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Fnsi 20 Gen 2005

Unci critica la Rai per il pensionamento dell'inviato Marcello Ugolini "Avevo chiesto di restare altri 8 mesi per maturare i 35 anni di contributi Non mi hanno neppure risposto"

Unci critica la Rai per il pensionamentodell'inviatoMarcello Ugolini"Avevo chiesto di restare altri 8 mesi per maturare i 35 anni di contributiNon mi hannoneppure risposto"

Unci critica la Rai
per il pensionamento
dell'inviato
Marcello Ugolini
"Avevo chiesto di restare altri 8 mesi per maturare i 35 anni di contributi
Non mi hanno
neppure risposto"

Dopo oltre vent'anni di cronaca in prima linea, gli ultimi come inviato di guerra nei Balcani, in Palestina ed Iraq, ha scoperto di essere stato messo in pensione dal tesserino d'accesso in Rai smagnetizzato e dal suo pc in redazione che non consentiva più l'accesso. È il caso di Marcello Ugolini, 65 anni appena compiuti, vicecaporeddattore del GrRai. «Certo sapevo di aver raggiunto l'età della pensione - spiega Ugolini - ma avevo mandato due righe all'azienda per chiedere di restare altri otto mesi necessari a raggiungere i 35 anni di contributi. Non ho avuto nessuna risposta, per cui ho creduto che avessero accolto la richiesta». Invece, entrando in redazione qualche giorno fa, l'amara sorpresa. Sul caso è intervenuto Romano Bartoloni, segretario dell'Unione nazionale dei cronisti, con una nota nella quale chiede l'intervento del sindacato Rai «in difesa della dignità umana e professionale dei colleghi pensionati e pensionandi» e «si appella alla commissione di vigilanza affinchè indaghi su metodi al limite del malcostume». «È una cosa assurda ed il collega Ugolini, non è il primo caso» conferma il segretario dell'Usigrai Roberto Natale. «Anche se Ugolini ha 65 anni ed è quindi giunto all'età della pensione, l'azienda per la quale ha lavorato per decenni potrebbe dire almeno un arrivederci e grazie». (ANSA)

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