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Un momento del corso di formazione a Siracusa
Un momento dell'incontro a Ragusa
Associazioni 10 Apr 2024

Sicilia: bavagli, precariato e lo stato della professione al centro degli incontri con Alessandra Costante

Doppio appuntamento con i colleghi, mercoledì 10 aprile 2024, per la segretaria generale della Fnsi: il primo a Ragusa, il secondo a Siracusa per il corso di formazione dal titolo 'Libertà di stampa, norme bavaglio e giornalismo precario: limiti del diritto di cronaca e rischi e diritti dei cronisti'.

Doppio appuntamento con i colleghi siciliani, mercoledì 10 aprile 2024, per la segretaria generale della Fnsi, Alessandra Costante: il primo a Ragusa, il secondo, nel pomeriggio, a Siracusa per il corso di formazione dal titolo 'Libertà di stampa, norme bavaglio e giornalismo precario: limiti del diritto di cronaca e rischi e diritti dei cronisti', introdotto e moderato del segretario dell'Assostampa provinciale, Prospero Dente.

Un incontro, quello a Ragusa, che ha focalizzato l'attenzione sul valore dell'informazione nei territori come primo presidio di democrazia, tanto più in un momento in cui precariato e querele temerarie rischiano di portare al buio informativo spegnendo voci essenziali per la comprensione dei fatti. Ad introdurre la numero uno del sindacato dei giornalisti, la segretaria provinciale di Assostampa Ragusa, Sonia Iacono.

Con loro anche il direttore della Fnsi Tommaso Daquanno, il consigliere nazionale Fnsi Roberto Ginex, la presidente del consiglio regionale di Assostampa Sicilia e coordinatrice della Commissione Lavoro autonomo Nazionale Fnsi Tiziana Tavella e il segretario provinciale di Assostampa Messina e vicesegretario regionale Ussi Sergio Magazzù.

«Ho iniziato il mio mandato - ha detto Costante - girando quasi tutta l'Italia partendo dalle città più grandi e adesso in questo secondo anno voglio incontrare tutti i colleghi delle realtà più piccole per l'importanza che hanno i territori, le singole Associazioni della Stampa per i colleghi. La volontà è quella di creare un link con i territori, che non si esaurisca oggi ma che persista propositivamente».

L'editoria, ha sottolineato la segretaria Fnsi, «affronta una crisi permanente, vera, in cui il calo delle vendite è reale, con il problema della crisi economica che investe le famiglie le quali scelgono di tagliare la spesa per l'informazione dopo essere state ormai abituate all'informazione gratuita online».

A Siracusa, presente anche il tesoriere di Odg Sicilia, Salvo Di Salvo, Costante si è poi soffermata sulla situazione della professione. «Il punto di vista del sindacato – ha rimarcato – è che se continuiamo a creare giornalisti non partendo dal lavoro non potremo uscire dal limbo di una condizione di sopravvivenza. In Sicilia ci sono oltre 4000 iscritti all'albo dei giornalisti, ma non ci sono 4000 posti di lavoro. Ed è così ovunque in Italia. Guardare le cose in faccia fa male, ma è necessario. Le vendite dei giornali sono passate da 6 milioni a 1,4 milioni di copie. Le redazioni si sono assottigliate e questo è un problema globale, non soltanto italiano».

@fnsisocial

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