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Fnsi | 01 Lug 2010
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Appelli e adesioni alla manifestazione del primo luglio a Piazza Navona contro la legge bavaglio

In occasione della manifestazione contro il disegno di legge Alfano per la giornata del primo luglio a Roma, a Piazza Navona dalle 17 alle 21, pubblichiamo gli appelli e le adesioni

In occasione della manifestazione contro il disegno di legge Alfano per la giornata del primo luglio a Roma, a Piazza Navona dalle 17 alle 21, pubblichiamo gli appelli e le adesioni

Scaricabile in formato Pdf il logo e il manifesto della manifestazione
IL LOGO A COLORI (formato Pdf)
IL LOGO B/N (formato Pdf)
IL MANIFESTO DEL PRIMO LUGLIO (formato Jpg) 4 GIUGNO
UNCI Unione Nazionale Cronisti Italiani
http://www.unionecronisti.it/
4 GIUGNO
LIBERTA' E GIUSTIZIA

Intercettazioni, le modifiche non cambiano la sostanza

Trattano, mediano, riscrivono. Ma nessuno dei punti sostanziali che rendono il decreto sulle intercettazioni pericoloso per le libertà dei cittadini è in discussione.
I nove degli 11 emendamenti che hanno in parte rivisto il testo fin qui, allungano – con rinnovi di 48 ore ratificati dal Gip collegiale – il tetto massimo dei 75 giorni consentito ai magistrati per poter intercettare; evitano che il ddl si applichi ai processi già in corso e quindi retroattivamente, e consentono di fare riprese visive e radiofoniche di un procedimento penale anche senza il consenso di tutti gli interessati, purché il presidente della Corte d’Appello ne dia autorizzazione. I pm che abbiano violato il segreto su uno dei loro fascicoli non saranno automaticamente sostituiti, come prevedeva la norma transitoria, ma deferiti al Capo della Procura che deciderà di volta in volta. Per le intercettazioni ambientali, infine, si studia una soluzione non ancora definita: si potranno disporre anche se “non ci sarà la certezza che nel luogo che si intende controllare si stia compiendo un reato”, secondo quanto anticipano dalla Commissione Giustizia al Senato. Su altri temi, pure all’ordine del giorno, come quello che riguarda il no all’obbligo dell’arresto in flagranza per chi commette atti sessuali con minori, si tira dritto. L’emendamento del governo sugli “007″, infine, potrebbe diventare oggetto di una legge ‘ad hoc’. Tutto questo però nulla cambia alla sostanza del ddl. Il diritto dei cittadini ad essere informati non è nemmeno preso in considerazione: con questo ddl, pur modificato, sarà comunque impossibile conoscere le notizie oltre che diffonderle. Proprio come prevedeva il testo licenziato alla Camera, contro il quale Libertà e Giustizia con la Federazione nazionale della stampa e un cartello di movimenti e organizzazioni della società civile ha manifestato il 3 ottobre in Piazza del Popolo a Roma. Per questo LeG è pronta a una nuova mobilitazione. Contro il bavaglio e contro ogni forma di oscuramento della pubblica opinione, l’associazione che ha come presidente onorario Gustavo Zagrebelsky ha partecipato giovedì 3 giugno, all’assemblea dell’associazionismo civile e culturale organizzata dalla Fnsi. Una riunione aperta a tutti i movimenti e i comitati che in questi mesi hanno promosso le più diverse iniziative contro il ddl Alfano sulle intercettazioni e sulla cronaca giudiziaria. Si è deciso di promuovere un cartello di associazioni, aperto all’adesione di qualsiasi organizzazione, a prescindere da vincoli di schieramento e di appartenenza, che avrà come punto di riferimento la Carta costituzionale e il no ad ogni forma di bavaglio e di censura, allo scopo di assicurare ai cittadini il loro diritto di conoscere e di sapere. Le associazioni riunite, fra le altre iniziative, hanno deciso di: presentare insieme, alla Corte europea per i diritti umani di Strasburgo, l’esposto che sarà condiviso da tutte le sigle e sottoposto su una molteplicità di siti alla firma dei cittadini; rivolgere un appello ai giuristi e ai costituzionalisti italiani, affinché formino un collegio di difesa per sostenere in tribunale e alla Corte costituzionale chiunque sarà colpito per aver disobbedito ad una legge ingiusta ed incivile; aderire al documento sottoscritto dai direttori di testata insieme alla Fnsi; aderire a tutte le iniziative che ciascuna organizzazione promuoverà, a partire dalle manifestazioni già programmate per il 7 giugno contro i tagli alla cultura e per il 15 giugno contro le drastiche riduzioni dell’intervento pubblico per l’editoria, l’emittenza e la stampa italiana all’estero; di promuovere una grande manifestazione nazionale, nei tempi e nei modi che si renderanno necessari qualora questo scellerato ddl dovesse andare all’approvazione. Quanto al disegno di legge, che torna in aula al Senato l’8 giugno, resta ancora da sciogliere il nodo “007”, l’emendamento del governo che di fatto impedisce di intercettare quanti parlano di attività legate ai Servizi. Potrebbe diventare oggetto di una legge ‘ad hoc’, ma si teme possa estendere a dismisura il segreto di Stato. 16 GIUGNO
CGIL
"L'iniziativa di mobilitazione che si oppone al disegno di Legge sulle intercettazioni sta producendo problemi nella maggioranza di Governo, sia sui tempi che sul merito del provvedimento, e affinché questi problemi si traducano in primi risultati positivi é necessario che l'iniziativa prosegua con forza". Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni. Per questo, sostiene il dirigente sindacale, "è così importante l'ampiezza dello schieramento di associazioni che ha indetto la manifestazione del primo luglio e che ha deciso un calendario molto vasto di iniziative che vanno dalla presentazione di un esposto alla Corte per i diritti umani al possibile avvio di una campagna europea per una legge di iniziativa popolare a difesa dell'autonomia dell'informazione; dalla predisposizione dei quesiti di incostituzionalità da proporre alla Corte, alla creazione di meccanismi di tutela per gli operatori dell'informazione". Fammoni aggiunge, inoltre, che "il punto centrale di questa mobilitazione sarà la manifestazione di Piazza Navona del primo luglio e le altre mobilitazioni contemporanee in altre città d'Italia. Un programma unitario nel merito e nei percorsi di tante associazioni, fra loro diverse, ma unite in questa battaglia di civiltà e democrazia ma che guarda anche agli interventi punitivi verso la cultura italiana, l'editoria e il complesso della filiera della comunicazione. Una mobilitazione – conclude - contro 'tagli e bavagli' per il diritto alla conoscenza dei cittadini". (AGI)
16 GIUGNO
ITALIA DEI VALORI
''Il primo luglio l'Italia dei Valori sarà in piazza contro la legge bavaglio''. Lo annuncia il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi, che aggiunge: ''Saremo alla manifestazione organizzata dall'Fnsi, da Art. 21 e dalla società civile per difendere la libertà di stampa e la sicurezza dei cittadini''. ''In piazza come in Parlamento -rimarca l'esponente dipietrista- per dire no ad una legge che mette il bavaglio alla stampa e favorisce la criminalità''. ''Sarà una giornata di partecipazione democratica e civile cui ci auguriamo -conclude Donadi- partecipino tutti i partiti e tutte le persone che credono nei valori della Costituzione''. (ADNKRONOS)
17 GIUGNO
LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
La Federazione della Sinistra sostiene le iniziative di lotta della Fnsi, e aderisce alla manifestazione indetta per il 1 luglio. Anche la “giornata del silenzio” dei giornalisti, black out dell’informazione in concomitanza con la discussione del ddl Alfano alla Camera (il prossimo 9 luglio) deve essere una giornata di mobilitazione per tutti i democratici, in difesa deldiritto dei cittadini ad essere informati. Questa legge liberticidanon viola soltanto un principio costituzionale fondamentale, quello della libertà di stampa, ma pone le premesse per uno stato di polizia in cui l’informazione è sottoposta a limitazioni e censure. Esattamente l’opposto di quanto è scritto nella nostra Carta. Solo le dittature impediscono la circolazione delle notizie e delle idee.In nessun Paese europeo è in vigore una legge restrittiva delle libertà di opinione, di informazione e di stampa come quella che questo governo sta cercando di imporre agli italiani. La Federazione della Sinistra interverrà in tutti i modi e in tutte le sedi per difendere le libertà che sono alla base della nostra democrazia.
