opera alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, corso Vittorio Emanuele II n° 349, 00186 Roma, allegando una breve nota illustrativa.
Communicating Europe in Italy - Shortcomings and opportunities
Lucia D'Ambrosi, Andrea Maresi

Come comunicano oggi le Istituzioni Europee in Italia? Quali sono gli attori principali che governano l’informazione europea? Sono questi gli interrogativi principali  affrontati all’interno del testo in risposta alla crescente necessità avanzata dai cittadini di informazione e trasparenza dell’operato delle Istituzioni europee. Un strumento di approfondimento e valutazione critica sul modo di comunicare delle Istituzioni Europee, che si sofferma sugli attori principali che disciplinano e promuovono l’informazione europea e contribuiscono ad incrementare la conoscenza in Italia delle politiche comunitarie. Un’Europa, dunque, raccontata con “occhi” diversi, secondo una prospettiva di lettura che raccoglie contributi di accademici, rappresentanti delle Istituzioni nazionali ed europee, addetti del settore e professionisti esterni del giornalismo.

Prezzo € 21,00

eum edizioni università di Macerata
Benedetto XVI Missione compiuta
Lucia Visca

L’addio del Papa che ha disegnato il futuro della Chiesa cattolica tra scandali e congiure

Il Papa si è dimesso. Il 28 febbraio – dopo quasi otto anni dalla sua elezione – Benedetto XVI lascia il pontificato spiegando di non farcela più. Stanco e malato, Joseph Ratzinger ha portato a termine la missione che si era posto: fare un po’ di pulizia e scrivere il canovaccio su come sarà la Chiesa cattolica negli anni a venire. Il conclave che eleggerà il nuovo Papa, infatti, lo ha disegnato lui, creando sempre meno cardinali occidentali e scegliendo i Principi della Chiesa nelle fila del Terzo mondo.
Il primo pontefice dimissionario in tempi moderni, che nell’ultima parte del suo mandato ha dovuto affrontare gli scandali e le incomprensioni interne alla Curia romana. Sebbene le vicende del Vatileaks abbiano scosso i più stretti collaboratori, Ratzinger non ha mai perso di vista l’obiettivo di traghettare la Chiesa cattolica fuori dagli schemi del potere temporale. Benedetto XVI non ha trascinato le folle ma ha risvegliato le passioni intellettuali dei più attenti osservatori del mondo cattolico e, all’interno della comunità ecclesiale, la sua azione e il suo pensiero hanno messo in risalto sempre più lo scollamento fra le gerarchie e i fedeli. Molto per un Papa eletto per essere «di passaggio» e che, al contrario, ha avuto la capacità di pensare una Chiesa post apocalittica.

LUCIA VISCA  È giornalista. Già redattore di «Paese Sera», fino al 1983, ha lavorato come redattore capo nelle redazioni di diversi quotidiani del Gruppo Espresso. Attualmente dirige la testata «Atlantedelgiorno». Per Castelvecchi ha pubblicato ‘Pasolini, una morte violenta’ e ‘Propaganda. L’origine della più potente loggia massonica’.

Pgg. 128
Euro 9,50 

Castelvecchi Rx
LA VOCE REPUBBLICANA – Un giornale per la libertà e la democrazia
Giancarlo Tartaglia

Il 15 gennaio del 1921 dalle rotative della tipografia di via della guardiola a Roma uscivano le prime copie de ‘La Voce Repubblicana’, a testimoniare la ripresa dell'attività e della presenza dei repubblicani in Italia, dopo la parentesi della Grande guerra. Molti erano stati i tentativi precedenti, da ‘La Ragione’ a ‘L'Iniziativa’, tutti durati una breve stagione. Quella della Voce sarebbe stata una nuova impresa editoriale e politica destinata a percorrere felicemente, e superarlo, tutto il secolo XX, arrivando sino ai giorni nostri. Diretta da politici di grande prestigio, come Giovanni Conti. Fernando Schiavetti, Randolfo Pacciardi, Cino Macrelli, Michele Cifarelli, Ugo La Malfa, Giovanni Spadolini e da illustri giornalisti come Alberto Ronchey, Edgardo Bartoli, Adolfo Battaglia, Stefano Folli, per citarne soltanto alcuni, ‘La Voce Repubblicana’ è stata, in questo secolo della sua vita, una voce libera e autorevole: contro il fascismo, sin dal primo giorno, nella resistenza contro il nazifascismo, nella battaglia per la Repubblica, nella costruzione e nella crescita dell'Italia, ieri come oggi sempre in difesa dei valori della libertà e della democrazia.

