«Vittoria di Report e dell'Ufficio Legale della Rai sul Garante della Privacy. Il Tribunale di Roma annulla la sanzione di 150mila euro che il garante della Privacy aveva sulla pubblicazione dell'audio Tra Sangiuliano e la moglie Corsini». Lo annuncia con un post pubblicato sul suo profilo Facebook lunedì 26 gennaio 2026 il conduttore di Report Sigfrido Ranucci.
«Secondo il Tribunale di Roma – spiega Ranucci - era legittimo e di interesse pubblico trasmettere audio e inoltre i magistrati sottolineano il fatto che il Garante ha svolto le indagini fuori i tempi stabiliti dalla legge. Il garante – conclude - ha sbagliato nei contenuti e nella forma».
Sulla questione si è espresso anche l’Esecutivo Usigrai con una nota: «Tribunale conferma l’interesse pubblico dell’audio di Report sul caso Sangiuliano. Smentito dai giudici il Garante della Privacy che aveva multato la #Rai e Report per l’audio sul Caso Sangiuliano nel servizio “Travolti da un insolito destino”, messo in onda l’8 dicembre dello scorso anno. Il tribunale di Roma ha dato ragione alla Rai che aveva fatto ricorso contro la multa inflitta dal Garante per la Privacy».
L’Usigrai conclude ringraziando la redazione di Report «per la accuratezza del proprio lavoro di inchiesta ed esprime soddisfazione per la decisione della Rai di ribadire, sostenendo il ricorso in giudizio, la valutazione di piena legittimità dell’operato di colleghe e colleghi». (anc)