18 GIUGNO
IL POPOLO VIOLA
Il Popolo Viola, dopo essersi consultato con i rappresentanti dei gruppi locali, alla luce anche, del nuovo calendario di discussione della legge alla Camera, prendendo atto della richiesta pervenuta al Popolo Viola dal comitato per “la libertà e il diritto all’informazione” aderisce alla manifestazione indetta per il giorno 1.7.2010 a Roma.
I gruppi locali - sia italiani che esteri - hanno dato la propria disponibilità, nonostante le evidenti difficoltà che un giorno infrasettimanale pone ed il ridottissimo tempo a disposizione, ad adoperarsi alla riuscita dell’evento.
Il Popolo Viola sta già riarticolando il proprio calendario, al fine di rendere quanto più incisiva la protesta contro una legge in contrasto con i principi di legalità e libertà, che il Popolo Viola difende da sempre.
Per questo il Popolo Viola desidera, in questo momento, essere anche al fianco dei magistrati, il cui lavoro sarà duramente pregiudicato se questa scellerata legge dovesse trovare approvazione, e perciò sarà presente a Palermo con Salvatore Borsellino e le sue Agende Rosse il 17-18-19 luglio.
Il Popolo Viola una volta determinato il calendario dei propri interventi di opposizione all’approvazione della legge, che sarà il risultato di valutazioni tra i vari gruppi locali che lo compongono, lo proporrà a tutte le altre forze e ai soggetti maggiormente colpiti da questa legge, magistrati, giornalisti e bloggers.
Il Popolo Viola esprimerà quanto prima chi dovrà rappresentarlo al tavolo di lavoro generale per l'organizzazione della manifestazione dell'1.7.2010.
Il Popolo Viola
18 GIUGNO
LA REDAZIONE DI VELVET
Milano - La redazione di Velvet, pur aderendo all'unanimità allo sciopero nazionale indetto dalla Fnsi, dissente sulla data e sulla modalità di effettuazione. Ritiene che un’immediata azione di protesta in questi giorni di acceso contrasto politico avrebbe una maggiore influenza e risonanza. Propone quindi alla Fnsi di programmare più giorni di sciopero e auspica l’intensificazione di forme alternative di protesta, come post-it e giornali listati a lutto, per poter manifestare con più forza il disaccordo dell’intera categoria nei confronti di questa grave limitazione della libertà di stampa. Trova inoltre inefficace far coincidere la giornata di lotta con l’approvazione della legge: l’arma dello sciopero andrebbe possibilmente usata per influire sull’opinione pubblica e sulla discussione politica in corso e non quando le decisioni sono state irrimediabilmente prese. Confida che la decisione della Fnsi possa essere rivista anche in relazione al probabile slittamento dell’iter parlamentare.
La redazione di Velvet
20 GIUGNO
PD IN PIAZZA CON FNSI IL PRIMO LUGLIO

Il Partito Democratico sarà in piazza il'1° luglio nella manifestazione promossa dalla Fnsi contro il ddl intercettazioni.
"Il Pd - affermano i democratici - sostengono le motivazioni della Fnsi e sarà presente con i suoi elettori e i suoi dirigenti alla manifestazione promossa contro il ddl sulle intercettazioni che limiterebbe le indagini della magistratura e la libertà di stampa". (ANSA) 21 GIUGNO
LA REDAZIONE DI LIBERA. TV
La redazione di Libera.Tv aderisce con convinzione alla manifestazione prevista per il 1 luglio 2010.
La legge bavaglio colpisce la grande stampa e la televisione ma anche chi come noi fa informazione dal basso e sulla rete.
Il combinato disposto del ddl Romani e della legge bavaglio strangola sul nascere un mezzo ed una tecnologia di trasmissione delle dirette che invece sta diventando sempre più importante per vincere la censura dilagante.
Anche per questo ci stiamo attrezzando per realizzare, nell'ambito di ciò che ha previsto la FEMI, la trasmissione in diretta web degli eventi di quella che deve diventare una grande giornata di democrazia.
Restiamo a disposizione della Federazione della Stampa per il coordinamento di tutto ciò che può essere utile al successo della mobilitazione.
Jacopo Venier
direttore di Libera.Tv
(http://www.libera.tv/) 22 GIUGNO
ARCI
LA CONOSCENZA E’ UN DIRITTO
L’Arci il 1 Luglio in piazza Navona a Roma Contro tagli e bavagli
Dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale Arci
Il 1 luglio saremo di nuovo in piazza, a Roma e in altre città italiane ed europee. Il governo sembra infattideciso stringere i tempi di approvazione del Ddl intercettazioni e a procedere, anche a colpi di fiducia, con i tagli alla cultura.
Il fronte della protesta è amplissimo. Giuristi, editori, giornalisti, sindacati, associazioni hanno con forza denunciato come il Ddl Alfano, se passasse senza sostanziali modifiche, limiterebbe sia i poteri investigativi di polizia e magistratura, sia il diritto/dovere a informare degli organi di stampa e dunque la possibilità dei cittadini a conoscere per formarsi liberamente un’opinione.
Verrebbero colpiti principi fondamentali dellanostra Costituzione,per imporre il silenzioe l’impotenza ad agire nei confronti di un potere che si sta rivelando sempre più corrotto e privo di qualsiasi etica pubblica. Si tornerebbe al sistema delle autorizzazioni e censure, contro il quale i nostri costituenti stabilirono un argine con l’articolo 21 della Carta.   In realtà, sotto attacco c’è l’intero impianto costituzionale: l’articolo 21, come quelli che riguardano i diritti nel mondo del lavoro, l’articolo 3 sull’uguaglianza di tutti i cittadini, come il diritto all’istruzione, la tutela dei beni artistici come il diritto alla cultura. Né Berlusconi fa nulla per nascondere il fastidio verso una Costituzione che gli “impedisce di governare”, poiché imponeil controllo del Parlamento e la separazione dei poteri come in tutte ledemocrazie.
I tagli alla cultura non sono solo una conferma della scarsissima importanza che questo governo assegna alla formazione, ma sono anche emblematici dell’ insofferenza per qualsiasi forma di confronto critico e di partecipazione attiva dei cittadini.   In gioco c’è dunque la qualità del nostro sistema istituzionale e democratico e di questo per fortuna c’è una consapevolezza sempre maggiore.
Il 1 luglio sarà una tappa importante della “rivolta” pacifica che coinvolge sempre più soggetti e che si esprime in tante forme diverse, nelle piazze e nei luoghi di lavoro, nei teatri e nelle università, sul web o sulle prime pagine dei giornali listate a lutto.
