Cerca nel sito
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Home  |  News  |  Authority
Authority | 23 Apr 2019
CONDIVIDI:

Radio Radicale, l'Agcom chiede la proroga della convenzione. Fnsi: «Il governo dia seguito alla segnalazione»

L'Autorità ha inviato alcune osservazioni e proposte in materia di affidamento di una rete radiofonica dedicata ai lavori parlamentari auspicando che, 'nelle more di una complessiva e non più rinviabile riforma', sia assicurata la continuità del servizio. Lorusso e Giulietti: «No alla logica dei tagli e bavagli».
Radio Radicale, l'Agcom al governo: «Proroghi la convenzione»

«L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha inviato un parere al governo nel quale invita a non tagliare la convenzione con Radio Radicale senza che neppure sia stata definita la riforma del settore. Non possiamo non sottolineare come questa sia anche la posizione della Federazione nazionale della Stampa italiana che, sin dal primo momento, ha rifiutato la logica dei tagli e dei bavagli resi già operativi senza che neppure siano stati indicati i percorsi alternativi». Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, commentano così la segnalazione urgente inviata all'esecutivo nella quale l'Agcom auspica, «nelle more di una complessiva e non più rinviabile riforma della materia, che al fine di assicurare la continuità di un servizio di interesse generale, il governo possa prorogare l'attuale convenzione, quanto meno fino al completamento della definizione dei criteri e delle procedure di assegnazione».

Per il segretario Lorusso e il presidente Giulietti, quella decisa dal governo è «una procedura che va nella direzione opposta e contraria a quella valorizzazione delle differenze e delle diversità che sono alla base dell'articolo 21 della Costituzione e che, non casualmente, sono state più volte richiamate dal Presidente della Repubblica. Ci auguriamo – concludono i vertici della Fnsi – che chi, in questi giorni, anche all'interno del governo e della maggioranza, ha solidarizzato con Radio Radicale voglia ora dare un seguito legislativo all'autorevole parere dell'Agcom».

PER APPROFONDIRE
Il testo della segnalazione inviata dall'Agcom al governo è disponibile a questo link.

Cdr Gr e Usigrai: «Molto bene la richiesta dell'AgCom. Ma non si dimentichi GrParlamento»
Molto bene la richiesta dell'AgCom di proroga della Convenzione a Radio Radicale. Solo pochi giorni fa l’Assemblea dei Cdr della Rai, riunita ad Assisi, ha accolto i colleghi di Radio Radicale e ha approvato all’unanimità una mozione a sostegno della loro vertenza e auspicando proprio lo stesso obiettivo.
Quello che però stupisce è che l'AgCom dimentica totalmente l'esistenza di GrParlamento: il canale radiofonico della Rai Servizio pubblico dedicato all'informazione istituzionale.
Bene ha fatto la Rai a ricordare che GrParlamento nasce su volontà del legislatore e assicura un servizio completo sui lavori parlamentari.
È l'occasione per chiarire inesattezze lette in questi giorni: la rete radiofonica GrParlamento non si limita a trasmettere i lavori parlamentari, ma assicura vera informazione istituzionale. Ovvero, oltre alle dirette, racconta, spiega, rendendo accessibile a tutti i cittadini ciò che spesso appare molto tecnico e solo per addetti ai lavori.
Insomma fa informazione da Servizio Pubblico, come prescritto dal Contratto di Servizio.
Oggi finalmente la Rai - ma curiosamente non la Direzione del Giornale Radio - ha rotto un silenzio inaccettabile che esponeva colleghe e colleghi di GrParlamento a mortificanti articoli - anche oggi sui giornali - e prese di posizione di diversi soggetti pubblici e istituzionali, sulla presunta inesistenza della Rai in questo settore.
Questo rischiava di alimentare una vergognosa guerra tra poveri. Noi non ci cadremo. Quindi al governo ribadiamo: urgente il rinnovo della Convenzione per Radio Radicale.
Alla Rai diciamo: diamo subito seguito agli impegni - importanti e positivi - assunti con il comunicato di oggi, per un forte rilancio di GrParlamento.
Chiediamo con urgenza anche alla Direzione di Radio 1 e Giornale Radio di pronunciarsi sulla questione.
In attesa dell'uscita del Direttore dall'ingiustificabile silenzio, colmiamo noi questa lacuna invitando l'Agcom, e chiunque lo voglia, a venire a visitare gli studi di Gr Parlamento per vedere quello che da anni, nonostante il taglio di risorse, la Rai fa sull'informazione istituzionale.
Cdr Giornale Radio Rai e Radio 1
Esecutivo Usigrai


@fnsisocial
  Vedi altre news

Articoli correlati

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Leggi di più