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Associazione della Stampa italiana in Francia ClubMediaItalie |
Association pour la communication en Europe
19, chemin de Charrière Blanche, 69130 Ecully
www.clubmediafrance.org
E-mail: info@clubmediafrance.org
Presidente
Paolo Alberto VALENTI
Vicepresidente
Jean-François LE MOUNIER
Tesoriere
Elia CUNZI
Consiglio Direttivo
Maria BOLOGNA
Roberta LOMBARDO HURSTEL
Emanuela MASTROPIETRO
Silvia PORZIO LEGOFF
Segretaria
Pierfrancesca GRAVIANI
STATUTO DI CLUBMEDIAITALIE
Articolo 1. Costituzione
A decorrere dal 1° gennaio 2004, è costituita tra i soci che aderiscono al presente statuto un'associazione regolata dalla legge 1° luglio 1901 e dal decreto 16 agosto 1901 denominata ClubMediaItalie, riconosciuta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana. ClubMediaItalie ha come obiettivi lo sviluppo professionale e culturale dei giornalisti. L'associazione non ha fini di lucro, non ha tendenza politica e opera nel rispetto della legislazione francese e dello statuto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. La sede sociale è fissata all'indirizzo: 7, chemin de Charrière Blanche, BAT. A 69130 Ecully ma potrà essere trasferita con semplice deliberazione del Consiglio di amministrazione, ratificata dall'assemblea generale.
Articolo 2. Fini
I fini dell'associazione sono:
a) rappresentare i giornalisti italiani in Francia, Belgio, Lussemburgo e Svizzera, difenderli e valorizzare le loro attività;
b) facilitare e valorizzare le attività dei loro colleghi francesi e francofoni interessati all'Italia;
c) creare un collegamento con le istituzioni francesi, italiane e europee;
d) favorire presso le istituzioni italiane il riconoscimento professionale dei giornalisti italiani in Francia, Belgio, Lussemburgo e Svizzera;
e) mantenere saldi legami con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e con tutte le associazioni internazionali che difendono la libertà di stampa;
f) consolidare i legami di amicizia e di collaborazione tra gli aderenti e il loro paese;
g) favorire lo scambio di informazioni tra i soci;
h) favorire l'integrazione dei soci nel tessuto dell'informazione, culturale e sociale, francese, italiano ed europeo;
i) valorizzare i media italiani e francofoni in Italia in Europa;
l) valorizzazione sul piano politico, sociale e culturale della comunità italiana in Francia e in Europa attraverso tutti i mezzi consentiti;
m) organizzare manifestazioni culturali, premi e incontri su temi d'interesse per ClubMediaItalie con la partecipazione di personalità europee.
Articolo 3. Ammissione e organi statutari
a) I soci
Soci fondatori: (elenco allegato)
Soci ordinari: tutti i giornalisti italiani accettati dal Consiglio, che lavorino in Francia, Belgio, Lussemburgo e Svizzera per media di lingua francese, italiana o bilingue e tutti i giornalisti francofoni interessati all'Italia.
Soci aderenti: tutti i professionisti della comunicazione delle imprese francesi, svizzere, belghe e italiane che operano in Europa. Questi soci non hanno diritto di voto in assemblea.
Soci onorari: coloro che (anche se estranei al mondo della comunicazione) si sono distinti per particolari meriti nei confronti dell'associazione, sono dispensati dal pagamento delle quote sociali e non hanno diritto di voto in assemblea.
b) Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio d'amministrazione, eletto per tre anni, è composto da:
- un Presidente,
- un Vicepresidente,
- un Tesoriere,
- quattro Consiglieri,
- un Segretario.
Il Consiglio si riunisce una o più volte all'anno su convocazione del Presidente o su domanda dei 2/3 dei suoi componenti ed eventualmente in concomitanza con l'assemblea generale. Le decisioni sono prese alla maggioranza dei voti; in caso di parità prevale il voto del presidente. Ogni membro del Consiglio di amministrazione che, senza giustificazione, sia mancato a tre riunioni consecutive potrà essere considerato dimissionario.
Il Consiglio fa rispettare lo statuto e interviene nel caso di violazione dello statuto. Nel caso di disaccordo tra il Presidente e il Consiglio, quest'ultimo può convocare un'assemblea straordinaria. La radiazione dei soci è decisa dal Consiglio di concerto con l'assemblea generale. La qualità di socio si perde per:
I - Dimissione
II - Decesso
III - Radiazione, deliberata dal Consiglio per il mancato pagamento della quota o per grave motivo, dopo che l'interessato sia stato invitato con lettera raccomandata a presentarsi davanti al Consiglio per fornire spiegazioni. La radiazione non dà diritto al rimborso della quota annuale.
c) Presidente e Vicepresidente
Eletto dall'assemblea tra i soci ordinari, il Presidente ha la responsabilità legale dell'associazione. Propone il Tesoriere, non necessariamente proveniente dall'ambito del giornalismo o della comunicazione. Il Presidente convoca l'assemblea e decide, con il Consiglio d'amministrazione, l'ordine del giorno. In caso di impedimento il Vicepresidente sostituisce il Presidente.
d) Assemblea generale ordinaria
Sono convocati all' assemblea generale ordinaria tutti i soci.
I soci dell'associazione sono convocati almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione su iniziativa del Presidente o del consiglio d'amministrazione o di un terzo dei soci dell'associazione.
L'ordine del giorno è contenuto nella convocazione. Il Presidente, assistito dai membri del consiglio di amministrazione, presiede l'assemblea e espone la situazione morale dell'associazione. L'assemblea decide l'ammontare della quota annuale da chiedere ai soci tenuti a versarla entro i successivi 30 giorni. Il tesoriere fa il rendiconto della sua gestione e sottomette il bilancio all'approvazione dell'assemblea. L'assemblea elegge il Presidente, il Vicepresidente e quattro Consiglieri.
Le deliberazioni dell'assemblea sono approvate alla maggioranza dei presenti.
Articolo 4. Formalità per la dichiarazione di eventuali modifiche
Le proposte di modifica del presente statuto devono essere indicate nell'ordine del giorno dell'assemblea e devono essere approvate alla maggioranza dei due terzi dei presenti.
Le proposte di modifica dello statuto possono essere presentate dal Presidente, dal Consiglio o da almeno un terzo dei soci.
Il Presidente deve effettuare alla Prefettura le dichiarazioni previste dall'articolo 3 del decreto 16 agosto 1901, contenente la regolamentazione amministrativa per l'applicazione della legge 1° luglio 1901, concernenti in particolare:
- le modifiche apportate allo statuto;
- il cambiamento della denominazione dell'associazione;
- il trasferimento della sede sociale;
- la modifica dei fini;
- la fusione di associazioni;
- lo scioglimento.
Il registro delle associazioni deve essere siglato su ogni pagina da una persona abilitata a rappresentare l'associazione.
Articolo 5. Scioglimento
In caso di scioglimento, deliberato da almeno due terzi dei soci presenti all'assemblea generale, l'assemblea nomina uno o più liquidatori e l'attivo, se esiste, è devoluto conformemente all'articolo 9 della legge l ° luglio 1901 e al decreto 16 agosto 1901.
Per quanto non previsto dallo statuto, si conviene di applicare le norme statutarie e i regolamenti previsti dallo statuto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Il presente statuto è stato approvato dall'Assemblea Generale costitutiva del 20 dicembre 2003 e modificato dall'Assemblea Generale del 10 marzo 2007.
Il Presidente Paolo Alberto Valenti
Il Tesoriere Elia Cunzi
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