L’Arci sarà a Piazza Navona e sosterrà tutte le iniziative promosse per difendere la libertà e la democrazia. 22 GIUGNO
AUSER
Adesione dell’Auser alla manifestazione del 1° luglio contro la Legge Bavaglio promossa dalla FNSI
Dichiarazione del presidente Michele Mangano La legge bavaglio contro le intercettazioni, ennesimo provvedimento liberticida ed antidemocraticoche caste e cricche di vario genere vorrebbero varare indisturbati, va fermata. Un provvedimento che, se approvato, trasformerebbe radicalmente il nostro Paese, schiaccerebbe diritti, annullerebbe la libertà d’informazione. Una legge che renderebbe il nostro Paese povero di diritti e libertà. Per questo aderiamo alla mobilitazione del primo luglio promossa dalla FNSI e da altre associazioni, per questo è necessaria una grande mobilitazione popolare di organizzazioni e cittadini per la difesa della giustizia, della legalità, della democrazia. 22 GIUGNO
LEGAMBIENTE 22 GIUGNO
Adesione alla manifestazione del 1 luglio di: CONTRO IL GOVERNO DELLA VERGOGNA, per il rilancio della sovranità popolare (gruppo facebook) Fare Network, Fare Movimento (gruppo facebook) Associazione Cursa- Codogno 22 GIUGNO
Il settimanale Carta aderisce al primo luglio
Enzo Mangini
Carta 22 GIUGNO
La rivista "CONFRONTI" aderisce con convinzione alla manifestazione del 1° luglio di Piazza Navona contro la legge bavaglio.
Gian Mario Gillio
direttore della rivista "Confronti"
edita dalla Coop. Com Nuovi Tempi arl 22 GIUGNO
LA REDAZIONE DI www.lettera22.it UN APPELLO DI LETTERA22 ALLE REDAZIONI INFORMALI
Lettera22, un'associazione di giornalisti nata in Italia nel 1993 agli albori della Rete e che ogni giorno fa del web la sua arena di notizie, invita tutte le forme associative di giornalismo ad aderire a questo appello inviando una mail all'indirizzo reteliberit@gmail.com e a pubblicarlo sulla propria testata.
Sarà un modo di contarci e di costruire una rete. L'appello è parte integrante di quello lanciato dalla Fnsi e dalle varie organizzazioni promotrici.
DIRE NO AL DDL ALFANO COL SILENZIO IN RETE
USCIRE DAL SOMMERSO DIFFUSO E DAR MAGGIOR FORZA ALLA PROTESTA CONTRO LALEGGE BAVAGLIO
A partire dellamanifestazione del 1 luglio, la protesta contro il ddl Alfano si protrarrà in forme e modi diversi: da venerdì 11 i giornali usciranno listati a lutto e il giorno 9 sarà la giornata del silenzio. Pensiamo che sia importante anche l'adesione di quelle redazioni “sommerse”, spesso informali, che costituiscono l'informazione diffusa nel nostro Paese e che in gran parte viaggia sul web. Un mondo però che, proprio per questa sua specificità, spesso si astiene da queste forme di protesta. Aderendo all'appello della Fnsi per il 1 luglio, listeremo a lutto i nostri siti e non pubblicheremo nulla il giorno 9 se non le nostre considerazioni sulla legge bavaglio. In questo modo sarà chiaro che anche realtà minori o poco conosciute, alternative e diversificate ma di qualità, sono buona parte della spina dorsale dell'informazione in Italia, dove non esistono solo grandi quotidiani o grandi reti televisive. La minaccia del ddl riguarda tutti e dunque anche chi non lavora in un giornale, non ha una posizione contrattualizzata, non si riconosce nel sindacato o non si sente rappresentato dalla protesta. Chi è meno tutelato di altri ma altrettanto colpito nella sua dignità professionale e nella qualità del suo lavoro
Le adesioni
Lettera22 (www.lettera22.it)
Amisnet (www.amisnet.org)
LiberaTv (www.libera.tv)
NTNN (www.ntnn.info)
SudestAsiatico (www.sudestasiatico.com)
Afgana (www.afgana.org)
22 GIUGNO
Legacoopsociali, dopo aver anche partecipato alla riunione del Comitato nella sede della Fnsi lo scorso 15 giugno, aderisce alla manifestazione del primo luglio in piazza Navona contro il ddl Alfano sulle intercettazioni. 22 GIUGNO
Adesione alla manifestazione di piazza Navona, 1° luglio.
Fcei - Federazione delle chiese evangeliche in Italia

La Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) riunisce quasi tutte le denominazioni "storiche" del protestantesimo italiano e alcune chiese dell’area pentecostale-carismatica e vuole essere una struttura aperta, al servizio di tutto l'evangelismo italiano. Complessivamente, le chiese federate abbracciano una popolazione di circa 65.000 persone, che corrisponde circa al 20% dell’intera popolazione evangelica italiana. Tra le chiese membro della FCEI (elencate a seguire)
La Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI), fondata nel 1949, ha circa 7.000 membri in 12 comunità sparse su tutto il territorio italiano, in maggioranza di lingua tedesca.
La Chiesa evangelica valdese , nata da un movimento popolare di povertà e libera predicazione del XII secolo, che nel 1532 aderisce alla Riforma protestante.
Le Chiese metodiste nascono nel XVIII secolo in Inghilterra da un movimento di risveglio religioso, diffusosi in seguito in America e in altri paesi.
L'Esercito della Salvezza è un movimento organizzato di cristiani militanti, impegnati nell'evangelizzazione in 109 paesi, che affiancano alla predicazione della Parola di Dio opere sociali di vario genere.
L'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI), fondata nel 1956, raccoglie l'eredità dell'Unione cristiana apostolica battista (UCAB), sorta nel 1884 ad opera delle missioni battiste inglese e americana.
La Comunione di chiese libere è costituita da un gruppo di comunità evangeliche libere di tipo battista.
La Chiesa apostolica italiana, con sede a Prato, fa riferimento al movimento indipendente d'ispirazione pentecostale degli apostolici.
La Comunità cristiana "Fiumi di Vita" di Napoli è una chiesa che si ispira al movimento pentecostale.
La Comunità evangelica di confessione elvetica di Trieste prende il nome dala Confessio Helvetica Posterior del 1566.
La St. Andrew's Church of Scotland di Roma è una chiesa presbiteriana di lingua inglese, fondata dalla missione scozzese nel 1862, alle origini dell'evangelizzazione in Italia.

Appello delle riviste di
ispirazione cristiana contro la legge bavaglio Non possiamo sperare di ricevere informazioni veritiere per sovrana concessione. Abbiamo il dovere di cercarle e, una volta trovate, di verificarle, di soppesarle, di confrontarle e di valutare se possano o meno avere una rilevanza pubblica. E quindi pubblicarle. La responsabilità di chi fa informazione è grande, ma altrettanto grande deve essere l´autonomia e la libertà di cui i giornalisti devono godere in ogni Paese democratico. Lo dice l´art. 21 della Costituzione, sia quando garantisce che “la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”, sia nella affermazione, appena precedente a questa, in cui si sancisce il diritto “di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Un diritto che ne sottintende uno ancora più grande: quello di poter conoscere, per poi liberamente scegliere.
Cercare informazioni è un lavoro difficile, ma significa cercare la verità, o almeno tentare di avvicinarsi ad essa il più possibile. Questa la missione del giornalista, questa la missione di ogni persona di buona volontà. Ma il disegno di legge governativo sulle intercettazioni pone alla ricerca della verità molte, troppe limitazioni che, impedendo di portare alla luce fatti e circostanze, compromette alla radice il perseguimento di quel bene comune che è, anche secondo il magistero sociale delle Chiese cristiane, il fine ultimo della politica. Mai come in questi ultimi anni la dimensione etica del tessuto sociale e civile, nel nostro Paese, è stata minacciata. La risposta non può essere un minore, bensì un maggiore senso della verità. E quindi una maggiore tutela della libertà di informazione. Oltre ai limiti posti alla magistratura e ai mass-media dal disegno di legge in discussione, l´aggressione alla libertà di informazione minaccia l´essenza stessa della democrazia. E l´essenza stessa del cristianesimo, per cui solo la verità fa veramente liberi.

