Dopo l’intervento del presidente dell’IFJ è stato chiamato sul palco il senatore socialista Roberto Biscardini. “Questo Congresso è assolutamente importante per un lavoro che è l’espressione stessa di valori fondamentali, quali la libertà di stampa - ha esordito Biscardini - Permettetemi di dirvi che anche voi giornalisti siete parte del declino e della crisi del sistema-Paese Italia, in cui l’opinione pubblica esprime chiaramente ogni giorno di più sfiducia nei confronti delle organizzazioni sindacali e dei partiti”.
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Roberto Biscardini (Psi): “Anche l’opinione pubblica avverte l’attacco all’informazione”
Secondo il senatore Biscardini, l’opinione pubblica avverte chiaramente che il mondo dell’informazione non è palesemente libero delle proprie idee. “Non può esserci libertà con una stampa vincolata agli interessi di editori e azionisti e non dei cittadini. Siamo dalla vostra parte quando come giornalisti rivendicate la libertà di stampa e soprattutto siamo a fianco dei cittadini che reclamano a gran voce il diritto a essere informati e ad accedere all’informazione”. Biscardini ha sottolineato inoltre la grande difficoltà rappresentata dall’accesso al lavoro, “un problema drammatico che lasciamo in eredità a nostri figli”. Infine una considerazione: “L’Italia soffre dell’anomalia del lavoro precario che è meno pagato del lavoro contrattualizzato e garantito, in palese contraddizione con ogni logica di mercato. La grande battaglia da fare è costruire progetti per migliorare la fiducia dei cittadini con la creazione di nuovi posti di lavoro, incentivare la formazione permanente, il reddito di cittadinanza e la speranza in un futuro migliore”, ha concluso Biscardini. |