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| 12/01/2011 |
| Stefano Trincia: “Istituire nelle redazioni presidi a tutele dell’etica professionale” |
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Per Trincia è sbagliato prospettare alleanze tra lettori, giornalisti ed editori, “mentre è invece indispensabile recuperare il gap di credibilità con chi ci legge o ascolta”. Il delegato del Lazio a chiusura del suo intervento ha lanciato alcune proposte al nuovo gruppo dirigente che uscirà da questo congresso. “Bisognerà – ha detto – affrontare una campagna nazionale sui temi della libertà di stampa; l’istituzione di una commissione permanente Fnsi- Ordine e interventi costanti nelle scuole italiane sui diritti doveri di giornalisti e lettori”. Trincia ha infine proposto anche l’ istituzioni di presidi permanenti nelle redazioni a difesa dell’etica e della professione. |
“La principale vittima delle nuove norme contenute nel nuovo contratto nazionale giornalistico è la credibilità e la qualità dell’informazione italiana”. Lo ha sostenuto Stefano Trincia, delegato del Lazio. “Già ci troviamo al 79 posto nel mondo in quanto a libertà d’informazione – ha continuato – ed il sindacato ha finora mancato di fare della indipendenza dei giornalisti il punto centrale della propria iniziativa, aumentando il distacco profondo fra informazione ed opinione pubblica”.













