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Premi e Concorsi | 24 Giu 2019
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Premio Ischia, a Liliana Segre la 'Penna d'oro' della Repubblica

La senatrice a vita premiata per le sue testimonianze nelle scuole su 'ciò che le toccato di vivere per colpa delle leggi razziali e durante la deportazione in Germania'. La consegna dei riconoscimenti del Premio internazionale di giornalismo promosso dalla Fondazione intitolata a Giuseppe Valentino si terrà a Lacco Ameno il 28 e 29 giugno.
Liliana Segre (Foto: dire.it)

La senatrice a vita Liliana Segre ha ricevuto dal sottosegretario all'editoria, Vito Crimi, il premio Penna d'Oro 2019. Il riconoscimento è stato assegnato su proposta della Fondazione 'Premio Ischia – Giuseppe Valentino', dalla giuria presieduta dal sottosegretario Crimi e composta dal professor Claudio Marazzini (presidente dell'Accademia della Crusca), Emma Dante (drammaturga, attrice e regista teatrale), Fabrizio Salini (amministratore delegato Rai) e Giorgia Abeltino (direttrice generale Public Policy Google Cultural Institute).

Il premio Penna d'oro fu istituito nel 1957 in memoria del poeta e saggista Giovanni Papini e dal 1960, con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, è divenuto un riconoscimento ufficiale della Repubblica Italiana, destinato a 'coloro che hanno onorato la cultura italiana nelle lettere e nelle discipline morali'. Negli anni il Premio è stato conferito a celebri esponenti della letteratura italiana come Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti, Carlo Emilio Gadda, Ignazio Silone, Mario Soldati, Alberto Moravia. Negli anni scorsi è stato assegnato a Piero Angela, Simonetta Agnello Hornby, il cardinal Ravasi, Paolo Mieli e Eugenio Scalfari.

«La voce di Liliana Segre – si legge nelle motivazioni della giuria – si è levata con forza, dopo un lungo silenzio di cui Lei stessa ha spiegato le ragioni: ha ricordato, con parole pesanti come pietre, ciò che Le è toccato di vivere per colpa delle leggi razziali italiane e durante la deportazione in Germania. La memoria di quei fatti è di importanza vitale per conservare il giudizio sulla storia, che con il tempo si affievolisce, e nell'oblio attenua le colpe anche più gravi. Già Primo Levi aveva insistito appunto sul tema della memoria con necessità vitale. Liliana Segre, attraverso le sue interviste e le sue testimonianze, rese con larghezza anche nelle scuole, ha saputo arrivare al cuore dei ragazzi italiani di oggi. Ha svolto così una funzione morale ed educativa di enorme importanza, di cui dobbiamo esserle grati», ha concluso la giuria.

Al termine della consegna della Penna d'Oro la senatrice Segre ha espresso ai fratelli Elio e Benedetto Valentino, presenti alla cerimonia in sala Koch al Senato, un ricordo delle sue vacanze a Ischia: «Isola meravigliosa dove sono stata benissimo e ritornerò».

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 40a edizione del Premio Ischia si terrà a Lacco Ameno il 28 e 29 giugno con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei ministri.  Tutte le informazioni sull'iniziativa sono disponibili sul sito web del Premio.

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