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Appuntamenti | 21 Giu 2018
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Editoria, gli enti di categoria: «Serve una nuova legge di sistema». Il 22 giugno incontro con il presidente Fico

Fnsi, Odg, Inpgi, Casagit e Fondo a Montecitorio per discutere delle principali criticità del settore, dal carcere per i giornalisti, al fenomeno delle 'querele bavaglio', dal bisogno di norme sui conflitti di interesse e sui limiti alla concentrazione della raccolta pubblicitaria, fino alla piaga del precariato.
Il presidente della Camera, Roberto Fico (Foto: camera.it)

Una nuova legge di sistema che affronti la crisi epocale che ha colpito l'editoria, «crisi che in dieci anni ha devastato il settore»: è questa la richiesta principale che gli enti di categoria dei giornalisti faranno, domani mattina, in un incontro con il presidente della Camera Roberto Fico.

Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi), Ordine dei giornalisti (Odg), Istituto nazionale di previdenza (Inpgi), Cassa di assistenza sanitaria integrativa (Casagit) e Fondo pensione complementare (Fpcgi) – si legge in una nota – con la terza carica dello Stato discuteranno anche di una legge antitrust che regoli i conflitti di interesse e ponga limiti alla concentrazione della raccolta pubblicitaria, della modifica della legge sulla diffamazione che ancora oggi prevede il carcere per i giornalisti, del contrasto alle cosiddette querele-bavaglio e della riduzione e quindi abolizione del precariato.

I presidenti degli organismi rappresentativi dei giornalisti, guidati dal segretario della Fnsi Raffaele Lorusso e dal coordinatore Giovanni Negri, intendono «richiamare l'attenzione delle istituzioni, a cominciare dal Parlamento, sul valore e sul ruolo dell'informazione per la tenuta del sistema democratico». (Ansa – Milano, 21 giugno 2018)

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