Cerca nel sito
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Libertà di informazione | 06 Giu 2017
CONDIVIDI:

Libertà di stampa, la Corte Edu ammonisce i giornalisti: «Vietato violare il segreto istruttorio»

I giudici di Strasburgo hanno confermato la condanna inflitta dai tribunali svizzeri ad un cronista che ha pubblicato un articolo contenente atti non divulgabili. «La multa non è contraria alla libertà di stampa», spiega la Corte.
La Corte europea dei diritti dell’uomo

I giornalisti non hanno il diritto di violare il segreto istruttorio in nome della libertà di stampa. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti dell’uomo giudicando giusta la condanna inflitta dai tribunali svizzeri (una multa di circa 3.850 euro) ad un giornalista che ha pubblicato un articolo contenente atti coperti dal segreto istruttorio.
La sentenza, decisa all'unanimità, segue di qualche giorno quella sul caso Le Point, in cui i giudici hanno affermato che sanzionare i giornalisti per la pubblicazione di atti giudiziari prima della loro lettura in aula non viola il diritto alla libertà di stampa.
I togati di Strasburgo considerano che «le sanzioni previste per la violazione del segreto istruttorio hanno un carattere generale» e che il rispetto del segreto istruttorio non protegge solo le persone coinvolte nell'inchiesta penale. Secondo la Corte, il segreto istruttorio garantisce infatti il buon funzionamento della giustizia, oltre al diritto dell'accusato a un equo processo e i diritti del ricorrente e delle presunte vittime al rispetto della loro vita privata.
Inoltre la Corte giudica che la sanzione imposta al giornalista non può essere considerata come un atto che rischia di avere un effetto dissuasivo sull'esercizio della libertà d'espressione del giornalista in questione e della stampa in genere che voglia informare il pubblico su una procedura penale in corso. (Ansa – Strasburgo, 6 giugno 2017)

@fnsisocial
  Vedi altre news

Articoli correlati

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Leggi di più