Firmatari (in ordine alfabetico):
Adista (agenzia di informazione politico-religiosa), Appunti alessandrini (newsletter per un dibattito politico), Appunti di cultura e politica (bimestrale pubblicato a cura di 'Città dell´uomo'. Associazione fondata da Giuseppe Lazzati), Caposud (bimestrale di informazione sul Sud del Mondo), Cem Mondialità (mensile di educazione interculturale), Cdbitalia.it (portale di informazione delle Comunità Cristiane di Base), Cercasi un fine (periodico di cultura e politica – Bari), Confronti (mensile di fede, politica e vita quotidiana), Coscienza (mensile del Meic – Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale), Cristiano Sociali News (quindicinale del movimento dei Cristiano Sociali), Il dialogo (periodico di Monteforte Irpino), In dialogo (notiziario della Rete Radié Resh di Quarrata), Itinerari (periodico del Centro Studi “Briuno Longo” - Torino), Gentes (bimestrale della Lega Missionaria Studenti), Gioventù Evangelica (GE, rivista trimestrale della Federazione Giovanile Evangelica Italiana), Koinonia (mensile dei domenicani di Pistoia), La Tenda (foglio di collegamento del gruppo “La Tenda”), Missione Oggi (mensile di approfondimento e opinione dai missionari saveriani), Missionari Saveriani (mensile di notizie, testimonianze e proposte missionarie), Mosaico di Pace (mensile promosso da Pax Christi), Nigrizia (mensile dei missionari comboniani), il foglio (mensile di alcuni cristiani torinesi), Il Margine (rivista dell´associazione Oscar A. Romero), Il Missionario (mensile delle missioni ed opere dei religiosi stimmatini) Il tetto (bimestrale di cultura religiosa e politica) L´Invito (trimestrale d´informazione e riflessione religiosa politica e culturale), Peacelink (portale di informazione ecopacifista), Pretioperai (mensile del movimenti dei preti operai), Proposta Educativa (mensile del Mieac – Movimento di Impegno Educativo di Azione Cattolica), Qualevita (bimestrale di riflessione e informazione nonviolenta), Qol (bimestrale di studi ebraico-cristiani), Riforma (settimanale delle Chiese Evangeliche Battiste, Metodiste e Valdesi), Segno (mensile di cultura e politica – Palermo), Tempi di Fraternità (mensile di attualità, ricerca e confronto comunitario), Testimonianze (rivista fondata da Ernesto Balducci), Uni-versum (periodico quadrimestrale per il futuro dell´umanità nella polis e nell´ecumene), Viottoli (semestrale di formazione comunitaria della Cdb di Pinerolo - To) 22 GIUGNO
La redazione del Granchio, settimanale d'informazione di Anzio e Nettuno aderisce compatta alla manifestazione prevista per il prossimo 1 luglio. La legge bavaglio colpisce anche chi, come noi, lavora nelle piccole realtà di provincia. Il nostro obiettivo, fin dalla nostra nascita, è sempre stato quello di raccontare con fedeltà e precisione quanto accade intorno a noi. L'approvazione di questa legge non ci permetterà di fare il nostro lavoro e impedirà ai nostri lettori di essere adeguatamente informati.
22 GIUGNO
TAVOLA DELLA PACE ADERISCE A MANIFESTAZIONE
La Tavola della Pace aderisce alla manifestazione del primo luglio a Piazza Navona contro la legge sulle intercettazioni, promossa dalla Federazione nazionale della stampa e da numerose altre associazioni. "Quella legge minaccia alcuni dei nostri fondamentali diritti di libertà e di cittadinanza", ha detto Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della Pace, "come il nostro diritto alla sicurezza e il nostro diritto di conoscere e di essere correttamente informati. Non è solo un attacco senza precedenti ai giornalisti e alla libertà di stampa. E' un attacco alla nostra sicurezza personale perché limita fortemente gli strumenti con cui la polizia e la magistratura contrastano ogni forma di illegalità e di criminalità. Ed è un durissimo attacco al sacrosanto diritto di tutti i cittadini di conoscere cosa accade, giorno per giorno, nella realtà che ci circonda". E ancora: "La nostra lotta per la difesa della libertà e della democrazia non sarà però pienamente credibile se non sarà accompagnata dalla difesa della libertà e dei diritti fondamentali di tutti gli altri. E in particolare di tutte quelle persone e quei popoli che già oggi vengono costantemente ignorati e oscurati da un mondo dell'informazione, pubblico e privato, sempre più chiuso e sordo. Per loro e con loro noi intendiamo continuare il nostro impegno per la pace e i diritti umani". (AGI) 21 GIUGNO
FeSP - Federación de Sindicatos de Periodistas - Barcelona
Movilización en Italia
21 Junio 2010.
FNSI-FeSP
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) ha convocado para el primero julio próximo una gran movilización contra la denominada “ley mordaza” auspiciada por Berlusconi y diseñada por el presidente Natale.
La convocatoria del sindicato de los periodisdtas italianos cuenta con el respaldo de organizaciones civiles que se reunieron en la sede del sindicato y que ya participaron en la gran concentración del pasado 3 de octubre.
Le manifestación del primero de julio está convocada en la romana Piaza Navona y servirá también el anuncia que, de aprobarse la ley propiciada por el Gobierno italiano la FNSI presentará una demanda popular de amparo ante el Tribunal de Derechos Humanos de Strasburgo. A la que deberá seguir una campaña europea.
  El mismo primero de julio esta preprevista una ‘notte bianca’ del FNSI, la Associazione di Stampa dell’Emilia-Romagna, y otras organizaciones civiles en Ravennate frente al  monumento italiano a la libertád de prensa.   

http://www.fesp.org/  22 GIUGNO
SIAMO CON LA PRESENTE A COMUNICARE L'ADESIONE DEL MOVIMENTO "PARTIGIANI NEL TERZO MILLENNIO" ALLA MANIFESTAZIONE DEL 1° LUGLIO a PIAZZA NAVONA A ROMA.  CORDIALI SALUTI.
Partigiani nel terzo millennio 23 GIUGNO
Comunico l'adesione alla manifestazione del 1 luglio dell'Associazione nazionale  "Liberacittadinanza-Rete Girotondi e movimenti".
http://www.liberacittadinanza.it/
Maria Ricciardi Giannoni (presidente Liberacittadinanza) 23 GIUGNO
Comunichiamo l’adesione del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) alla manifestazione del 1° luglio “per la sicurezza e la libertà”. 23 GIUGNO
Alessandro Trigona Occhipinti scrive: ovviamente il Sindacato Nazionale Scrittori (Cgil) aderisce alla manifestazione
http://www.sindacatoscrittori.net/
http://www.trigona.it/ 23 GIUGNO
Salve, scusate se mi permetto,
in relazione alla manifestazione del 1 luglio, oltre ad esprimere il mio pieno appoggio e condivisione altro non potrò fare e così, penso tanti altri italiani. Lo scorso ottobre abbiamo organizzato tanti pulmann e siamo riusciti a portare tante persone, ma stavolta il giorno e l'ora non permetteranno a molti che non abitino nella capitale o nei dintorni di partecipare.
Grazie sempre e comunque per tutto ciò che fate.
serena 23 GIUGNO
L'Unione degli Universitari aderisce alla manifestazione del 1° Luglio in p.zza Navona contro la legge-bavaglio.