GIANCARLO TARTAGLIA è direttore della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e insegna Diritto del Lavoro Giornalistico presso la scuola superiore di Giornalismo della LUISS Guido Carli di Roma. È stato collaboratore di ‘Nord e Sud’, ‘Archivio Trimestrale’, ‘La Voce Repubblicana’, ‘Roma’, ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’.
Ha pubblicato studi e ricerche sul mondo laico e democratico italiano. In particolare, ‘I Congressi del partito d'Azione 1944/1946/1947’ (Ed. Archivio Trimestrale 1984), ‘Un secolo di giornalismo italiano. Storia della Federazione nazionale della stampa italiana I (1877-1943)’ (Mondadori 2008). Ha curato il volume di Michele Cifarelli, ‘Libertà vò cercando... Diari 1934-1938’ (Rubbettino 2004) e i primi due volumi ‘Scritti 1925-1953’ (Mondadori 1988) e ‘Scritti 1953-1958’ (Presidenza del Consiglio dei Ministri 2003) dell'opera omnia di Ugo La Malfa.

Edizioni della Voce
“Un secolo di giornalismo italiano”
Storia della Federazione nazionale della stampa italiana I (1877-1943)
Giancarlo Tartaglia
Prefazione di Piero Craveri
Pubblicato con il contributo della FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)

Questo lavoro sulla Federazione della stampa colma un vuoto grave nella ricostruzione della storia del giornalismo italiano dall'Unità alla fine della seconda guerra mondiale. La storiografia non ha mai veramente tenuto conto del ruolo di questa realtà associativa, sia nello sviluppo della professione, sia nella concreta affermazione dei diritti di libertà che la concernono. La loro piena effettività si deve infatti ad un lento processo, in cui non solo i giornali, ma le battaglie della professio­ne giornalistica hanno avuto un ruolo importante.

Anche l'attività sindacale della Federazione della stampa contribuì inizialmente a consolidare, da un punto di vista istituzionale, lo statuto della professione giornalistica e la piena conquista della libertà di stampa in epoca liberale. Non a caso in questa specificazione l'associazionismo giornalistico prende a svolgere una difesa della libertà di espressione non solo nei confronti dello Stato, ma negli stessi rapporti con gli editori, con un orizzonte più ampio di quello rivendicato da questi ultimi. Ne saranno testimonianza l'impegno contro la censura nella guerra italo-turca e negli anni della Grande Guerra e la lunga tenace battaglia in difesa della libertà di stampa contro la svolta autoritaria del fascismo.

GIANCARLO TARTAGLIA è direttore della Federazione nazionale della stampa italiana e insegna Diritto del lavoro giornalistico presso la Scuola Superiore di Giornalismo della LUISS Guido Carli di Roma. Collaboratore di Nord e Sud, Archivio Trimestrale, La Voce Repubblicana, ha pubblicato studi e ricerche sul mondo laico e democratico italiano.
In particolare, ha pubblicato I Congressi del partito d'Azione 1944/1946/1947 (Ed. Archivio Trimestrale, 1984), ha curato il volume di Michele Cifarelli, Libertà vò cercando… Diari 1934-1938 (Rubettino, 2004) e cura la pubblicazione dell'opera omnia di Ugo La Malfa, di cui sono già usciti i primi due volumi Scritti 1925-1953 (Mondadori, 1988) e Scritti 1953-1958 (Presidenza del Consiglio dei Ministri, 2003).

