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Libertà di informazione

Perquisiti casa e ufficio del giornalista de La Stampa Gianluca Paolucci. Fnsi: «Modalità preoccupanti e inaccettabili» La Guardia di Finanza ha sequestrato telefoni, tablet, computer, chiavette usb e schede di memoria. «Un atto che non può essere tollerato, perché la tutela delle fonti è uno dei pilastri della libertà di informazione», commentano il segretario Lorusso e il presidente Giulietti. La solidarietà dei Cdr de La Stampa e del Secolo XIX. Leggi 
Diffamazione, la Corte Edu: «Il giornalista non deve controllare ogni dichiarazione dell’intervistato» Nuova pronuncia della Corte di Strasburgo. Secondo i giudici, non si può chiedere a un giornalista di controllare tutte le informazioni fornite in un’intervista. Di conseguenza, quando agisce in buona fede e riporta una notizia di interesse generale non può subire una condanna per diffamazione. Leggi 
Perquisita la casa di Marco Lillo, Fnsi: «Non si possono impedire le fughe di notizie colpendo i giornalisti» La Guardia di Finanza di Napoli ha operato una perquisizione a casa del giornalista del ‘Fatto Quotidiano’, autore di numerose inchieste tra cui anche quelle su Mafia Capitale e Consip. «Fatto grave, ma ancora più gravi sono le dichiarazioni dei legali di Alfredo Romeo», commentano Lorusso e Giulietti. Leggi 
Sanzioni pecuniarie eccessive a carico del giornalista: chilling effect contrario alla Corte Edu I giudici di Strasburgo hanno condannato la Romania per una sanzione troppo onerosa (13.346 euro) inflitta ad una giornalista ritenuta colpevole di diffamazione dal tribunale nazionale. Già in più occasioni la Corte aveva ribadito che risarcimenti danni eccessivi minano la libertà di stampa. Leggi 
Consip, sequestrato il telefonino a Federica Sciarelli. Fnsi e Usigrai: «Atto grave che viola la segretezza delle fonti» Contestato alla cronista il concorso in rivelazione di segreto d'ufficio. «Vicenda delicatissima, ma in questo come in tutti i casi analoghi il sequestro degli strumenti di lavoro di una giornalista resta un atto grave», commenta il sindacato dei giornalisti. Leggi 
Approvata la riforma del processo penale, Fnsi: «Ora la stessa priorità alle querele temerarie» «Il tema, che sta diventando una vera e propria emergenza democratica, non può restare relegato nel ddl Costa, del quale non si intravede l’approvazione finale e la cui formulazione risulta, peraltro, ancora inadeguata». Così il segretario Lorusso e il presidente Giulietti dopo l’ok alla riforma. Leggi 
Diffamazione, la Corte Edu condanna l'Irlanda: «Multe sproporzionate ai media violano la libertà di espressione» «I risarcimenti esageratamente elevati possono aver un effetto negativo sulla libertà di stampa», ricordano i giudici di Strasburgo ribadendo un principio ormai consolidato. Il tribunale nazionale aveva imposto un risarcimento alla vittima di diffamazione da 1,25 milioni di euro. Leggi 
Libertà di stampa, la Corte Edu ammonisce i giornalisti: «Vietato violare il segreto istruttorio» I giudici di Strasburgo hanno confermato la condanna inflitta dai tribunali svizzeri ad un cronista che ha pubblicato un articolo contenente atti non divulgabili. «La multa non è contraria alla libertà di stampa», spiega la Corte. Leggi 
Diffamazione, la Corte Edu: «Un singolo errore in un articolo non giustifica la condanna» Nuova sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo a tutela della libertà di stampa. Secondo un principio ormai consolidato, i giudici di Strasburgo ribadiscono: «Per valutare una eventuale diffamazione a mezzo stampa bisogna sempre esaminare l'articolo nel suo complesso». Leggi 
Libertà di stampa, Fnsi: «Freedom House conferma le criticità italiane, dal conflitto di interessi alle minacce ai cron... Parzialmente libera. Così il Report 2017 della prestigiosa organizzazione etichetta la situazione italiana, confermando le criticità strutturali che valgono al nostro Paese un punteggio di 31 su 100: dal controllo della politica sulla Rai, alle inadeguate norme antitrust, fino alle querele temerarie. Leggi 
Libertà di stampa nel mondo, l'Italia risale al 52° posto nella classifica di Reporter senza frontiere La situazione migliora, ma restiamo il fanalino di coda dell'Europa. «Il livello di violenza contro i giornalisti, comprese le minacce e le intimidazioni verbali e fisiche, è allarmante», scrive Rsf. Lorusso e Giulietti: «L'Italia risale, ma restano le minacce e il nodo 'querele temerarie'» Leggi 
Diffamazione e querele temerarie, l’Onu bacchetta l’Italia: «Continua a violare le convenzioni internazionali» Carcere e richieste di risarcimento danni eccessive costano al Paese un richiamo da parte del Comitato sui diritti umani, che torna a chiedere al governo di modificare codice penale e legge sulla stampa e di avviare iniziative affinché le querele non siano usate per bloccare la libertà di stampa. Leggi 
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