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Fnsi 27 Feb 2003

Questionario della Fnsi sugli uffici stampa. L’analisi dei risultati delle prime 400 risposte

Questionario della Fnsi sugli uffici stampa. L’analisi dei risultati delle prime 400 risposte

Questionario della Fnsi sugli uffici stampa. L’analisi dei risultati delle prime 400 risposte

La Federazione nazionale della stampa italiana comunica: “Da una analisi delle prime 400 risposte ad un Questionario della Fnsi, in relazione allo stato di applicazione della legge 150/2000 sugli uffici stampa, emerge una realtà vasta e differenziata della professione giornalistica nell’ambito della Pubblica Amministrazione. I giornalisti che hanno fino ad oggi risposto sono per l’87% iscritti all’Ordine dei Giornalisti. Il 20% hanno il contratto nazionale di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi, il 62% un contratto di pubblico impiego (inquadrati dal IV al VII livello), il 12% un contratto di collaborazione e il 6% di consulenza. Solo il 7% dei capi uffici stampa sono dirigenti. L’80% circa dei giornalisti che hanno inviato risposte al questionario sono anche iscritti al sindacato. Del restante 20%, il 75% ha dichiarato di essere interessata ad iscriversi. Hanno risposto alle domande del questionario giornalisti di tutte le istituzioni dello Stato: dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai Ministeri, alle Autorità, alle Regioni, ai Comuni più piccoli, ai vari enti parastatali, alle aziende sanitarie locali e alle Università pubbliche. Il contratto nazionale di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi è prevalentemente applicato negli uffici stampa delle Regioni: Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto, Marche, Umbria, Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna. Ma è anche applicato da amministrazioni comunali come Milano, Brescia, Venezia, Cremona al nord e Oristano, Messina e Parco dell’Etna al sud. Non mancano esempi di co.co.co. (collaborazione coordinata e continuativa) soprattutto nelle amministrazioni locali. Ad esempio, mentre alla Regione Marche è applicato il contratto nazionale di lavoro giornalistico, alla provincia di Pesaro ed Urbino e al Comune di Treja ad esempio, si applicano forme di co.co.co. Così come, mentre al Comune di Firenze è applicato il contratto giornalistico Fieg-Fnsi (anche se a tempo determinato), alla Provincia e al Consiglio regionale vigono i contratti di pubblico impiego. Per l’85% dei casi si tratta di uffici stampa anteriori alla legge 150/2000. Per il 15% sono successivi e solo il 20% di questi applicano la legge 150/2000. Molti altri colleghi stanno inviando risposte al questionario che saranno vagliate e la cui analisi sarà resa pubblica nelle prossime settimane”.

@fnsisocial

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