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Editoria | 18 Feb 2013
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'Terra', nuovo contenzioso ora il mensile ha due direttori

In piena campagna elettorale riesplode il contenzioso sul mensile ecologista 'Terra', organo della Federazione dei Verdi e destinatario da anni dei contributi pubblici per l'editoria: il mensile si trova con due direttori.

In piena campagna elettorale riesplode il contenzioso sul mensile ecologista 'Terra', organo della Federazione dei Verdi e destinatario da anni dei contributi pubblici per l'editoria: il mensile si trova con due direttori.

A riferirlo è Emanuele Giordana, direttore della testata che ha rilanciato e firmato fino al numero di dicembre, e che non è mai stato mai ufficialmente dimissionato. Il secondo è stato nominato oggi dai due soci, la piemontese Worksys e la romana Olisistem, subentrati nel 2012 nella società Undicidue srl che editava 'Terra quotidiano' in seguito 'Terra mensile'".
Giordana, che figura ancora oggi come responsabile della testata sul sito internet Terra.it, ha inviato una lettera al segretario della Fnsi Franco Siddi e al presidente dei Verdi Angelo Bonelli, per informarli che l'editore del magazine ha assunto un nuovo responsabile già al lavoro sulla testata.
Il giornalista ha chiesto al sindacato dei giornalisti e ai Verdi un intervento censorio a tutela della sua figura professionale, giacché l'azione dell'editore costituisce una grave violazione delle norme che regolano il rapporto di lavoro giornalistico tra proprietà e direttore. E ha diffidato l'editore.
La nuova proprietà, che ha ereditato i debiti della Undicidue, "ha già incassato parte del contributo pubblico, ma io da un anno e mezzo non ricevo comunque lo stipendio", ha riferito Giordana.
Dopo i dieci numeri del 2012, il magazine green non è più uscito. La testata, fin dai tempi del quotidiano, ha un contenzioso con giornalisti e poligrafici, che minacciano una richiesta di fallimento. "E' soltanto per senso di responsabilità verso i Verdi e i giornalisti di Terra che ho diretto il mensile per dieci numeri", ha detto Giordana, "mi sarei aspettato dall'editore un atteggiamento altrettanto responsabile e non una rottamazione nemmeno comunicata per via formale". (Roma, 15 febbraio - AGI)

LETTERA DI EMANUELE GIORDANA A FNSI

Attenzione Franco Siddi, Fnsi
Angelo Bonelli, Federazione dei Verdi

Caro presidente, caro segretario
ho  avuto notizia ieri direttamente dal collega Sergio Bellucci che la società editrice Undicidue srl, editrice del giornale Terra, lo ha incaricato quale responsabile della testata da me diretta dal marzo 2012,  come appare per altro sui numeri usciti sinora in edicola e sul sito web Terra.it. Il sito inoltre, di cui ho ancora la responsabilità civile e penale, è stato oggi modificato a mia totale insaputa. 
Poiché a  oggi non ho ricevuto dall'editore alcuna comunicazione a riguardo, nemmeno dopo le sollecitazioni del sindacato, e mi ritrovo adesso  davanti al fatto compiuto,  vi  chiedo un immediato  intervento censorio a tutela della mia figura professionale poiché indubitabilmente quanto avvenuto  costituisce una patente violazione delle norme che regolano il rapporto di lavoro giornalistico tra editore e direttore di una testata.
A tale riguardo diffiderò l'editore, cui ho già contestato con una lettera del mio legale il mancato pagamento degli stipendi arretrati, dal continuare la pubblicazione, web o cartacea, di qualsiasi scritto non sia passato sotto mia diretta supervisione.
Cordiali saluti
Emanuele Giordana

Roma 14 febbraio 2013

 

EDITORIA: BONELLI, CONTENZIOSO SU GIORNALE 'TERRA' SARA' RISOLTO

Il contenzioso sul mensile ecologista 'Terra', che va avanti da anni e a cui si è aggiunta la vicenda dei due direttori (di cui uno, Emanuele Giordana, scalzato dall'editore senza essere mai stato ufficialmente dimissionato) si risolverà presto. Ad assicurarlo è il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, che pur ribadendo la "distanza tra Verdi e gestione-amministrazione" del giornale organo della Federazione, ha garantito un suo "impegno personale" per arrivare a una prossima soluzione. "Tutti i problemi nascono dal fatto che da anni i contributi pubblici, seppur ridimensionati dai tagli all'editoria, non arrivano – ha spiegato Bonelli - e c'è una totale assenza di garanzie. La crisi morde e quello di 'Terrra' è un percorso a ostacoli purtroppo vissuto ancora oggi da molte realtà editoriali italiane. Il contenzioso con giornalisti e poligrafici va avanti da anni, ed è ora che sia risolto".
Stesso impegno per la vicenda dei due direttori: "Stimo come professionista Emanuele Giordana e mi faccio carico di trovare una soluzione alla situazione che si è venuta a creare" con l'editore, le società Worksys e Olisistem subentrate nell'editrice Undicidue srl nel 2012.
L'obiettivo, ha concluso Bonelli, "è quello di ristabilire i rapporti con le persone, a cominciare dal punto di vista professionale e lavorativo". "Mi stupisco come i Verdi", commenta Giordana, "garanti "del rapporto tra fondi pubblici e proprietà, abbiano consentito a un editore evidentemente improvvisato di arrivare sino a questo punto, ignorando le continue violazioni delle più elementari regole del contratto di lavoro e forse anche della legge sulla stampa se al Tribunale civile di Roma figura ancora il mio nome come responsabile della testata. In attesa che si risolva il contenzioso che mi riguarda - aggiunge - spero che almeno vada in porto quello coi giornalisti di 'Terra', che domani incontreranno l'editore in Tribunale. Un editore che si era impegnato con loro a saldare entro Natale tutto il salario pregresso, impegno non mantenuto". Nei giorni scorsi Giordana, aveva inviato una lettera al segretario della Fnsi Franco Siddi e allo stesso Bonelli, per informarli che l'editore del magazine aveva assunto un nuovo responsabile, già al lavoro sulla testata. Il giornalista aveva chiesto al sindacato dei giornalisti e ai Verdi un intervento a tutela della sua figura professionale. (ROMA, 18 FEBBRAIO - AGI)

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