Prezzo al pubblico € 34,50

MONDADORI-UNIVERSITA'
“La conquista della libertà”
il giornalismo italiano da Amendola alla liberazione
A cura di Franco Siddi
prefazione di Arrigo Levi
postfazione di Luigi Punzo
in collaborazione con la FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)

In occasione del Centenario della fondazione della Fnsi i giornalisti italiani riflettono sul doloroso percorso per la conquista della libertà di stampa. Questo libro propone una riflessione sull'insegnamento e sulla figura di Giovanni Amendola, morto per i postumi di pestaggi fascisti, e dà conto della discussione svolta a Montecatini nel maggio 2005 attorno agli stretti legami fra liberalismo e democrazia.

A Montecatini, 83 anni fa, veniva aggredito e pestato a morte Giovanni Amendola, giornalista e parlamentare, la più autorevole voce dell'opposizione al nascente regime fascista.
Ad Amendola, i giornalisti italiani hanno voluto intitolare l'istituto di previdenza di categoria e vogliono ricordarne la figura di intellettuale rigoroso e coraggioso, capace di affrontare, inerme e a viso aperto, la minaccia dei bastoni e dei manganelli.

FRANCO SIDDI (Francesco Angelo), di Samassi, paese del cagliaritano, giornalista del gruppo Finegil l'Espresso (la sua testata è la Nuova Sardegna), è segretario della Federazione nazionale della stampa italiana dopo esserne stato presidente per anni. La lunga esperienza nei giornali locali ne fa uno dei maggiori esperti di informazione e territorio.
Animatore dei primi coordinamenti dei Comitati di redazione dei giornali locali del gruppo Caracciolo, per dodici anni, dal 1987 è stato presidente dell'Associazione della stampa sarda per quasi dieci anni. Dal marzo 2006 è membro dell'esecutivo della Federazione europea dei giornalisti.

Prezzo al pubblico € 16,00

MEMORI
Notizie in Evidenza
Rossi: sconcertante intervista al figlio undicenne
Ignorata la tutela dei minori. Lo scoop è una cosa seria
Siddi: ora azioni concrete del Presidente su welfare
Tutto ciò indispensabile per editoria e lavoro giornalistico
Siddi: "A Letta auguri, si avvii lo sviluppo dell'informazione
Il Governo e il Parlamento possano pienamente operare"
Fnsi: "Napolitano garanzia della coesione nazionale"
Fieg e Fnsi: un contratto nel segno del cambiamento
Siddi: “Sviluppo contro il declino di mercato e lavoro”
"L'auspicio è che il lavoro delle Camere rinnovate
possa portare al Paese istanze di giustizia sociale e libertà"
Inquadramento e riconoscimento professionale
Siddi: "Caro Presidente ragioniamoci insieme"
640 esuberi in Italia del Gruppo editoriale Rcs
"Frutto di scelte internazionali sbagliate e pochi investimenti"
Siddi: “Cdr attenzione, solo 17 prepensionamenti disponibili
Pressioni di aziende per ottenere firme di verbali d’intesa”
La Fnsi ha un nuovo Presidente, il collega Giovanni Rossi
Appello Cn alla Fieg: azioni comuni per equilibrare il sistema
Equo compenso, avviate procedure per Commissione di valutazione
Istanza agli editori: contratto e gestione della crisi
Appello ai pubblici poteri per lavoro e sviluppo
“Tetto” all’integrazione salariale dei contratti di solidarietà
Camporese: provvedimenti che salvaguardano l'ente
Diffamazione: verifica di compatibilità con i diritti umani
Sotto la lente del Consiglio d’Europa le norme italiane
Equo compenso: finalmente la legge è operativa
Ora il via alla Commissione per una giusta retribuzione
'Par condicio' e diritto dei cittadini ad essere informati
Rossi: alcuni enti applicano la norma in modo incoerente
Forte richiesta per un intervento articolato dello Stato
a sostegno dell’editoria e del welfare dei giornalisti
Giunta Fnsi: sulla diffamazione chiuso capitolo obbrobrioso
Adesso se ne apra uno virtuoso per l'informazione
“La riforma dell'editoria tra tecnologie e pluralismo”
Siddi: "Occupazione stabile attraverso incentivi e sgravi"
Tartaglia: “La Voce Repubblicana è storia del paese”
Siddi: “Oggi è più che mai necessario rivalutare questi esempi”
I nomi degli eletti nel Consiglio e nel Collegio dei Sindaci
Senza finanziamenti novanta giornali sull'orlo del fallimento
Siddi: “Si interverrà quando le testate saranno morte?”
Integrati i fondi per gli ammortizzatori sociali di categoria
Copriranno solidarietà, cassa integrazione e disoccupazione
Camporese: l'Inpgi nella norma di sostenibiltà a 50 anni
Siddi: buone notizie, ora lo Stato pensi al mercato del lavoro
Mutati i criteri di investimento del Fondo Pensione
Varato il regolamento del Fondo di perequazione
Agibilità sindacale Uffici Stampa - Giornalisti ai quali non viene applicato il CNLG
Il parere del legale della Fnsi, avvocato Bruno Del Vecchio
Cassazione: i direttori delle testate on-line
non sono responsabili dei commenti dei lettori
Lavoro autonomo: domande e risposte da tenere a mente
Un incentivo all’occupazione degli under 35
Finanziaria: tagli anche ai pensionati giornalisti
Cambiano le norme sulla perequazione per il biennio 2012 - 2013
Con la firma del contratto decolla il piano di lotta al precariato
Forte sconto contributivo a chi assume a tempo indeterminato
I Cdr possono rappresentare i collaboratori?
Sì, risponde la Fnsi e spiega come affrontare l’editore
Approvata la legge che permette alle casse privatizzate
di portare il contributo integrativo fino al 5 per cento
Fare rete tra collaboratori dei giornali e coinvolgere i Cdr sui problemi dei cococo
Precarietà, rispetto dell'articolo 36 della Costituzione
proposta di tariffario per il lavoro autonomo
Inpgi-Inps raggiungono un’intesa per l’estensione degli ammortizzatori in deroga: Cigs in deroga finalmente anche per i giornalisti

