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Nomine Rai, Usigrai: «Sulle reti lascia basiti la scelta di affidare la direzione a un pensionato» Il sindacato dei giornalisti del servizio pubblico commenta le ultime decisioni del Cda. Sui direttori, «ancora un cambio fatto senza piano industriale, senza piano editoriale e alla vigilia dei piani su reti e testate che dovranno essere fatti entro marzo», rileva. Leggi 
Fnsi e Usigrai: «Alla Rai non interessa l'articolo 21 della Costituzione» Il sindacato replica ai vertici dell'azienda che hanno deciso di non aderire all'iniziativa di giornalisti ed editori in difesa della libertà di stampa. E, rinnovando la vicinanza a Maria Grazia Mazzola, ricorda le aggressioni a Federico Ruffo, Daniele Piervincenzi e Edoardo Anselmi: colleghi «ancora senza il giusto contratto». Leggi 
La Rai non aderisce all'iniziativa di editori e giornalisti. Usigrai: «Leggeremo l'articolo 21 nei tg» Da oggi i quotidiani in edicola aderiscono alla mobilitazione di Fieg e Fnsi in difesa della libertà di stampa. «Per motivazioni che non condividiamo l'azienda del servizio pubblico ha deciso di non partecipare. In rappresentanza e a tutela di tutti i colleghi procederemo con un videocomunicato», annuncia il sindacato. Leggi 
Rai, Fnsi e Usigrai: «Una commissione governativa per le ricerche da divulgare? Inquietante» «Cosa e come trasmettere rientra nella competenza esclusiva dei giornalisti, degli autori e dei direttori. Ogni altra ipotesi è inaccettabile e fuori dalle norme». Il sindacato commenta così la proposta di legge del presidente M5S della commissione Cultura della Camera, Luigi Gallo. Leggi 
Rai, dal Cda via libera a maggioranza ai nuovi direttori di tg e radio Giuseppe Carboni al Tg1 al posto di Andrea Montanari; Gennaro Sangiuliano al Tg2 al posto di Ida Colucci; Giuseppina Paterniti al Tg3 al posto di Luca Mazzà, che passa alla direzione di Radio1 e Giornale Radio. Confermato Alessandro Casarin alla direzione della Tgr, che già guidava – ad interim – da circa un mese. Leggi 
Nomine Rai, Fnsi e Usigrai: «Scelte incomprensibili» «Tre testate erano senza direttore, si trova soluzione per due e una resta con un interim. Si procede al cambio, invece, di direttori nella pienezza del loro mandato. Fa piacere che si parli di tutte risorse interne, ma ancora una volta siamo di fronte a una azienda senza un progetto», commenta il sindacato. Leggi 
Rai, Usigrai: «Pronto un 'pacco regalo' al Cda per i 3 mesi di immobilismo» «Daremo una copia del Contratto di Servizio, in vigore ormai da quasi 8 mesi e praticamente inapplicato, e una penna, per firmare la richiesta di convocazione o le dimissioni», anticipano i giornalisti del servizio pubblico annunciando che, in assenza di risposte, «valuteremo l'avvio delle procedure di sciopero». Leggi 
Rai, Usigrai: «Stufi di questo mortificante totonomine quotidiano» «Tre settimane. Zero Cda. Da quando la Rai ha un nuovo presidente, il Consiglio di amministrazione non si è mai riunito. Perché? Perché qualcuno ha ordinato che il primo atto deve essere il cambio di tutti i direttori delle testate e delle reti», è la denuncia dei giornalisti del servizio pubblico. Leggi 
Rai, Tria: «Il riparto dell'extragettito del canone cesserà nel 2019». Usigrai: «Il governo faccia chiarezza» Per i giornalisti del servizio pubblico le parole del ministro dell'Economia, ascoltato in commissione di Vigilanza, sono ambigue. «Dal prossimo anno la Rai incasserà l'intero ammontare? Oppure lo Stato tratterrà il restante 50% per destinarlo ad altre finalità?», chiede il sindacato aziendale. Leggi 
Totonomine Rai, l'Usigrai: «No a direttori esterni. Il Cda faccia audizioni per i candidati» Il sindacato dei giornalisti di viale Mazzini auspica che i vertici aziendali accolgano la richiesta del consigliere Laganà e «in nome della trasparenza – incalzano – proponiamo audizioni in streaming». Intanto tre testate, oltre 1000 giornalisti, sono ancora senza un direttore con pieni poteri. Leggi 
Rai, Usigrai: «Basta articoli che offendono i dipendenti» Il fatto che si parli di servizio pubblico «non vuol dire che chiunque sia autorizzato a mettere alla berlina tutte le lavoratrici e i lavoratori dell'azienda», rileva il sindacato dei giornalisti Rai. «Un gioco – commenta – che giova solo ai governi che vogliono giustificare l'arrivo di esterni». Leggi 
Rai, Fnsi e Usigrai: «Foa viola la legge, Parlamento e Cda intervengano» Nella sua prima intervista da presidente dell'azienda, il giornalista «straccia tutte le norme con le loro prerogative» e «inanella la perfetta rappresentazione della sudditanza al governo», ammonisce il sindacato, che incalza: «Buttata giù la maschera del difensore del pluralismo». Leggi 

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