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Alberto Barachini (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Editoria 05 Nov 2026

Agenzie di stampa, Barachini: «Nuovo Dpcm premia chi ha più giornalisti in tempi di algoritmi»

Il sottosegretario all'Editoria all'Urania policy e business Forum, a Roma, giovedì 5 novembre 2026: «La presenza di cronisti che vanno, vedono, verificano» è «criterio centrale per l'informazione». Premiate anche le assunzioni di giovani, mentre il contributo sarà legato al «corretto pagamento degli stipendi».

Nel rinnovo del Dpcm sulle agenzie di stampa «vengono premiate le realtà con più giornalisti presenti nelle redazioni», perché la presenza di giornalisti «che vanno, vedono, verificano» è «il criterio centrale per l'informazione, soprattutto in tempi algoritmici e digitali». Lo ha detto il sottosegretario all'Informazione e all'Editoria, Alberto Barachini, all'Urania policy e business Forum a Roma.

Tra i parametri premiali c'è chi opera «in collaborazione con esperti di intelligenza artificiale nell'interesse della categoria». Le agenzie potranno dotarsi di un esperto, «scelto liberamente», giornalista o tecnico, che le aiuti «in questa fase non semplice di rapporto con l'intelligenza artificiale, con le fake news e deep fake» e che «sappia leggere la realtà digitale», «estremamente complessa e in continua evoluzione».

Per Barachini è «un punto centrale rispetto alla verifica delle fonti». La figura dovrà vigilare sul rispetto dell'articolo 19 del codice deontologico dei giornalisti, dedicato all'IA: l'ultima parola resta al giornalista e la componente umana deve restare prevalente. Premiate anche le assunzioni di giovani, mentre il contributo sarà legato al «corretto pagamento degli stipendi». (Ansa - 5 novembre 2026)

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