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Iniziative | 23 Ott 2017
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Il presidente Grasso in Fnsi per la 3a edizione di 'A mano disarmata'. Consegnato l'appello #JusticeForDaphne

La manifestazione dedicata alla memoria della reporter maltese uccisa lo scorso 16 ottobre con un'autobomba. Tema del progetto 'Donne della mafia vs donne dell’Antimafia'. Martedì 31 convegno in Fnsi in collaborazione con Agcom, Corecom e Link Campus University.
Il presidente del Senato Pietro Grasso in Fnsi

Alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso, che ha concesso il patrocinio della Camera Alta, è stato dato avvio questa mattina al progetto "A mano disarmata – Forum internazionale dell’informazione contro le mafie".
Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione quest’anno sarà intitolata alla memoria di Daphne Caruana Galizia, giornalista e blogger maltese uccisa il 16 ottobre scorso con un'autobomba.
Una dedica in linea con il tema del progetto, che è incentrato su "Donne della mafia vs donne dell’Antimafia", in occasione dell’anteprima assoluta (lunedì 30 ottobre, ore 9, alla Festa del Cinema) della nuova serie "Camorriste" in onda dal 17 novembre su Crime+Investigation (canale 118 di Sky).
«Le mafie cambiano pelle col mutare della società – ha affermato il presidente del Senato – quindi anche il ruolo della donna al loro interno ha subito profonde modificazioni. Sono convinto che proprio dalle donne possano venire contributi decisivi per combattere il fenomeno malavitoso. Madri, sorelle, figlie, compagne o mogli sono naturalmente portate alla protezione dei loro cari – ha concluso Grasso – e vederli finire ammazzati o in galera potrebbe significare, specie utilizzando le leggi esistenti su collaboratori e testimoni di giustizia, dare avvio a una ribellione tutta al femminile».

A inizio incontro il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, ha consegnato al presidente Grasso l’appello dei giornalisti italiani che chiedono giustizia per Daphne Caruana Galizia presentato in mattinata nel corso di un sit-in nei pressi dell’ambasciata maltese a Roma.

Patrocinato anche dalla Federazione nazionale della stampa italiana e dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, e con il supporto di Poste Italiane e della Campania Film Commission, il progetto ha già coinvolto centinaia di studenti delle scuole romane e di altre città attraverso la collaborazione con Scuole di Roma, Scomodo e Zai.net.
Le ragazze e i ragazzi delle ultime due classi delle superiori saranno i protagonisti dell’evento di lunedì 30 ottobre quando, dopo la proiezione in anteprima assoluta della prima puntata di "Camorriste", avranno l’occasione di incontrare Cristina Pinto, ex camorrista ora dissociata, e cinque giornaliste in prima linea contro la criminalità organizzata, due delle quali vivono sotto scorta (Federica Angeli, Ester Castano, Marilena Natale, Marilù Mastrogiovanni e Angela Corica).

Martedì 31, invece, in collaborazione con Agcom, Corecom e Link Campus University, convegno-seminario in Fnsi (dalle 9.30 alle 13.30). Parteciperanno, fra gli altri, Teresa Principato (procuratore aggiunto Direzione Nazionale Antimafia); Paola Giannetakis (direttore scientifico Master Crime Science & Investigation della Link Campus University), Vincenzo Scotti (presidente Link Campus e già ministro dell’Interno 1990-92), Maria Laura Lalia Morra (magistrato della DDA di Napoli), Marco Delmastro (direttore Servizio Economico-Statistico Agcom) e Giampiero Cioffredi (presidente Osservatorio Legalità Regione Lazio).

@fnsisocial
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