50 anni di emittenza radiotelevisiva locale. Per celebrare la ricorrenza, Aeranti-Corallo - associazione che rappresenta circa 570 imprese del settore - ha organizzato, giovedì 9 luglio 2026, a Roma, una cerimonia nell'ambito dell'edizione 2026 del RadioTv Forum, alla presenza, fra gli altri, del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso; del sottosegretario all'Editoria Alberto Barachini; della commissaria Agcom Laura Aria; del vicepresidente del Coordinamento nazionale dei Corecom Fulvio Scarpino.
L'occasione: i 10 lustri dalla sentenza della Corte costituzionale n. 202 del 28 luglio 1976, che ha posto fine al monopolio statale della radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale. «Cinquant'anni di libertà e pluralismo», ha detto nella sua relazione il coordinatore di Aeranti-Corallo e presidente di Aeranti, Marco Rossignoli, rilanciando: «Su questo patrimonio occorre costruire il futuro del settore».
Rossignoli ha inoltre ricordato «il ruolo dell'emittenza locale come presidio democratico, grazie anche ai duemila giornalisti impiegati», e ha auspicato che «il rinnovo del Ccnl, in scadenza a fine anno, venga affrontato con uno spirito costruttivo, orientato a garantire in un'ottica di continuità, equilibrio tra sostenibilità delle imprese e tutele dei diritti dei lavoratori, in un contesto di forte evoluzione del mercato».
Alla cerimonia ha partecipato per la Fnsi il segretario aggiunto Matteo Naccari, che ha portato i saluti della segretaria generale Alessandra Costante. Naccari si è soffermato sulla situazione difficile che vive il giornalismo, ha parlato del contratto siglato da Fnsi e Aeranti-Corallo, ma anche della vertenza con la Fieg per il rinnovo del contratto che regola il lavoro nei giornali, agenzie di stampa ed emittenti radiotelevisive nazionali.
«Da 10 anni non rinnoviamo quel contratto, che abbraccia la maggioranza dei giornalisti italiani - ha ricordato - Abbiamo scioperato, abbiamo rivendicato non soltanto questioni economiche, che sono importanti, ma soprattutto una parte normativa da rivoluzionare e da rivedere. Ma la controparte scappa, non riusciamo a confrontarci».
Mentre «da questa parte - ha detto rivolto a Rossignoli - il confronto c'è e la segretaria Costante su questo mi ha chiesto di portare un messaggio: che noi siamo pronti a confrontarci. Ci sarà la possibilità di farlo nei prossimi mesi».
Il RadioTv Forum 2026 si è concluso con la consegna di un riconoscimento alle radio e alle televisioni locali con 50 anni di attività radiotelevisiva. Per documentare la ricorrenza, Aeranti-Corallo ha anche avviato un archivio storico dei primi anni di attività delle emittenti radiofoniche e televisive locali.
E il 28 luglio è prevista l'emissione di un francobollo commemorativo dei 50 anni di radio e tv locali, inserito nella serie 'Le eccellenze del patrimonio culturale italiano'. (mf)
PER APPROFONDIRE
Sul sito web di Aeranti-Corallo sono disponibili video, foto e gli atti del RadioTv Forum 2026 e delle celebrazione per i 50 anni delle radio e tv locali.