«Domani, venerdì 10 aprile , i giornalisti de La7 sciopereranno: in un'azienda solida che registra record di ascolti e consensi chiedono di essere pagati correttamente, secondo quanto previsto dal contratto nazionale di lavoro e dagli accordi integrativi aziendali». Lo ricorda il Comitato di redazione della testata in una nota diffusa giovedì 9 aprile 2026.
«Il ricorso a forfait irrisori da parte dell'editore - si legge ancora nella nota - elude di fatto le previsioni contrattuali e riduce in modo consistente gli stipendi. Non solo: l'editore continua a non pagare una parte dei compensi domenicali, riconosciuta a tutti i giornalisti italiani, nonostante in questo senso si sia pronunciata anche la Corte di Cassazione».
I giornalisti de La7 «chiedono anche che i colleghi precari siano assunti a tempo indeterminato: il loro lavoro è indispensabile per garantire l'informazione che costituisce l'intero palinsesto della rete, la ragione del successo de La7 che - conclude il Cdr - con la sua offerta pubblicitaria traina l'intero gruppo editoriale».
Al fianco dei colleghi in sciopero si schiera la Federazione nazionale della Stampa italiana. «Non pagare correttamente le domeniche è la violazione di un diritto, peraltro previsto non solo dal contratto ma ristabilito da una sentenza della Corte di Cassazione. È abuso indebolire il contratto attraverso il pagamento di forfait inadeguati», rileva il sindacato.
«Ci auguriamo - conclude la Fnsi - che l'azienda, insieme ad un piano di stabilizzazione dei precari, trovi il modo di correggere le sue posizioni». (mf)
I Cdr di Mediaset: «Piena solidarietà alle colleghe e ai colleghi di La7 in sciopero»
I Comitati di redazione di Mediaset esprimono piena solidarietà alle colleghe e ai colleghi giornalisti di La7, in sciopero nella giornata di domani 10 aprile per rivendicare il rispetto dei propri diritti contrattuali.
Le criticità denunciate – dal ricorso a forfait irrisori al mancato pagamento di parte dei compensi domenicali, fino alla persistente condizione di precarietà di molti lavoratori – rappresentano questioni che toccano l'intero settore dell'informazione e che non possono essere ignorate, soprattutto per una categoria che da più di dieci anni attende ancora il rinnovo del contratto di lavoro.
In un contesto in cui il lavoro giornalistico è sempre più esposto a pressioni e trasformazioni, la difesa dei diritti e della dignità professionale resta un presidio imprescindibile per la libertà di informazione
I Cdr Mediaset