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Lutto | 05 Dic 2017
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È morto Rolando Montesperelli, storico segretario di redazione di Repubblica

Classe 1925, contribuì alla nascita del quotidiano insieme con Eugenio Scalfari. E assieme a Scalfari si dimise, nel 1996. Partecipò anche alla selezione dei redattori che diedero vita al giornale. «Un'ancora di salvataggio in tutte le situazioni», è il ricordo dei giornalisti.
Rolando Montesperelli (Foto: Dagospia.com)

È morto Rolando Montesperelli, storico segretario di redazione di Repubblica. Una vita dedicata al quotidiano ora diretto da Mario Calabresi che contribuì a fondare affiancando Eugenio Scalfari fin dal 1975. Classe 1925, quando Scalfari lo chiamò dalla Stampa accettò senza riserve prendendo in carico tutti i problemi di una redazione giovane «che lo guardava come un’ancora di salvataggio in tutte le situazioni», recita il ricordo pubblicato su Repubblica.it.

Insieme a Scalfari uscì da Repubblica nel 1996, quando il timone del quotidiano passò a Ezio Mauro. Ma la redazione non lo ha mai dimenticato e due anni fa gli ha reso omaggio con una festa a sorpresa per i suoi novant’anni.

«Il suo primo contributo fu anche la scelta dei redattori nel mondo dei giovani che avevano affrontato il mestiere del giornalista lavorando come praticanti presso alcuni giornali regionali», scrive oggi lo stesso Scalfari. «Il nostro incontro fu uno di quegli eventi che sembrano di scarsa importanza, ma non è così o almeno in quel caso non fu così», ricorda il fondatore di Repubblica.

Ai figli, ai nipoti e ai familiari di Rolando Montesperelli la redazione del quotidiano rivolge un abbraccio commosso. Alla famiglia, ai colleghi e agli amici che hanno potuto conoscerlo e apprezzarlo il cordoglio e la vicinanza della Fnsi.

@fnsisocial
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