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Iniziative | 29 Lug 2019
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Editoria, al via il tavolo al ministero del Lavoro. Fnsi: «Sì al confronto, ma senza pregiudiziali»

Il sottosegretario Durigon ha ribadito la necessità di rilanciare il settore, favorire la ripresa dell'occupazione, contrastare il lavoro precario e sostenere la tenuta dell'Inpgi e ha invitato le parti a formulare proposte che possano essere recepite in provvedimenti legislativi. In settimana un nuovo incontro.
La sede del ministero del Lavoro di via Fornovo a Roma (Foto: Carlo Dani via it.wikipedia.org)

Si è tenuto oggi, nella sede del ministero del Lavoro, il tavolo su lavoro e previdenza nel settore dell'editoria convocato dal sottosegretario Claudio Durigon. Presenti Fieg, Aeranti Corallo, Uspi e, per la parte giornalistica, Federazione nazionale della Stampa italiana, Inpgi e Ordine dei Giornalisti. Il sottosegretario Durigon ha ribadito la necessità di rilanciare il settore, favorire la ripresa dell'occupazione, contrastare il lavoro precario e sostenere la tenuta dell'Inpgi. Per questo, ha invitato le parti a formulare proposte che possano essere recepite in provvedimenti legislativi.

Tutte le parti hanno manifestato la disponibilità ad affrontare tutti i temi, a condizione che – a differenza che in altri tavoli – la discussione avvenga senza pregiudiziali. Il sottosegretario Durigon e i rappresentanti di editori e giornalisti torneranno a vedersi in settimana per entrare nel merito dei singoli punti.

«Il tavolo di confronto sulla crisi occupazionale dell'editoria che si è svolto questo pomeriggio ha posto le prime basi per stabilizzare e migliorare la situazione dei giornalisti». ha dichiarato il sottosegretario Durigon al termine dell'incontro.

«Primi passi importanti – ha aggiunto – per superare lo stato di crisi che investe il mondo dell'editoria e quello del giornalismo. Settori fondamentali che non possono essere trascurati e abbandonati come invece, purtroppo, è accaduto con i governi precedenti».

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