Gli altri libri
Rinaldo Boggiani
Storia della libertà di stampa in Italia
Rodolfo Ruocco
CAPUT MONTI. Dal suicidio della politica al grillismo
Ignacio Ramonet
L'esplosione del giornalismo. Dai media di massa alla massa dei media
Caterina Malavenda, Carlo Melzi d'Eril, Giulio E. Vigevani
Le regole dei giornalisti. Istruzioni per un mestiere pericoloso
Elena Valentini
Dalle gazzette all’iPad - Il giornalismo al tempo dei tablet
Giampiero Cazzato
Il Custode – Giorgio Napolitano: dal Pci al Colle
Renzo Santelli e Vincenzo Perone
Delitto imperfetto – Intrighi, retroscena e colpi di mano per difendere la “150”
Enrico Serventi Longhi
“Alceste De Ambris. L’utopia concreta di un rivoluzionario sindacalista”
Lucia Visca
Propaganda – l’origine della più potente loggia massonica
Gino Falleri
L’addetto stampa - Professionista della comunicazione
Edmondo Rho
“Il suicidio” - Il declino del berlusconismo. Cronache e retroscena.
Antonio de Vito
“La finestra del Prefetto. Mezzo secolo di storia nel paese delle riforme incompiute”
Sindacato Cronisti Romani
Un secolo di clic in cronaca di Roma
Lucia Visca
“Pier Paolo Pasolini Una morte violenta”
Sindacato Cronisti Romani
“100 anni di Roma, 100 anni di cronaca, 100 anni di Sindacato cronisti romani”
Romano Bartoloni e Carlo Felice Corsetti
GUIDA ALL’UNIVERSO COMUNICAZIONE
A cura di Patrizia Pennella
Associazione Stampa Abruzzese
IDENTITÀ SOSPESE
Indagine sulle condizioni di lavoro di collaboratori e free lance
Enrico Mania
“Storia del giornalismo nel Corno d’Africa”
a cura di Renzo Santelli
LIBRO BIANCO sul LAVORO NERO
storie di violazioni e soprusi nel mondo dell'informazione

“Ddl alfano: se lo conosci lo eviti”
Giuristi, Magistrati, Avvocati, Investigatori, Giornalisti
Colpisce le libertà democratiche, non tutela la privacy
vanifica un fondamentale strumento contro il crimine
Unione Nazionale Giornalisti Pensionati
Osservatorio Ossigeno
Governo Italiano
Parlamento Italiano
IFJ

Isf

Insi

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