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La sede di Roma dell'Agcom (Foto: Carlo Dani via wikimedia.org)
Authority 17 Nov 2017

Agcom, istituito un tavolo tecnico per contrastare la disinformazione online

Tra gli obiettivi dell'iniziativa anche quello di ricercare con gli operatori del settore soluzioni condivise e adeguate al contesto nazionale, finalizzate alla rilevazione e al contrasto dei principali fenomeni frutto di strategie mirate.

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha istituito un 'Tavolo tecnico per la garanzia del pluralismo e della correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali' con l’obiettivo di promuovere l’autoregolamentazione delle piattaforme e lo scambio di buone prassi per l’individuazione ed il contrasto dei fenomeni di disinformazione online frutto di strategie mirate.

«L’iniziativa – recita una nota dell’Authority – dà seguito all’attività di analisi avviata nei mesi scorsi sul sistema dell’informazione online, che ha evidenziato le peculiari caratteristiche del contesto italiano in rapporto a temi di grande attualità nel dibattito sull’evoluzione di Internet, quali il crescente utilizzo dei social network anche nelle campagne elettorali e referendarie e la diffusione di strategie di disinformazione mediante le piattaforme digitali».

Sulla scorta di queste considerazioni e consapevole della complessità, anche tecnica, delle questioni sottese alla garanzia del pluralismo informativo sulle piattaforme online, il Consiglio dell’Autorità ha inteso istituire una sede di confronto finalizzata al sostegno e al monitoraggio delle iniziative di autoregolamentazione poste in essere dai principali attori economici interessati: le piattaforme digitali, gli editori e le imprese che offrono servizi e contenuti audiovisivi online. Il tavolo tecnico è inoltre aperto al contributo di esperti, università, centri di ricerca e associazioni di settore.

Tra gli obiettivi che Agcom si propone vi è anche quello di ricercare con gli operatori soluzioni condivise e adeguate al contesto nazionale, finalizzate alla rilevazione dei principali fenomeni di disinformazione online. La cooperazione tra i partecipanti al tavolo e l’Autorità dovrebbe favorire l’adozione di codici di condotta e buone prassi in materia di contrasto alle strategie di disinformazione alimentate da account falsi o inesistenti e legate a flussi economici, anche esteri, associati alle inserzioni online.

@fnsisocial

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