Sigfrido Ranucci sospeso per dieci giorni dalla Rai. L'Ansa batte la notizia alle 17 in punto di lunedì 5 ottobre 2026. Poco dopo arrivano quelle che - apprende l'agenzia – sarebbero le motivazioni alla base della decisione, legata a quattro contestazioni disciplinari: una cinquantina di ingressi di Laura Cianfoni, già sindacalista Cisl, nella sede aziendale; i contenuti della conversazione con il parlamentare M5s Dario Carotenuto; le mail aziendali inoltrate a Valter Lavitola; la denigrazione di colleghi, in particolare Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento per succedere al giornalista alla guida di Report.
Immediata la replica dell'avvocato Roberto De Vita, coordinatore del team legale di Ranucci, che annuncia l'intenzione di impugnare il provvedimento. «Proprio mentre il Tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione. Una decisione che interviene a pochi giorni dalla presentazione di articolate difese, con le quali sono state contestate nel merito e nel metodo le accuse formulate dalla Rai».
È attesa nel giro di qualche giorno, intanto, la decisione del giudice del Tribunale del Lavoro di Roma sul ricorso d'urgenza presentato dai legali del giornalista contro la sostituzione alla conduzione di Report, decisa dalla Rai a fine agosto. Al termine dell'udienza del 23 settembre la giudice Donatella Casari aveva dato alle parti il termine del 30 settembre per il deposito delle note, che sia Rai sia difesa del giornalista hanno presentato. (mf)