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Vertenze 15 Giu 2010

Sciopero a "L'Informazione" di Bologna. Il Cdr: "Siamo stati obbligati dalle tante inadempienze dell'Azienda"

Lunedì "L'Informazione" di Bologna non era in edicola. I giornalisti hanno deciso di effettuare una prima giornata di sciopero del pacchetto di sette già affidate al Comitato di redazione per le gravi inadempienze e irregolarità dell'Azienda più volte denunciate dalla rappresentanza sindacale

Lunedì "L'Informazione" di Bologna non era in edicola. I giornalisti hanno deciso di effettuare una prima giornata di sciopero del pacchetto di sette già affidate al Comitato di redazione per le gravi inadempienze e irregolarità dell'Azienda più volte denunciate dalla rappresentanza sindacale

"Come il lettore avrà potuto notare, lunedì 14 giugno L'Informazione di Bologna non era in edicola. La mancata uscita del quotidiano è dovuta ad uno sciopero proclamato, sentita l'assemblea dei redattori, dal comitato di redazione. Quella di ieri è stata la prima giornata di sciopero di un pacchetto di 7 giorni che la redazione utilizzerà in futuro secondo le modalità che riterrà più opportune. Le motivazioni sono già state annunciate in comunicato sindacale pubblicato la scorsa settimana e possono essere sintetizzate come segue: a dispetto di quanto richiederebbe un'organizzazione seria del lavoro, che durante il periodo estivo necessita di una riduzione della foliazione, l'azienda ha presentato ai giornalisti un piano che, dal 14 giugno al 12 settembre, prevede un aumento dei carichi di lavoro per la redazione di Bologna camuffato da un calo delle pagine non di sua competenza. Succede così che, nonostante un calo dell'organico (dimissioni e congedi parentali), un aumento della percentuale di solidarietà (una specie di cassa integrazione a rotazione a cui la redazione è sottoposta dallo scorso novembre) e lo smaltimento delle ferie (fortemente caldeggiato dall'amministrazione), da ieri i redattori si trovano a dover garantire più pagine di quante ne hanno garantite finora ad organico completo. All'aumento dei carichi di lavoro si accompagna, inoltre, una strategia editoriale poco condivisibile e che prevede un incremento delle pagine regionali a dispetto di quelle locali. Alla mancanza di una strategia per il rilancio del quotidiano, più volte annunciato ma mai veramente realizzato, fa seguito la decisione di non procedere con la sostituzione dei colleghi mancanti appesantendo ulteriormente la condizione dei lavoratori. Un discorso a parte meritano le iniziative pubblicitarie, praticamente inesistenti sull'edizione bolognese, e le irregolarità riscontrate nell'ultima busta paga, compreso il mancato pagamento del lavoro domenicale. La redazione si scusa con i lettori per i disagi arrecati.

Il Cdr de L'Informazione di Bologna

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