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Giornalisti | 17 Nov 2016
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Inaccettabili gli attacchi di De Luca al giornalista Pietro Suber, la Fnsi: «Fomenta il linguaggio di odio»

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, se la prende con il giornalista Pietro Suber e minaccia querele per l’intervista, mandata in onda dalla trasmissione Matrix, nella quale il presidente della Regione attacca Rosy Bindi. «Inaccettabile, basta linguaggi di odio», è la risposta della Fnsi.
De Luca e Suber durante l’intervista (Foto: video.mediaset.it)

Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, se la prende con il giornalista Pietro Suber per l’intervista, mandata in onda dalla trasmissione Matrix, nella quale il presidente della Regione attacca la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, per la vicenda della lista dei "candidati impresentabili" alle elezioni regionali del 2015.

«Anziché vergognarsi e chiedere scusa, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, minaccia querele. Il suo comportamento è inaccettabile», commentano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi.

«Come si evince dalle immagini di Matrix – osservano i vertici del sindacato dei giornalisti – il collega Pietro Suber, al quale va la solidarietà del sindacato dei giornalisti italiani per le accuse e le velate minacce di cui è stato fatto oggetto dallo stesso De Luca, ha fatto soltanto il proprio dovere di cronista. La verità è un'altra ed ha un sapore amaro: il presidente della Regione Campania si è espresso nei confronti dell'onorevole Rosy Bindi con i toni tipici del linguaggio di odio, un atteggiamento sempre più diffuso a tutti i livelli, contro il quale è necessario mettere in campo efficaci misure di contrasto».

@fnsisocial
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