"Viviamo un momento storico del nostro Paese in cui da parte del Governo vengono attaccati in maniera forte e ripetuta i cardini della nostra democrazia. I pesanti tagli alla cultura e all’istruzione, l’attacco al mondo del lavoro e al pubblico impiego, i continui tentativi di imbavagliare l’informazione sono tutte operazioni tese, con la giustificazione della crisi e della libertà degli italiani, a ridurre l’influenza che la cultura e la conoscenza di tutti i cittadini ha in uno Stato democratico. Ogni attacco a ciascuno di questi cardini va respinto con forza e determinazione da parte di tutte le forze che ritengono che la democrazia si basa sulla conoscenza e sulla libera informazione, e che qualsiasi bavaglio ad una informazione libera è una violenza ai cittadini, al nostro Paese."
Giorgio Paterna
Coordinatore Nazionale
Unione degli Universitari - sindacato studentesco
Consigliere Nazionale degli Studenti Universitari
Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca 23 GIUGNO
La Rete degli studenti medi aderisce alla manifestazione contro tagli e bavagli indetta per il 1 luglio.
Crediamo che la battaglia contro questa obbrobriosa legge non sia da relegare soltanto agli addetti ai lavori, ma sia una battaglia che riguarda tutti i cittadini, proprio perchè mette in dubbio la base delle democrazia: la liberà e la possibilità di sapere e di essere informati.
Crediamo che questo governo stia mettendo in campo una campagna che mira a destrutturare il pensiero critico nel nostro paese, attaccando in primis quegli spazi di democrazia e partecipazione in cui esso si crea. E' questo il senso di tagliare sulla cultura, sulla scuola sull'università e sulla ricerca, e di eliminare la possibilità di informare e di essere informati.
Sofia Sabatino
Portavoce Nazionale Rete degli Studenti 23 GIUGNO
Il Movimento Nonviolento aderisce e partecipa alla manifestazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il primo luglio a Roma.
Il Movimento Nonviolento, con la rivista "Azione nonviolenta", aderisce alla manifestazione del 1 luglio a Piazza Navona contro la legge sulle intercettazioni promossa dalla Federazione Nazionale della Stampa e da numerose altre associazioni.
Nella Carta costitutiva del Movimento Nonviolento (fondato da Aldo Capitini nel 1961) sta scritto che "il Movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della libertà d'informazione e di critica".
In queste quattro righe ci sono le motivazioni più profonde per l'adesione e la partecipazione del Movimento Nonviolento alla manifestazione del primo luglio.
Daniele Lugli
Presidente del Movimento Nonviolento
Mao Valpiana
Direttore di "Azione nonviolenta"
http://www.nonviolenti.org/ 23 GIUGNO
Il settimanale Left-avvenimenti aderisce alla manifestazione del 1 luglio a piazza Navona contro la legge bavaglio.
Con tutto il nostro impegno  nel difendere il diritto dei cittadini ad essere informati, una delle garanzie fondamentali della democrazia. 23 GIUGNO
Il M.A.I. Movimento Antiberlusconiano Italiano sostiene le iniziative di lotta della Fnsi e della Magistratura contro il disegno di legge Alfano, aderisce e partecipa alla manifestazione indetta per il 1 luglio a Roma in Piazza Navona e scende in piazza al loro fianco per la libertà di informazione, di parola, di espressione, di pensiero, in ogni sua forma.
Per la democrazia ed il rispetto costituzionale, E RIBADISCE IL SUO NO ALLA LEGGE BAVAGLIO.
http://www.facebook.com/MovimentoAntiberlusconianoItaliano
http://movimentoantiberlusconianoitaliano.wordpress.com/ 23 GIUGNO
Adriano Manfredini 24 GIUGNO
L'Associazione 100 Passi network assieme a RADIO 100 PASSI aderisce alla manifestazione del 1° Luglio contro la legge sulle intercettazioni indetta dalla FNSI.
Vogliono ridurci al silenzio? E allora dovranno ammazzarci tutti quanti.
non riusciranno a tapparci la bocca, perchè la legge bavaglio nega ai cittadini i principi fondamentali di libertà. 24 GIUGNO
La Redazione di Antimafia Duemila aderisce con convinzione alla manifestazione del 1° luglio in difesa della libertà di informazione. Lorenzo Baldo / Vicedirettore
Redazione ANTIMAFIADuemila
www.antimafiaduemila.com 24 GIUGNO
Aderiamo alla protesta contro la legge bavaglio. Condividiamo in pieno le vostre preoccupazioni.
Da alcuni giorni abbiamo sostituito la nostra home page con una splash in cui comunichiamo ai nostri lettori l'adesione alla protesta in nome della libertà di stampa e del diritto all'informazione.
Antonio Cornacchia
http://www.vorrei.org 24 GIUGNO
Adesione motivata RadioArticolo1 manifestazione Piazza Navona Essere dalla parte delle Costituzione, a cominciare dal valore dell'articolo 1, vuol dire per noi cittadini più informati e più consapevoli. Ma significa soprattutto vivere in un paese dove giornalisti e magistrati siano semplicemente liberi di fare il loro mestiere, dove giustizia, informazione e cultura siano ancora elementi ben saldi della nostra democrazia. Come il 3 ottobre, anche per Piazza Navona faremo il massimo sforzo perchè sia forte e chiaro il no a tutti bavagli e a tutti i tagli.
Altero Frigerio
direttore RadioArticolo1 24 GIUGNO
Sono Laura Riello, medico pediatra.
Sottoscrivo l'appello contro l'approvazione della legge bavaglio, in quanto tale legge rappresenta una violazione del diritto dei cittadini di essere informati. 24 GIUGNO
NO, NO e ancora NO alla legge bavaglio!!!
Giustina Porcelli, scrittrice 24 GIUGNO
Il Popolo Viola Parigi si imbavaglia davanti all'opera Bastille alle 19.00 dell'1.7 24 GIUGNO
No a bavagli e guinzagli Donatella Gasperi collaboratrice ufficio stampa Comune di Padova direttore di "Padova fa" direttore di "www.palazzomoroni.info/" 24 GIUGNO
Il gruppo teatrale VOCI NEL DESERTO è onorato di partecipare alla manifestazione che si terrà il 1° Luglio in Piazza Navona. Da sempre impegnati contro l'omologazione dell'informazione e della cultura, cogliamo al volo l'occasione di sostenere la FNSI in questa importantissima battaglia. Caterina Corsi 24 GIUGNO
Il Coordinamento nazionale della Federazione della Sinistra ha ribadito l’appoggio della Federazione allo sciopero generale indetto per domani dalla Cgil e ha invitato gli aderenti a partecipare alle manifestazioni organizzate nelle diverse città.
Il portavoce della Federazione Cesare Salvi, Orazio Licandro e Rosa Rinaldi saranno presenti all’iniziativa di Roma; Paolo Ferrero a Napoli; Claudio Grassi a Bologna. 24 GIUGNO
Comunico di aderire alla manifestazione del 1° Luglio in Piazza Navona a Roma contro tagli e bavagli.
Distinti saluti
Francesca Veraldi
24 GIUGNO
NO NO NO NO NO  e ancora NO alla legge bavaglio.
Titti Ponticelli  24 GIUGNO
Quanta Radio giovane web radio http://www.quantaradio.it/ aderisce alla manifestazione del 1° luglio prossimo, in netta opposizione alle disposizioni di un governo che rappresenta se stesso e tutti i corrotti e disonesti che gli prestano il fianco.
Antonio Pio Persia
25 GIUGNO
La Federazione nazionale dei circoli Giustizia e Libertà che si richiamano alle gloriose tradizioni del movimento omonimo fondato nel 1929 a Parigi dai fratelli Rosselli e del partito d’Azione, comunica la propria adesione alla manifestazione Nazionale indetta dalla FNSI il 1 luglio 2010 in difesa dei diritti costituzionali della libertà di stampa e della autonomia della magistratura. Molti soci dei circoli saranno presenti a Piazza Navona.
