CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
Fnsi 04 Mar 2003

"Riaccendi la Rai", appello della Fnsi, Usigrai e Asr a Pera e Casini

"Riaccendi la Rai", appello della Fnsi, Usigrai e Asra Pera e Casini

"Riaccendi la Rai",
appello della Fnsi,
Usigrai e Asr
a Pera e Casini

4 marzo 2003. ANSA - ''Riaccendi la Rai''. Questo il sindacato dei giornalisti, insieme ai rappresentanti degli altri lavoratori della tv pubblica, hanno chiesto oggi in una manifestazione, che si è conclusa con una passeggiata di protesta da Piazza Montecitorio a Palazzo Chigi, fino alla sede del Senato. Insomma serve un nuovo Cda non solo ''di persone per bene'', come sottolinea il segretario generale Fnsi Paolo Serventi Longhi ma anche che abbia ''una vera passione per l'autonomia, per la competizione, e che parta da un progetto piuttosto che da un elenco sterminato di nomine'', come ha aggiunto il segretario Usigrai Roberto Natale. In vista della prossima nomina del nuovo Consiglio di amministrazione della Rai, Serventi Longhi ha spiegato che la manifestazione promossa da Fnsi-Usigrai e Associazione stampa romana, ''non vuole chieder niente a Pera e Casini, in cui il sindacato confida e a cui esprime grande solidarietà. Abbiamo fiducia e speranza che la scelta dei presidenti delle Camere sia per il bene di una Rai che è patrimonio di tutti gli italiani. Non siamo affezionati a nessuna formula: 4+1 o 3+2, che sia nella logica della spartizione politica''. L'importante per il segretario ''è andare oltre questo ultimo anno che è stato disastroso e segnato da decisioni di una incredibile arroganza''. ''Sul nuovo cda - continua Serventi - attendiamo il responso e dopo ci pronunceremo''. Ma la Fnsi proporrà ''ai segretari Cgil, Cisl e Uil una riflessione comune a fare del tema del servizio pubblico un punto centrale''. Un anno, ha aggiunto Natale, ''segnato dalla crisi di credibilità a cui si affianca la crisi degli ascolti''. Secondo David Sassoli, che rappresentava Stampa Romana, importante è che ''i giornalisti Rai non si facciano tirare per la giacca dalla politica, questo è il segnale che tutti i dipendenti del servizio pubblico devono dare''. Mentre per Franco Siddi, presidente Fnsi, ''è necessario impegnarci giocando al rilancio proponendo con una carta delle autonomie'' Per il segretario Slc-Cgil Fulvio Fammoni ''occorre uno scatto d'orgoglio d'istituzionale perché si è perso già troppo tempo''. A suo avviso ''una nuova iniziativa di sciopero è ancora giusta e necessaria'', anche perché a suo avviso bisogna chieder ''un Cda che dia garanzie al servizio pubblico''. Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, anche i rappresentanti dell'Intesa dei consumatori, di Articolo 21, delle varie sigle sindacali Rai e anche dell'Adrai, l'associazione dei dirigenti di Viale Mazzini che chiedono ''un consiglio che abbia un mandato chiaro di rilancio del servizio pubblico''.

@fnsisocial

Articoli correlati