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Associazioni | 20 Dic 2018
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Bellunese in ginocchio: i giornalisti veneti 'adottano' Santo Stefano di Cadore

Consegnato oggi, in apertura dei lavori del direttivo regionale, un contributo simbolico di mille euro nelle mani di Alessandra Buzzo, sindaca del comune principale del Comelico. «Le nostre comunità sono resilienti e sapranno risollevarsi ancora una volta, contando anche sul vostro aiuto», ha detto la prima cittadina.
Un momento dell'iniziativa

Un piccolo gesto di solidarietà e l'impegno a tenere accesi i riflettori sulla ricostruzione della provincia bellunese. In questo modo il Sindacato dei giornalisti del Veneto ha voluto testimoniare la propria vicinanza alle comunità flagellate dall'eccezionale ondata di maltempo lo scorso fine ottobre, 'adottando' Santo Stefano di Cadore, fra i centri più devastati e forse già ai margini della cronaca.

Il primo passo è stata la consegna, oggi, di un contributo simbolico di mille euro nelle mani di Alessandra Buzzo, sindaca del comune principale del Comelico, in apertura dei lavori del direttivo regionale di Sgv nella sede di Venezia.

«Vi ringrazio di cuore per la vicinanza e il sostegno», ha detto Buzzo tradendo la commozione nel ricordare quelle giornate terribili dopo le quali «niente è più come prima. I nostri boschi che sono la nostra ricchezza in termini di risorse economiche, ma ancor più identitarie, sono stati spazzati via. Il silenzio che regna e l'odore che si respira io non posso trasmetterveli, ma assicuro che sono fonte continua di angoscia e di smarrimento».

Tuttavia, ha concluso la sindaca, «le nostre comunità sono resilienti e sapranno risollevarsi ancora una volta, contando anche sul vostro aiuto».

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