Vittorio Cimiotta – coordinatore nazionale 25 GIUGNO
La F.I.A.P. di Roma ( Federazione Italiana Associazioni Partigiane ), in rappresentanza delle formazioni partigiane di Giustizia e Libertà del partito d’Azione, delle brigate Matteotti e delle brigate Mazzini, che valorosamente si sono battuti durante la Resistenza per la libertà del nostro paese, comunica ufficialmente la propria adesione alla manifestazione Nazionale indetta dalla FNSI il 1 luglio 2010 in difesa dei diritti costituzionali di Giustizia,  Informazione, Cultura e Lavoro. Una rappresentanza sarà presente alla manifestazione principale che si terrà a Roma. 
Vittorio Cimiotta - Presidente 25 GIUGNO
“MoveOn italiano. Base dei partiti uniti e i movimenti insieme per cambiare”, aderisce alla manifestazione del 1° luglio.
La pagina facebook è la seguente: www.facebook.com/group.php?gid=285929987620 Vittoria Pagliuca 25 GIUGNO
Elenco degli artisti dell'arte contemporanea che hanno aderito alla manifestazione del 1° Luglio.
Jannis Kounellis, Vettor Pisani, Luca Patella, Sergio Lombardo, Nicola Carrino, Renato Mambor, Mario Sasso, Cloti Ricciardi, Paolo Cotani, Alfredo Pirri, Giovanni Albanese, Tommaso Cascella, Stefano Di Stasio, Paola Gandolfi, Giuseppe Salvatori, Aurelio Bulzatti, Elisa Montessori, Rosa Foschi, Claudio Adami, Alberto Zanazzo, Donatella Spaziani, Ciriaco Campus, Paolo Di Capua, Oan Kyu, Sergio Sarra, Pino Modica, Claudio Palmieri, Enrico Bentivoglio, Giuliano Lombardo, Marco Fedele di Catrano 25 GIUGNO
Riccardo Nencini, Segretario PSI 25 GIUGNO
Il Popolo Viola Cuneo vi appoggia senza se e senza ma. Io sono una dei referenti (Francesca Longobardi, dott.ssa in Servizio Sociale) e speriamo di riuscire a portare una delegazione a Roma. Lottiamo insieme per ristabilire la perduta democrazia.
http://ilpopoloviolacuneo.blogspot.com/ 25 GIUGNO
mi chiamo Carmine Marino, ho 23 anni e sono uno studente universitario con la passione (a volte tradita dalle nequizie che vedo) per il giornalismo. Il mio blog (http://lavitaeccetera.blogspot.com/) parteciperà attivamente ad ogni battaglia che la Federazione Nazionale della Stampa Italiana intraprenderà a difesa della libertà d'informazione. La nostra svergognata classe dirigente promuove un disegno di legge che punisce severamente i giornalisti impegnati nel racconto dei fatti e nella ricostruzione di delicate inchieste giudiziarie, limitando nel contempo l'azione della magistratura con norme grottesche ed illiberali. Pur non potendo partecipare in prima persona alla manifestazione del 1° luglio, seguirò con estrema attenzione la vostra lotta di civiltà e democrazia, parole che - nel lessico sgrammaticato del nostro Paese - stanno cominciando a perdere significato e valore.
Non mollate! A presto,
Carmine Marino - Atena Lucana (Salerno) 25 GIUGNO
mi chiamo Chiara Napoli e sto organizzando una manifestazione contro la legge bavaglio a Salerno, sempre il primo luglio alle 17.
26 GIUGNO
Gabriella Careddu 26 GIUGNO
Confermiamo l’adesione, anche se non ci sarà possibile partecipare all’incontro di lunedì, perché impegnati a  promuovere la massima partecipazione alla iniziativa di FNSI a Conselice (Ravenna), uno dei punti “forti” della nostra mobilitazione in occasione della vittoria referendaria del 2006.
BUON LAVORO!
Paola Patuelli
Comitato in Difesa della Costituzione di Ravenna 26 GIUGNO
Associazione universitaria Link Roma 26 GIUGNO
Aderisco senza se e senza ma all'appello della Federazione
Grazie per quello che fate per la nostra categoria
Elena Giordano
giornalista professionista
26 GIUGNO
A nome dei colleghi dell'Associazione stampa forlivese siamo a difendere l'informazione e la libertà tutti uniti Pietro Caruso - Presidente Associazione stampa forlivese 26 GIUGNO
Il Comitato Molfettese per la Difesa della Costituzione ha organizzato questa mattina alle ore 10:00 una protesta silenziosa al Consiglio Comunale di Molfetta (BA), sindaco il senatore avv. Antonio Azzollini nonché presidente della V° Commissione Bilancio del senato della Repubblica.
La presenza di oltre 40 amici, tutti vestiti con una maglietta bianca ed un post.it incollato con su scritto ARTICOLO 21, ha riscosso un buon risultato in termini mediatici e non pochi “brusii” tra le forse di maggioranza del centro-destra.
Il 1° o il 9 luglio è nostra intenzione quella di organizzare un nuovo evento che coinvolga l’intera cittadinanza Molfettese.
Lino Renna 26 GIUGNO
COMUNICO LA MIA ADESIONE ALLA GIORNATA.
STEFANO BASSOLI
28 GIUGNO
Katia Giannotta, direttore responsabile del quindicinale LaCittà di
Cinisello Balsamo e la redazione
Saremo presenti alla manifestazione di Milano in piazzale Cordusio alle 18.30.
http://www.lacitta-giornale-cinisello.it/
Grazie per tutto quello che fate! 28 GIUGNO
La direzione e la redazione di Rassegna.it aderiscono alla manifestazione contro la legge bavaglio. C'eravamo il 3 ottobre e ci saremo il primo luglio, in difesa della libertà di stampa e per promuovere nuovi mezzi e spazi di espressione e comunicazione, dei quali il nostro paese ha un drammatico bisogno. Davide Orecchio direttore di rassegna.it 28 GIUGNO
L' ANPPIA-ASSOCIAZIONE NAZIONALE PERSEGUITATI POLITICI ITALIANI ANTIFASCISTI
aderisce con convinzione alla manifestazione in difesa della libertà di stampa per la quale si batterono e si battono tanti suoi affiliati.
Guido Albertelli-presidente nazionale 28 GIUGNO
Il Circolo Giustizia e Libertà di Roma conferma la sua convinta adesione
alla manifestazione.
Il presidente Guido Albertelli 28 GIUGNO
Gioventù Attiva, movimento politico giovanile apartitico di Roma di stampo democratico e progressista,da la propria adesione alla manifestazione contro l'approvazione della "legge bavaglio". Noi giovani siamo contrari a questa assurda legge che di fatto limiterà da un lato il corretto svolgimento delle indagini da parte di magistrati e forze dell'ordine e dall'altro negherà ai cittadini la possibilità di essere informati su fatti di rilevanza pubblica scaturiti nel corso d'indagini giudiziarie. Nonostante siamo coscienti che molte volte nel corso delle indagini escono sui giornali notizie che dovrebbero essere segrete fino al dibattimento, siamo convinti che questa legge blocchi non solo le fughe di notizie illecite ma di fatto la possibilità di informare il cittadino sul fatto nella sua interezza. Gioventù Attiva per la libertà di stampa!!!   Gioventù Attiva contro la legge bavaglio!!!
I ragazzi di Gioventù Attiva
www.gioventuattiva.com 28 GIUGNO
Giovani per la Costituzione aderisce alla manifestazione del 1° luglio.
http://www.giovanperlacostituzione.it/ 28 GIUGNO
aderisce anche Yes, political!
La legge bavaglio mira a estendere l'obbligo di rettifica ai blog, con sanzioni fino a 12.500 euro. Mi oppongo e disobbedisco.
