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La delegazione della Fnsi in visita a Fanpage
Il segretario del Sugc, Claudio Silvestri, con il premier Conte
La consegna delle proposte del sindacato su editoria e intercettazioni
Iniziative 18 Giu 2019

Napoli, Giulietti nella redazione di Fanpage: «Subito norme per punire chi 'molesta' il diritto di cronaca»

«È necessario una scatto di qualità  e l'immediata approvazione di leggi contro le querele bavaglio e per la tutela del segreto professionale», ha detto il presidente della Fnsi che, nel pomeriggio, con il segretario del Sugc, Claudio Silvestri, ha consegnato alla segreteria del premier Conte le proposte del sindacato su editoria e intercettazioni.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha visitato oggi la redazione di Fanpage. Poco prima anche la Federazione nazionale della Stampa italiana e il Sindacato unitario giornalisti della Campania hanno solidarizzato con la redazione e con il direttore Francesco Piccinini. «La visita del presidente del Consiglio è un segnale positivo per chi contrasta mafie e malaffare. Ora, tuttavia, è necessario una scatto di qualità e l'immediata approvazione delle leggi contro le querele bavaglio e per la tutela del segreto professionale. Bisogna cominciare a punire chi 'molesta' il diritto di cronaca e il diritto dei cittadini ad essere informati», ha detto il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti.

Nel pomeriggio, nel corso della presentazione del rapporto presentato dal Comitato di inchiesta contro la camorra presieduto da Sandro Ruotolo, una delegazione della Fnsi, composta dal presidente Giulietti e dal segretario del Sindacato della Campania, Claudio Silvestri, ha consegnato alla segreteria del premier le proposte elaborate dagli Stati Generali dei giornalisti, sollecitando l'abrogazione dei tagli al fondo per l'editoria e l'adozione del solo criterio della 'rilevanza sociale' nella valutazione delle intercettazioni pubblicabili.

Conte, scongiurare attacchi contro libertà di stampa
Disegni legge giacenti su liti temerarie e tutela fonti
«Il governo deve fare la sua parte per scongiurare che chiunque possa attaccare la libertà di stampa, mascherando la propria tutela giudiziaria in modo pretestuoso». Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a margine di un incontro con i cittadini di San Giovanni a Teduccio, a Napoli.
Conte ha ricordato che in tema di libertà di stampa «ci sono due disegni legge che giacciono in commissione Giustizia in Senato, uno sulle liti temerarie e uno per la tutela delle fonti a cui i giornalisti si approvvigionano per le informazioni. Sono iniziative parlamentari ma il governo può dare il suo contributo perché il tema esiste». (Ansa - Napoli, 18 giugno 2019)

@fnsisocial

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