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Vertenze | 19 Gen 2016
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“Giornale dell'Umbria” in liquidazione, dipendenti ancora in sciopero

Giornalisti e poligrafici del “Giornale dell'Umbria” ancora in sciopero, anche se nel frattempo l’azienda ha dato formale comunicazione di aver avviato le procedure di messa in liquidazione della società editrice. Il 21 gennaio il liquidatore assumerà l’incarico e poi si aspetterà da parte sua una solerte (auspicano i dipendenti) convocazione dei rappresentanti sindacali per parlare di stipendi arretrati e ammortizzatori sociali.

Giornalisti e poligrafici del “Giornale dell'Umbria” ancora in sciopero, anche se nel frattempo l’azienda ha dato formale comunicazione di aver avviato le procedure di messa in liquidazione della società editrice. Il 21 gennaio il liquidatore assumerà l’incarico e poi si aspetterà da parte sua una solerte (auspicano i dipendenti) convocazione dei rappresentanti sindacali per parlare di stipendi arretrati e ammortizzatori sociali.

Il “Giornale dell’Umbria” va in liquidazione. Lo ha comunicato l’azienda ai rappresentati di Assostampa, Cgil e Slc Cgil regionali, Cdr e personale giornalistico e poligrafico nel corso dell’assemblea del 18 gennaio. In risposta alla comunicazione ufficiale, i dipendenti del quotidiano hanno deciso di proseguire lo sciopero in atto fino a quando i rappresentanti delle organizzazioni sindacali non verranno convocati dal liquidatore, che assumerà l’incarico il 21 gennaio.
«Convocazione – scrivono le sigle sindacali in una nota – che si auspica avvenga in tempi brevissimi per poter discutere del mancato pagamento dello stipendio di dicembre, delle pratiche di attivazione degli ammortizzatori sociali, nonché di ogni eventuale indicazioni sulle determinazioni che il liquidatore vorrà prendere in merito alla testata giornalistica».
Intanto i dipendenti della Geu1819 si riservano di assumere le determinazioni del caso in merito ad una eventuale intensificazione della mobilitazione e chiedono che venga riconvocato immediatamente il tavolo di crisi istituto presso la Regione Umbria, e disertato dall'azienda, alla presenza del liquidatore.

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