Davide Serafin
http://yespolitical.wordpress.com/ 28 GIUGNO
PUGLIAmo l'Italia: Nichi Vendola candidato premier 2013 aderisce e sostiene la manifestazione dell'1 Luglio contro la legge bavaglio e scenderà in piazza con la FNSI in difesa della libertà di stampa, di espressione, della Democrazia e della Costituzione
http://www.facebook.com/pages/PUGLIAmo-lItalia-NICHI-VENDOLA-candidato-premier-2013/107617112602504 28 GIUGNO
L’associazione “Giornalismo e democrazia” aderisce alla manifestazione del 1° luglio, indetta dalla Federazione nazionale della stampa.
Questo il comunicato diffuso dal presidente Vittorio Roidi:
Il 1° luglio, a piazza Navona, per respingere la legge sulle intercettazioni. “Giornalismo e democrazia” aderisce all’appello lanciato dalla Federazione nazionale della stampa. I suoi aderenti saranno presenti alla manifestazione. E’ il momento di dare l’ultima spallata. Il governo appare deciso ad approvare la legge-bavaglio prima delle ferie estive. Ma in questi mesi le proteste e le opposizioni venute  da vasti settori della magistratura, del giornalismo e della cultura, hanno già portato risultati positivi. Infatti anche all’interno della maggioranza politica su cui si regge il governo Berlusconi molti hanno capito che il testo originario era inaccettabile, giacché da una parte  rendeva troppo difficile l’uso dell’intercettazione come strumento di lotta alla malavita, dall’altra impediva all’opinione pubblica di conoscere gli atti compiuti nella fase delle indagini preliminari. Le proteste hanno portato ad ottenere a modiche della legge, che però non sono sufficienti. Bisogna andare a piazza Navona, il 1° luglio, affinché la spinta e la pressione si migliaia di cittadini spinga il Parlamento ad ulteriori modifiche. 28 GIUGNO
La Società Pannunzio per la libertà d'informazione aderisce alla manifestazione
http://www.societapannunzio.eu/ 28 GIUGNO
Oan Kyu
Sergio Sarra
Pino Modica
Claudio Palmieri
Enrico Bentivoglio
Marco Fedele
Enrico Capuano
Ugo Chiti
Giuseppe Manfridi
Angelo Longoni
Nicola La Gioia
Giuseppe D’Agata
Valerio Magrelli
Oliviero Beha
Gianna Minà
Paola Zannoner
Rocco Cesareo
Alessandro Trigona
Domenico Starnone
Clara Sereni
Lidia Ravera
Elio Pecora
Massimo Lugli
Diego Cugia
Renato Nicolini
Bianca Pitzorno
Niccolò Ammmanniti
Mario Lunetta
bussottioperaballet - Silvano Bussotti
ascanio celestini
Pippo Di Marca
Renato Sarti
Caterina Guzzanti
da http://www.sindacatoscrittori.net/ 28 GIUGNO
Massimo Pallotta
Circolo padovano di Libertà e Giustizia 28 GIUGNO
Martina Rafanelli, Prato 28 GIUGNO
Castiglia Masella
28 GIUGNO
Alessio Giuliante
29 GIUGNO
Le Redazioni di Punto a Capo Online e Punto a Capo Sport e il loro editore l'Associazione Punto a Capo Onlus, aderiscono alla manifestazione del 1° luglio contro la libertà d'informazione.
Punto a Capo Online
Punto a Capo Sport
www.paconline.it
sport.paconline.it

Francesca Marrucci
Direttore Editoriale a nome delle Redazioni
29 GIUGNO
Questo è il nostro contributo contro la legge bavaglio
CHI BUTTA IL FUMO NEGLI OCCHI AVVELENA ANCHE TE….DIGLI DI SMETTERE
su http://www.youtube.com/watch?v=W209ajWt0Cw  
L’Altroparlante 29 GIUGNO
Suggerimento in vista della manifestazione del 1 luglio
Sono profondamente convinto che il tempo delle manifestazioni, anche giustamente motivate, anche belle, anche emotivamente appaganti, sia scaduto perchè concretamente improduttive benchè richiedano un'organizzazione importante, costi notevoli e un notevole monte ore consumato.
Credo che sia più che mai maturo il tempo per l'esercizio della democrazia
diretta con l'"USO ESTREMO DELL'ARTICOLO 71, CONTRO LA CASTA, PER LE
RIFORME" per ottenere risultati concreti, anche arrivando al conclave laico (assedio
incruento dei palazzi del potere) per imporre ai delegati inetti, una discussione ed approvazione rapida e conforme delle proposte.
Paolo Barbieri cittadino qualunque  29 GIUGNO
Giulia Barrera, Roma 29 GIUGNO
Aderire è un dovere e un diritto. Dobbiamo lottare per la permanenza della democrazia e perciò dobbiamo lottare per il diritto ad essere informati e per il diritto ad avere un sistema legislativo e fiudiziario che funzionino per il bene di tutti noi e non solo per il bene di qualcuno.
Violetta Cantori, Falconara Marittima 29 GIUGNO
Valentina Riegel, Napoli 29 GIUGNO
"Gli Amici di Beppe Grillo di Roma aderiscono alla manifestazione del 1 luglio per protestare contro il disegno di legge sulle intercettazioni; disegno di legge che limiterà fortemente l'utilizzo di uno tra i più utili strumenti d'indagine a disposizione dei magistrati. Gli Amici di Beppe Grillo di Roma dicono no anche alla disposizione interna al disegno di legge che prevede il divieto di pubblicazione (anche parziale) per le intercettazioni, anche quelle non più coperte da segreto, fino alla conclusione delle indagini preliminari. Perché i cittadini dovrebbero vedersi privati anche del diritto di essere informati su procedimenti penali in corso?"
Pino
Organizer del Meet-up "Amici di Beppe Grillo di Roma" 29 GIUGNO
Serenella Bigazzi, Livorno 29 GIUGNO
Marilena Adamo
Gino Bucchino
Cinzia Capano
Renzo Carella
Anna Maria Carloni
Gianrico Carofiglio
Marco Carra
Vannino Chiti
Lucia Codurelli 
Anna Paola Concia 
Maria Coscia 
Emilia De Biasi 
Silvia Della Monica 
Roberto Della Seta 
Roberto Di Giovan Paolo
Olga Di Serio
Stefano Esposito
Francesco Ferrante
Vittoria Franco
Mariapia Garavaglia
Giovanni Lolli
Mimmo Lucà
Luigi Lusi
Donella Mattesini
Michele Meta
Delia Murer
Magda Negri
Paolo Nerozzi
Achille Passoni
Vinicio Peluffo
Pina Picierno
Lapo Pistelli
Ermete Realacci
Anna Rossomando
Marina Sereni
Alessandra Siragusa
Mario Tullo
Michele Ventura
Walter Verini
Luigi Vimercati
Vincenzo Vita
Sandra Zampa
Luigi Zanda 29 GIUGNO
aderisco all'iniziativa promuovendo l'evendo sul mio sito web e alcune sue pagine.
cordialità. Amolanotte
http://www.amolanotte.it
Pietro De Luca, Aprilia
29 GIUGNO
Non ci potrò essere e questo mi dispiace.
però vi incito a riscattare questa ITALIA derelitta.
Luciano Cecconi, Noceto (PR)
29 GIUGNO
Lucia Contadini, Massa 29 GIUGNO
Patrizio Marchesi, Saonara (PD) 29 GIUGNO
Paola Calorenne, Roma 29 GIUGNO
YOUDEM TV
La Redazione di Youdem Tv aderisce alla Manifestazione del Primo Luglio contro la Legge Bavaglio promossa dalla FNSI.
