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Uffici Stampa 25/07/2012
Al Comune di Napoli unico ufficio stampa, Giunta e Consiglio
Colimoro: difendere una posizione per poi lederne un’altra?
Consiglieri Fnsi auspicano revisione della "riforma De Magistris"

Giunta e Consiglio comunale a Napoli avranno un unico ufficio stampa. Nel riordino della macchina amministrativa il sindaco de Magistris ha deciso di riunire i due uffici e ha nominato dirigente del settore Domenico Annunziata, già capo ufficio stampa del Consiglio Comunale.
“Vero è che un comunicato di solidarietà – ha detto il presidente di Assostampa Campania e consigliere nazionale Fnsi, Enzo Colimoro - non si nega a nessuno, ma questo non può e non deve consentire di scrivere imprecisioni. Specie se queste, nel tentativo di difendere una posizione,  finiscono con il lederne un’altra.

Giunta e Consiglio comunale a Napoli avranno un unico ufficio stampa. Nel riordino della macchina amministrativa il sindaco de Magistris ha deciso di riunire i due uffici e ha nominato dirigente del settore Domenico Annunziata, già capo ufficio stampa del Consiglio Comunale.
Annunziata, 55 anni, giornalista, ha già ricoperto lo stesso incarico tra il 1985 e il 1992. (NAPOLI, 24 LUGLIO - AGI)



COLIMORO: È GIUSTO DIFENDERE UNA POSIZIONE PER POI LEDERNE UN’ALTRA?
“Vero è che un comunicato di solidarietà – ha detto il presidente di Assostampa Campania e consigliere nazionale Fnsi, Enzo Colimoro - non si nega a nessuno, ma questo non può e non deve consentire di scrivere imprecisioni. Specie se queste, nel tentativo di difendere una posizione,  finiscono con il lederne un’altra. In una situazione che vede contrapposti colleghi iscritti allo stesso Ordine, le istituzioni della professione, sindacato in primis, devono mantenere sempre profili di neutralità e devono avere come unico faro il rispetto delle leggi e delle norme che evidentemente devono essere ben conosciute e non citate per sommi capi. Innanzitutto rispetto alla legge 150 – prosegue Colimoro - fare la distinzione tra giornalisti professionisti e giornalisti pubblicisti è quanto mai errato: la legge è chiara,  sancendo l’equipollenza. E fin tanto che l’Ordine non sarà in grado di cambiare la propria legge istitutiva non potranno essere certo convinzioni personali o opportunità del momento a ritenere che ci siano differenze tra giornalisti professionisti e giornalisti pubblicisti. Peraltro il decreto sindacale di nomina del nuovo responsabile del Servizio Ufficio Stampa del Dipartimento Gabinetto del Sindaco nasce attraverso una procedura di comparazione dei vari curricula, come emerge dallo stesso provvedimento, laddove si fa riferimento alla valutazione delle capacità professionali del soggetto individuato nel pieno rispetto delle singole storie professionali e delle specifiche qualità dimostrate nel corso del rapporto con lo stesso Comune di Napoli. In conseguenza, nel formulare gli auguri al dirigente nominato Mimmo Annunziata l’Assostampa Campania vigilerà perché,  nel rispetto della legge 150, non sempre invocata a proposito nei vari comunicati diramati, le professionalità dei giornalisti esistenti nell’ambito del Comune di Napoli – senza distinzione alcuna tra professionisti e pubblicisti – siano tenute nella giusta considerazione nell’ambito del nuovo organismo istituito dall’Ente.
Il sindacato dei Giornalisti, unico soggetto titolato,  - conclude il presidente di Assostampa Campania Enzo Colimoro - chiede al Sindaco De Magistris un incontro per verificare lo stato di attuazione della legge in materia di comunicazione della pubblica amministrazione”.



COMUNI: NAPOLI; CONSIGLIERI FNSI, RIVEDERE PIANO DI RIFORMA NON RISPETTA CRITERI VALORIZZAZIONE PROFESSIONALITA' ESISTENTI
Annamaria Chiariello e Gianni Russo, consiglieri nazionali della FNSI, in una nota auspicano una "revisione" della riforma della macchina comunale presentata dal Sindaco de Magistris.
"Il piano di riorganizzazione della macchina comunale presentato oggi dal sindaco de Magistris - si legge nella nota - non rispetta i criteri di valorizzazione delle professionalità esistenti all'interno dell'ente che sono stati a lungo preannunciati dall'Amministrazione. Suscita forti perplessità, in particolare, la decisione di accorpare i due Uffici Stampa di Giunta e Consiglio, precedentemente diretti da due autorevoli giornalisti che operano da tempo nel settore. Accentrare i due servizi in un solo ufficio, affidato ad un unico dirigente, affievolisce le potenzialità di espressione del Consiglio Comunale, che è un organo dotato di piena autonomia rispetto all'esecutivo ma, soprattutto, mortifica ingiustamente, ed inutilmente, una giornalista professionista come Annamaria Roscigno, che ha dedicato l'intera carriera a dialogare per il Comune di Napoli con il mondo dei media".
"Viene da chiedersi - prosegue la nota dei consiglieri FNSI - quale beneficio possa avere l'Amministrazione dalla scelta di privarsi, nell'ambito delle molteplici attività di informazione poste in essere ogni giorno, proprio dell'unico dirigente interno che è anche una giornalista professionista, con lunga esperienza e titoli specifici, assegnandola all'Urp, in palese violazione delle norme che regolano l'informazione e la comunicazione pubblica". "Come consiglieri della Federazione Nazionale della Stampa - concludono Chiariello e Russo - auspichiamo che il Comune, proprio attraverso la corretta applicazione della Legge 150, tuteli e rispetti le professionalità dei colleghi a garanzia del diritto dei cittadini ad una informazione corretta, trasparente ed autonoma".  (NAPOLI, 24 LUGLIO - ANSA)


DICHIARAZIONE DI OTTAVIO LUCARELLI 
“L'unico dirigente del Comune di Napoli con il tesserino di giornalista professionista è stato rimosso dall'Ufficio stampa di Palazzo San Giacomo e trasferito all'Ufficio relazioni con il pubblico”. Lo dichiara Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Campania. “Tutto ciò violando la legge 150 del Duemila sull'informazione nelle pubbliche amministrazioni che prevede all'articolo 9 che gli uffici stampa sono costituiti da personale iscritto all'albo nazionale dei giornalisti mentre all'articolo 8 (Ufficio relazioni con il pubblico) i giornalisti non sono citati. La rimozione di Annamaria Roscigno è avvenuta all'interno del piano di riorganizzazione della macchina comunale accorpando gli Uffici stampa di Giunta e Consiglio affievolendo così le potenzialità di espressione dell'assemblea comunale che è un organo dotato di piena autonomia rispetto alla Giunta e mortificando una giornalista professionista che ha dedicato l'intera carriera a dialogare con il mondo dei media. L'Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha di recente sollecitato il Comune alla corretta applicazione della legge 150,tutelerà il rispetto di queste norme per un'informazione corretta e trasparente”.  25 luglio 2012

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