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Associazioni | 10 Set 2018
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'Le nuove frontiere dell'informazione tra sfide e conquiste', presentato a Cosenza il contratto Uspi-Fnsi

All'iniziativa, dal titolo 'Le nuove frontiere dell'informazione tra sfide e conquiste', erano presenti: il segretario generale e il direttore della Federazione, Raffaele Lorusso e Giancarlo Tartaglia; il segretario generale aggiunto della Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi; il responsabile per la legalità del sindacato, Michele Albanese; il segretario dell'Uspi, Vetere e i vertici dell'Inpgi.
Un momento dell'iniziativa (Foto: Giornalistitalia.it)

È stato presentato in Calabria il primo contratto Uspi-Fnsi per evitare che possano esserci altri 'fantasmi' nel giornalismo online e della piccola editoria periodica. La prima tappa nazionale si è svolta a Cosenza ed ha permesso di presentare questo 'neonato' patto per il lavoro giornalistico dedicato alla stampa periodica a diffusione locale e all'informazione online. 'Le nuove frontiere dell'informazione tra sfide e conquiste', il titolo dell'iniziativa valida anche quale seminario di formazione professionale.

Un battesimo che non poteva che avere come sua sede naturale la città dei Bruzi, viste le origini dei due fautori di questa storica firma suggellata a Roma il 24 maggio scorso con decorrenza 1 giugno 2018: il reggino Carlo Parisi, segretario generale aggiunto della Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, e il cosentino Francesco Saverio Vetere, segretario generale dell'Unione Stampa Periodica Italiana.

Una scelta pienamente condivisa dal segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, presente a Cosenza con il direttore Giancarlo Tartaglia, direttore anche del Fondo di Previdenza Complementare; dall'Inpgi, con il vicepresidente vicario Giuseppe Gulletta e il direttore generale Mimma Iorio.

'Etica e deontologia della professione giornalistica', 'Lavoro, diritti e libertà di stampa', 'On line: rischi e opportunità', 'Qualità del lavoro giornalistico', 'Contratti di lavoro e lavoro autonomo', alcuni dei temi caldi al centro della giornata che precede l'annunciata apertura di uno sportello Sgc, Inpgi, Casagit proprio nella città di Cosenza.

«Questo rappresenta il nuovo contratto Fnsi-Uspi nel panorama della stampa periodica locale e dell'informazione online», ha evidenziato Carlo Parisi, che ha tenuto a battesimo la giornata: «Da calabresi abbiamo scelto la Calabria – ha esordito Carlo Parisi – per salutare, e presentare, questo nuovo contratto Fnsi-Uspi di cui andiamo orgogliosi: ampliare le tutele del lavoro giornalistico al settore dei periodici locali e al web significa dare dignità e rappresentanza a nuove figure dell'informazione che, per motivi storici, non sono rappresentate nel contratto Fieg-Fnsi».

«Abbiamo preso atto – ha continuato Parisi – di una rivoluzione che si è già consumata, con la nascita di nuove piattaforme e realtà editoriali per le quali era necessario costruire strumenti di tutela adeguati e moderni. Ed abbiamo agito in sinergia con il segretario dell'Uspi e tutte le anime di Fnsi, Inpgi, Casagit e Fondo complementare. Il risultato è questo contratto, studiato e costruito per dare regole e farle rispettare».

Parisi ha, quindi, ricordato i dati di questa rivoluzione: «Per vent'anni il dato delle copie vendute dei giornali cartacei si attestava sui sei milioni, adesso siamo intorno ai due milioni, ma a fronte di un indice di lettura che è aumentato considerevolmente: a tale capovolgimento fornisce risposte questo nuovo contratto. Alla necessità, cioè, di bilanciare un sistema che si è spostato su nuove forme di informazione che hanno pari dignità rispetto a quelle tradizionali: stampa periodica locale e web in primis».

Tra gli altri interventi, quello di Raffaella Salamina, componente della Giunta Esecutiva Sgc e consigliere generale dell'Inpgi, e del direttore della Fnsi, Giancarlo Tartaglia: «Questo contratto è frutto di una torsione ideologica, – ha detto Tartaglia – il contratto giornalistico ha, infatti, una storia antica, che risale al 1911, ed oggi non siamo solo in un altro secolo: siamo in un altro mondo. In quella storia lontana – ha ricordato il direttore della Fnsi – ci sono cardini, come l'indennità fissa, che noi portiamo ancora con noi».

Anche il vicepresidente vicario Inpgi, Giuseppe Gulletta, ha sottolineato la valenza dell'iniziativa, così come ha fatto il direttore generale dell'Inpgi, Mimma Iorio, la quale ha illustrato i dettagli dello stato di salute dell'Istituto.

Michele Albanese, responsabile Fnsi per la legalità, ha rilanciato l'impegno per la legalità e la trasparenza, mentre il segretario generale dell'Uspi, Francesco Saverio Vetere, ha ribadito il valore del progetto.

Infine le conclusioni, affidate al segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso: «Non è stato agevole – ha ricordato – arrivare a questo contratto, perché il nuovo fa paura. Ci sono stati dilemmi, come quello se i giornalisti dovessero essere, tutti, rappresentati da un unico contratto, quello Fieg-Fnsi. Ma abbiamo riflettuto e abbiamo dovuto prendere atto che nella 'rete' c'era una quantità enorme di lavoro giornalistico non regolato e non censito. La sfida: disciplinarlo». (Agi – Cosenza, 10 settembre 2018)

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