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Associazioni | 13 Ott 2020
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Bolzano, Michl Ebner contro la redazione Rai in lingua tedesca. Il sindacato al fianco dei colleghi

L'editore chiede ai vertici aziendali di intervenire nei confronti di un presunto accanimento nei suoi confronti da parte della caporedattrice Heidy Kessler. «Deve sapere che l'autonomia e l'indipendenza di un giornalista non possono mai essere prevaricate», è la risposta di Fnsi e Sindacato Trentino Alto Adige.
La sede della redazione Rai di Bolzano

«La difesa dell'indipendenza delle testate e dell'autonomia professionale di ciascun giornalista sono per il sindacato principi irrinunciabili e non negoziabili. Va per questo respinto e condannato con forza il tentativo dell'editore Michl Ebner di strumentalizzare un comunicato di Fnsi e Sindacato giornalisti TAA per interessi personali, arrivando a chiedere al presidente Rai Foa, all'amministratore delegato Salini, al direttore Tgr Casarin e al presidente della commissione parlamentare di Vigilanza Barachini di intervenire nei confronti di un presunto accanimento nei suoi confronti della caporedattrice Heidy Kessler e di parte della redazione di lingua tedesca di Bolzano». Lo affermano Raffaele Lorusso, segretario generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, e e Rocco Cerone, segretario del Sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige.

«L'editore Michl Ebner – aggiungono – deve sapere, ove non glielo avessero spiegato, che l'autonomia e l'indipendenza di un giornalista non possono mai essere prevaricate: la responsabile della redazione tedesca della Rai di Bolzano non aveva alcun obbligo di pubblicare il comunicato sindacale perché, nella sua autonomia, è libera di dare spazio alle notizie che considera rilevanti. Nel caso in questione, l'editore Michl Ebner finge di ignorare che la presa di posizione del sindacato dei giornalisti nei confronti di un comunicato della Lega che, ad urne aperte, sollecitava la necessità di affrontare il tema della concentrazione di testate nelle mani di un solo gruppo editoriale in Trentino Alto Adige riguardava i tempi e i modi, ma non la sostanza. È, infatti, sotto gli occhi di tutti, e il sindacato dei giornalisti lo ha sottolineato più volte, che in Trentino Alto Adige esiste un problema di concentrazione editoriale che riguarda l'editore Michl Ebner, proprietario della quasi totalità dei quotidiani, compreso quello di lingua tedesca, di una radio e di un sito web».

Per Lorusso e Cerone, «il problema va affrontato con serietà e determinazione nelle sedi competenti perché sono in gioco il pluralismo dell'informazione, i delicati equilibri tra le comunità etniche e linguistiche del Trentino Alto Adige e i livelli occupazionali. A nessun editore, a livello nazionale come a livello locale, può essere consentito di assumere posizioni dominanti sul mercato. Il rischio – concludono il segretario generale della Fnsi e il segretario dell'Assostampa regionale – è che qualcuno, in un evidente delirio di onnipotenza, si illuda di poter comandare anche in Rai».

@fnsisocial
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