Il premio giornalistico Daphne Caruana Galizia 2026 è stato assegnato a un'indagine sull'accordo in materia di migrazione tra l'Italia e l'Albania. Ne dà notizia sul suo sito web il Parlamento europeo mercoledì 21 ottobre 2026.
L'articolo premiato, a firma dei giornalisti Giacomo Zandonini, italiano, e Maite Vermeulen, olandese, e pubblicato sulla piattaforma giornalistica dei Paesi Bassi De Correspondent, tratta dell’accordo che ha permesso all'Italia di costruire un centro di detenzione e un centro di smistamento per richiedenti asilo in territorio albanese.
Il premio è stato consegnato durante una cerimonia al Parlamento europeo da un rappresentante di una giuria indipendente, composta da giornalisti provenienti da tutti i paesi dell'Unione europea. Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, e Pina Picierno, vicepresidente responsabile del premio, hanno partecipato all'evento nella sala stampa "Daphne Caruana Galizia" del Parlamento europeo a Strasburgo.
La presidente Metsola ha dichiarato: «A nove anni dal brutale assassinio di Daphne Caruana Galizia, avvenuto perché aveva denunciato casi di corruzione, la nostra determinazione a ottenere giustizia resta forte come non mai. Il Parlamento europeo continuerà a sostenere i giornalisti, a difendere la libertà di stampa e a battersi per la giustizia. Andremo avanti». (anc)