Il Consiglio di amministrazione de Il Sole 24 Ore, riunitosi lunedì 28 settembre 2026 a Milano, ha deliberato all'unanimità di designare Giuseppe De Bellis, a far data dal 7 dicembre, alla nomina a direttore responsabile de Il Sole 24 Ore, di Radio 24, di Radiocor e di tutte le altre testate giornalistiche del gruppo Il Sole 24 Ore.
Il Consiglio di amministrazione ha inoltre deliberato, sempre all'unanimità, di confermare la carica di direttore editoriale del gruppo Il Sole 24 Ore a Fabio Tamburini, che il Cda ringrazia «per lo straordinario impegno assicurato al Gruppo Il Sole 24 Ore fin dal suo rientro in servizio nel 2018, contribuendo in maniera decisiva - spiega una nota - al rilancio aziendale grazie al lavoro svolto in tutti questi anni come direttore responsabile di tutte le testate del gruppo».
De Bellis, 48 anni, giornalista professionista, vanta una consolidata esperienza da direttore, maturata tra tutti i media: quotidiani cartacei e digitali, periodici, televisivi, fino alle nuove piattaforme multimediali. Nel corso della sua carriera ha affiancato all'esperienza giornalistica responsabilità crescenti nella guida di redazioni, prodotti e organizzazioni editoriali complesse, costruendo un profilo che unisce visione editoriale, innovazione e capacità manageriale.
«Dal luglio 2025 - ricorda ancora la nota - ha assunto la carica di executive vicepresident News, Sport & Entertainment di Sky Italia e direttore editoriale di Sky Tg24, guidando l'intera offerta di contenuti di Sky Italia, dall'informazione all'intrattenimento, fino ai canali a brand Sky, TV8 e Cielo e alle relative property digitali, ponendo al centro del suo mandato l'integrazione delle diverse anime editoriali, produttive e creative del gruppo. Alla guida di Sky TG24 dal 2019, sotto la sua direzione, la testata ha accelerato la trasformazione da canale all news a sistema informativo multipiattaforma, integrando televisione, web, app, social media ed eventi».
In precedenza De Bellis ha diretto GQ Italia, il magazine di Condé Nast e ha lavorato per 15 anni (2001-2016) a Il Giornale, fino a diventarne vicedirettore e poi codirettore. Nel corso della carriera ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l'Ambrogino d'Oro e il Premio Ischia per il giornalismo». (Da: ansa.it)