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Il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso
Vertenze 28 Mar 2017

Agenzie di stampa, Lorusso: «L'informazione è un bene strategico. Il governo cambi idea sul bando europeo»

«Speriamo di convincere l'esecutivo a cambiare strada sull'informazione primaria. Stiamo lavorando a una soluzione che salvaguardi i posti di lavoro e soddisfi tutti». Così il segretario della Fnsi, intervenendo all'assemblea annuale dell'Associazione Stampa Romana.

«Essere europei non significa seguire procedure che porterebbero a trattare l'informazione alla stessa stregua di settori senza rilevanza costituzionale. Quello delle agenzie di stampa non è un servizio come tutti gli altri». Così il segretario della Fnsi, Raffaele Lorusso, intervenendo all'assemblea annuale dell'Associazione Stampa Romana, è tornato sul tema delle convenzioni tra agenzie e pubblica amministrazione.

«Ci auguriamo – ha proseguito – che si metta da parte questa procedura, contro cui c'è stata una bella fetta di opposizione, compreso il primo sciopero nazionale delle agenzie di stampa, il 25 marzo: mi auguro che il segnale sia arrivato forte e chiaro al ministro e a qualche palazzo un po' più in alto. In gioco c'è il bene primario dell'informazione e in gioco ci sono anche i posti di lavoro».

La vertenza delle agenzie di stampa, già prima di sfociare nello sciopero di sabato scorso, aveva suscitato grande attenzione tra i rappresentanti del mondo della politica – e non solo – convinti che il dialogo tra le parti debba proseguire.

«Unico segnale positivo – ha concluso Lorusso – il governo non ha chiuso le porte e vuole continuare a confrontarsi. Speriamo di convincerlo a cambiare strada, imboccando una strada che ci faccia restare in Europa ma non ci faccia diventare un unicum in Europa. Una soluzione che salvaguardi l'informazione primaria e i posti di lavoro. Stiamo lavorando a una soluzione che soddisfi tutti anche in queste ore con contatti informali, non solo con il ministro ma anche con il resto del governo».

@fnsisocial

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