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Sentenze | 12 Set 2018
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Mafia Capitale, Fnsi: «Grazie ai cronisti che hanno denunciato. Ora norme su tutela delle fonti e querele bavaglio»

«Nonostante intimidazioni, denunce e querele 'censura', i colleghi non hanno mai rinunciato a svolgere il loro lavoro con coraggio e senza lasciarsi condizionare dalle minacce, alcune delle quali pronunciate persino dentro le aule dei tribunali», commentano il segretario Lorusso e il presidente Giulietti.
Uno dei presidi della 'scorta mediatica' davanti al tribunale di Roma

«Finalmente anche il tribunale ha riconosciuto l'esistenza di 'Mafia Capitale'. Ci sembra giusto ringraziare anche quei cronisti che, nonostante intimidazioni, denunce e querele bavaglio, non hanno mai rinunciato a svolgere il loro lavoro con coraggio e senza lasciarsi condizionare dalle minacce, alcune delle quali pronunciate persino dentro le aule dei tribunali». Lo affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana.
«Sarebbe ora e tempo – proseguono – che il nuovo governo facesse seguire alle parole i fatti e presentasse le annunciate norme per la tutela del segreto professionale e per colpire le "querele censura", diventate la nuova arma da impugnare contro il diritto di cronaca».

@fnsisocial
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