La giornalista Leila Ben Salah
Associazioni 14 Ott 2017
Marche, insulti razzisti alla giornalista Leila Ben Salah. La solidarietà del Sigim
'Vai in un altro paese dove ti senti a tuo agio, nessuno ti ha invitato qui', è la sintesi dell'attacco subìto dalla collega su Facebook. «Frasi che non andrebbero mai pronunciate pubblicamente e che feriscono la dignità umana e professionale», è la condanna del sindacato regionale.
Il Sindacato giornalisti marchigiani esprime «piena e convinta solidarietà alla giornalista e segretaria aggiunta del Sigim, Leila Ben Salah, per le accuse e le offese razziste di cui è stata vittima sui social».
"Vai in un altro paese dove ti senti a tuo agio, nessuno ti ha invitato qui", è la sintesi dell’attacco subìto dalla collega in uno dei tanti gruppi su Facebook. «Frasi – conclude il sindacato marchigiano – che non andrebbero mai pronunciate pubblicamente e che feriscono la dignità umana e professionale. Come Sigim non possiamo non dimostrare tutta la nostra assoluta vicinanza alla collega ed amica Leila Ben Salah».
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