Cerca nel sito
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Home  |  News  |  Uffici Stampa
Uffici Stampa | 08 Set 2017
CONDIVIDI:

Comuni, intesa fra Anci e Assostampa Puglia per l'applicazione del protocollo nazionale

Firmato a Bari il testo che recepisce il documento sottoscritto a luglio da Associazione nazionale Comuni e Fnsi. Presenti, oltre ai presidenti dell'Assostampa, Martellotta, e di Anci Puglia, Perrone, anche il segretario generale Lorusso e il presidente nazionale dell'Anci, Decaro.
Da sinistra: Antonio Decaro, Luigi Perrone, Bepi Martellotta e Raffaele Lorusso
La firma del protocollo regionale

Linee guida destinate ai Comuni affinché l'accesso dei giornalisti nella pubblica amministrazione possa avvenire secondo regole precise e nel rispetto delle norme contrattuali che riguardano la professione: è quanto contiene il protocollo di intesa sottoscritto a Bari dai presidenti dell'Assostampa Puglia, Bepi Martellotta, e dell'Anci Puglia, Luigi Perrone, alla presenza del segretario generale della Fnsi Raffaele Lorusso e dal presidente nazionale dell'Anci Antonio Decaro.

Il protocollo regionale recepisce i 10 articoli che compongono il protocollo nazionale, sottoscritto lo scorso luglio da Anci e Fnsi con l'obiettivo di regolamentare il lavoro degli uffici stampa nei Comuni in applicazione di quanto previsto dalla legge 150/2000.

«Il protocollo – ha rilevato il segretario Lorusso – dà ai Comuni linee guida per le procedure di reclutamento e l'inquadramento contrattuale, oltre a prevedere la possibilità di accedere agli istituti della nostra categoria, per esempio l'assistenza sanitaria della Casagit e l'accesso al fondo di previdenza complementare. Finora ogni Comune si è regolato come credeva, molto spesso sbagliando e creando contenziosi, ma ora siamo ad una svolta. Finalmente anche l'Aran ha voluto conoscere i contenuti di questo protocollo e, nel frattempo, la Fnsi proseguirà il confronto con il ministero per dare seguito alle circolari che individuano il profilo professionale del giornalista nell'ambito della Pa».

Martellotta ha ricordato i tanti errori commessi anche nei comuni pugliesi da parte delle amministrazioni locali nel reclutamento di personale giornalistico. «Talvolta - ha detto - sono errori commessi in buona fede da amministrazioni che non conoscono le norme di accesso alla professione giornalistica. Ma riteniamo fondamentale per la democrazia che, tramite il lavoro di personale giornalistico qualificato, i cittadini di ciascun territorio siano informati su ciò che la loro amministrazione fa. Questo protocollo regionale è l'inizio di un percorso virtuoso e ci impegneremo al massimo per pubblicizzarlo».

Antonio Decaro ha riconosciuto che «i sindaci negli anni passati hanno commesso degli errori, ma ciò era spesso dovuto proprio alla mancanza di linee guida. Ricordiamoci che in Italia sono oltre cinquemila i Comuni piccoli e questo protocollo offre una indicazione preziosa che l'Anci fornisce ai propri sindaci».

Mentre il presidente di Anci Puglia, Perrone, ha ribadito: «L'evoluzione dei sistemi di comunicazione rende opportuno anche per gli enti locali di avvalersi di competenze e capacità professionali qualificate nell'ambito dell'informazione. Nostro impegno sarà quello di divulgare l'accordo tra i Comuni pugliesi sensibilizzandosi sul tema, fornendo loro criteri condivisi e linee guida utili ad agevolare la costituzione degli uffici stampa nei Comuni, in linea con quanto previsto dalla legge 150/2000».

@fnsisocial
  Vedi altre news

Articoli correlati

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Leggi di più