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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Foto: quirinale.it - archivio)
Anniversario 17 Lug 2026

Mattarella ricorda Arrigo Levi: «Esistenza ispirata ai valori della Costituzione»

«Professionista sobrio e misurato tra i più stimati da ascoltatori e lettori», scrive il presidente della Repubblica a cento anni dalla nascita. Fu anche consigliere di Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano. «Una figura che merita di essere ricordata dalla nostra comunità».

«Arrigo Levi oggi avrebbe compiuto cento anni. Narratore curioso, colto e appassionato, maestro di giornalismo, è stato testimone di valori civili che ha messo a servizio della Repubblica quando è stato chiamato a ruoli di rilievo. Da ragazzo, membro di una famiglia della comunità ebraica modenese, a causa delle leggi razziali, fu costretto con la famiglia alla fuga in Argentina. Tornò nel nostro Paese per completare gli studi e vivere, in ambienti laici e antifascisti, il tempo della costruzione democratica». Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio pubblicato anche sul sito web del Quirinale venerdì 17 luglio 2026.

«Il giornalismo - prosegue il capo dello Stato - divenne presto la sua professione, che non interruppe neppure quando si recò in Israele a difesa della nascita del nuovo Stato. La passione di scoprire e di raccontare lo ha portato a Londra e poi a Mosca, consentendogli di conoscere come pochi il mondo che stava cambiando. Entrato in Rai, fu il primo giornalista a condurre il telegiornale. Divenuto direttore de 'La Stampa', fu in seguito collaboratore di prestigiose testate estere, professionista sobrio e misurato tra i più stimati da ascoltatori e lettori. La sua autobiografia 'Un paese non basta' è espressione di questo percorso di formazione e vita, ritratto del Novecento».

Il presidente Carlo Azeglio Ciampi «lo volle al suo fianco al Quirinale come Consigliere. Incarico - conclude Mattarella - che poi continuò a svolgere con il presidente Giorgio Napolitano. In questa veste, forte della cultura e dell'esperienza maturate, portò la coerenza di un'esistenza vissuta ispirandosi ai valori della Costituzione. Una figura, la sua, che merita di essere ricordata dalla nostra comunità». (mf)

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