La televisione del Partito Democratico ribadisce la necessità  di lottare senza riserve contro il ddl all'esame della Camera che mette a rischio il diritto dei cittadini ad essere informati e il dovere dei giornalisti a raccontare le vicende del  Paese perché come recita 
l’art.21 della nostra Costituzione “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.” E “La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”
Una battaglia di civiltà e democrazia a cui Youdem Tv contribuisce aderendo anche all’iniziativa Libera Rete e rilanciando sul  sito www.youdem.tv la diretta dell’evento dalle ore 17.00 alle ore 24.00 di  giovedì 1 Luglio. Inoltre, trasmissioni e approfondimenti della 
programmazione della giornata saranno dedicati  alla Legge bavaglio. 29 GIUGNO
Vittoria Pagliuca, Roma 29 GIUGNO
Il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli annuncia l'adesione e la partecipazione del 'Sole che ride' alla manifestazione indetta a Roma per il prossimo primo luglio dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana. (ANSA) 29 GIUGNO
Aderisce Liberainformazione Osservatorio sull'informazione per la legalità e contro le mafie
http://www.liberainformazione.org/ 29 GIUGNO
Non si può ritornare al fascismo anche su questo!
Augusto Zucàro, Roma 29 GIUGNO
LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA IN PIAZZA IL 1° LUGLIO PER LA LIBERTÀ DI STAMPA
I cittadini hanno il diritto di conoscere e di essere informati, la democrazia si sostenta con la conoscenza e con l'informazione: per questi motivi la legge sulle intercettazioni in discussione al Parlamento non è solo un attacco a un diritto costituzionale, ma è un attacco alla democrazia. Solo nelle dittature si imbavaglia la stampa per “difendere” i regimi dal giudizio dei cittadini. Per queste ragioni la Federazione della Sinistra ribadisce la sua piena adesione alle manifestazioni del 1° luglio indetta dalla Fnsi contro il ddl Alfano e chiama in piazza tutti coloro che hanno a cuore la libertà. 29 GIUGNO
Il Popolo Viola di Milano aderisce formalmente alla manifestazione che si terrà a: Milano il 1° luglio al Circolo della Stampa una iniziativa promossa dell’Assostampa Lombarda:
“Il sindacato e i giornalisti contro la Legge Bavaglio” 29 GIUGNO
Non facciamo morire questo mestiere! Aderisco all'iniziativa, Carmen Greco ("La Sicilia" - Catania) 29 GIUGNO
ADESIONE NUOVO IMPEGNO PER I DIRITTI
Nuovo Impegno per i Diritti, componente della FNSI e dell'Associazione Stampa Romana, sostiene e partecipa attivamente alle battaglie intraprese dal Sindacato dei Giornalisti contro ogni bavaglio e censura. Con un fermo No al Silenzio di Stato e per una libera informazione. Il primo luglio a Piazza Navona, come in tutte le altre iniziative finora promosse contro la legge sulle intercettazioni, Nuovo Impegno per i Diritti sarà presente. Per Nuovo Impegno per i Diritti
Il coordinatore Gianni Todini 29 GIUGNO
Onda Viola TV aderisce alla manifestazione del 1 luglio 2010.
http://ondaviolatv.wordpress.com/
Lino Tufano
29 GIUGNO
DJV unterstützt Protest gegen Mediengesetz in Italien
Berlin, 29.06.2010 - Der Deutsche Journalisten-Verband hat gegen das geplante Mediengesetz in Italien protestiert, das die Berichterstattung über laufende Strafverfahren verbieten will. "Ein so fundamentaler Eingriff in die Pressefreiheit ist in Europa nicht hinnehmbar", kritisierte DJV-Bundesvorsitzender Michael Konken. Der DJV hat sich deshalb mit den Kritikern an der Medienpolitik des italienischen Premierministers Silvio
Berlusconi solidarisch erklärt. Konken: "Wir unterstützen die für den 1.
Juli geplante Demonstration von Journalisten und Bürgerrechtsorganisationen in Rom und wünschen unseren italienischen Kollegen viel Erfolg."
Gemeinsam mit anderen Organisationen hat der italienische Journalisten-Verband FNSI für den 1. Juli zu einem Anti-Berlusconi-Protest in Rom aufgerufen, um für die Medienfreiheit in Italien zu demonstrieren.
Hintergrund sind die zahlreichen Versuche des Regierungschefs, kritische Berichterstattung zu unterdrücken. "Die ständigen Versuche Berlusconis, Presse und Rundfunk gefügig zu machen, sind mit den Grundprinzipien von Demokratie und Meinungsfreiheit in Europa nicht vereinbar", kritisierte Konken.
Der DJV-Vorsitzende erinnerte in dem Zusammenhang an den DJV-Preis der Pressefreiheit, der 2009 an den italienischen Journalisten Marco Travaglio für dessen mutiges Engagement gegen die Versuche der Einflussnahme Berlusconis auf die Medien ging. "Die europäische Öffentlichkeit darf nicht über das hinwegsehen, was sich in Italien gegen mutige und kritische Journalisten tut."
Referat Presse- und Öffentlichkeitsarbeit:
Hendrik Zörner
Bei Rückfragen: Tel. 030/72 62 79 20, Fax 030/726 27 92 13
Sie finden unsere Pressemitteilung auch unter http://www.djv.de/ 29 GIUGNO
Il Comitato di Redazione di Radio Radicale aderisce alla manifestazione del 1 luglio e conferma il suo sostegno alla mobilitazione della FNSI contro un provvedimento che minaccia il diritto all'informazione e, tra le altre cose, ostacola la pubblicità dei processi.
Radio Radicale, fedele alla sua tradizione di servizio pubblico, sarà in piazza con i suoi microfoni per documentare la manifestazione e metterla a disposizione di tutti i cittadini sia attraverso la proprie frequenze che attraverso Internet.
Il CDR di Radio Radicale 30 GIUGNO
Pilar Anita Quarzell Castell 30 GIUGNO
L’Associazione Carta ’48 esprime la propria convinta adesione alla giornata di mobilitazione per la libertà di stampa indetta dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana per il 1° luglio.
Per testimoniare la propria solidarietà alla difesa dei diritti costituzionali che vi vede in piazza, Carta ’48 rilancia “Non Siete Soli” con il proprio contributo alla comune battaglia in difesa della carta Costituzionale.
Il Presidente
Carlo De Michele
www.carta48.org

NON SIETE SOLI
In ogni epoca, con qualsiasi regime e forma di governo, alcune categorie professionali o intellettuali hanno costituito quasi sempre, per la loro funzione, un punto di riferimento e una barriera a difesa dei principali diritti di libertà e delle principali regole di civile convivenza.
La memoria storica, e anche la cronaca recente, testimoniano come la Magistratura indipendente e la libera informazione abbiano costituito non solo un presidio “istituzionale” ma abbiano anche concretamente favorito e garantito nei vari paesi la tutela di quelle essenziali libertà senza le quali un paese non può realizzare una vera legalità. Spesso per questa funzione si è pagato un prezzo alto, anche sul piano personale, ma evidentemente il valore morale che sottende le due funzioni ha fornito la tensione ed il coraggio necessario ai tanti giudici e giornalisti per servire un comune fine, ovvero la ricerca e la difesa della verità e della giustizia, il che significa in pratica la tutela del comune cittadino. Non intendiamo adombrare foschi scenari con all’orizzonte un “regime” autoritario, né aggiungere inutili chiose ai tanti autorevoli commenti che hanno evidenziato le incongruità, le contraddizioni e le forzature del Disegno di Legge sulle intercettazioni in via di approvazione che verrà applicato in un paese, il nostro, ed in una fase, l’attuale, che registra un livello di illegalità, di moralità pubblica e di inefficienza amministrativa tra i più indecenti della nostra storia repubblicana.
Ci preoccupa, registrando con allarme una grave disattenzione di gran parte della pubblica opinione, sottolineare quanto il provvedimento in question

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