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Manifestazioni | 21 Feb 2020
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'Parole, non pietre': dal 28 febbraio tre giorni di incontri per 'costruire ponti e non muri'

L'iniziativa dedicata all'importanza di contrastare i linguaggi dell'odio e la discriminazione e alla necessità di diffondere, al contrario, buone pratiche nella costruzione di una informazione responsabile e inclusiva. Previsti crediti formativi per i giornalisti che si iscrivono tramite la piattaforma Sigef. Prima sessione nella sede della Civiltà Cattolica, poi in Fnsi, infine al ghetto di Roma.
"Parole, non pietre": dal 28 febbraio tre giorni di incontri a Roma (Foto: articolo21.org)

Tre giornate di approfondimenti, incontri, tavole rotonde, a Roma, dedicate a giornalisti e operatori dell'informazione e focalizzate sull'importanza di contrastare i linguaggi dell'odio, le fake news e la discriminazione per promuovere, al contrario, buone pratiche nella diffusione di messaggi capaci di includere e costruire ponti, anziché muri. È "Parole, non pietre", ciclo di seminari, quasi tutti validi anche ai fini della formazione professionale continua, previa iscrizione tramite la piattaforma Sigef, organizzato dall'associazione Articolo21 insieme con la Federazione nazionale della Stampa italiana, l'Usigrai, l'Ordine dei giornalisti del Lazio, il Centro Astalli, la Civiltà Cattolica e numerose altre realtà.

La prima sessione dell'iniziativa si tiene venerdì 28 febbraio, dalle 9.30 alle 13.30, nella sede de La Civiltà Cattolica, in via di Porta Pinciana 1. L'incontro, a carattere interreligioso, con la partecipazione di esponenti cattolici, valdesi, islamici, ebrei, buddisti e induisti, ha come riferimenti la Carta di Assisi e il Codice Etico dei Media per la Fraternità Umana firmato recentemente ad Abu Dhabi.

Insieme con i rappresentanti delle comunità religiose, partecipano, fra gli atri, la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese; il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Andrea Martella; padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento di San Francesco; Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero delle Comunicazioni della Santa Sede; Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi; Guido D'Ubaldo, segretario del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti; Roberto Natale, coordinatore Comitato scientifico di Articolo21. Previsto anche un video saluto di Liliana Segre. Modera padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica.

Nel pomeriggio di venerdì, dalle 15 alle 19, "Parole, non pietre" si sposta nella sede della Fnsi, in corso Vittorio Emanuele II, 349, per la seconda sessione del ciclo di incontri. Apre i lavori Paola Spadari, presidente Odg Lazio. A seguire la testimonianza di Paolo Berizzi, giornalista d'inchiesta di Repubblica. Quindi il panel "Trasformare il dolore in solidarietà. Un messaggio ai media", al quale, coordinati da Paolo Borrometi, presidente di Articolo21, e Tiziana Ferrario, intervengono le famiglie Megalizzi, Rocchelli, Siani, Luchetta, Cucchi e un rappresentante del Fondo Ilaria Alpi.

Poi il panel "Il servizio pubblico e il contrasto all'hate speech", con Laura Nota, delegata per l'Inclusione del Rettore dell'Università di Padova; Fabrizio Salini; Giuseppe Carboni; Alessandro Casarin; Antonio Di Bella; Luca Mazzà; Giuseppina Paterniti; Marino Sinibaldi. Coordinano Vittorio Di Trapani, segretario Usigrai, e Paola Spadari.

Sabato 29 febbraio, sempre nella sala "Walter Tobagi" della Fnsi, assemblea nazionale delle associazioni e delle scuole che hanno promosso esperimenti e laboratori di contrasto dei muri dell'odio. Dopo il saluto iniziale della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina; di Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, e di Antonio Nicita, commissario Agcom, spazio al confronto fra giornalisti, direttori di testate, rappresentati del mondo dell'associazionismo, legali, docenti. Moderano Elisa Marincola e Stefano Corradino, di Articolo21.

Domenica 1 Marzo, alle 10, infine, inaugurazione in Largo Portico d'Ottavia della panchina della Memoria dedicata a giornalisti e tipografi ebrei romani vittime della deportazione. Con il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti; il vicepresidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruben Della Rocca, e Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah, sono previsti il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli; Virginia Raggi e Luca Bergamo, sindaca e vicesindaco di Roma; gli studenti dei licei romani premiati nelle diverse edizioni del concorso di Articolo 21 accompagnati dal coordinatore del concorso Renato Parascandolo. Ad accompagnare la cerimonia la musica del maestro Nicola Alesini.

PER APPROFONDIRE
Il programma completo della tre giorni (in continuo aggiornamento) con tutti i partecipanti è allegato di seguito.

@fnsisocial
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