Lampedusa è uno di quei luoghi che diventano simboli loro malgrado, ma che scelgono anche di trasformare quella responsabilità in linguaggio, confronto, racconto collettivo. E l'isola delle Palagie continua a fare questo: restare isola e insieme diventare punto di osservazione del mondo. È qui che dal 6 all'8 luglio 2026 torna Lampedus'Amore – Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, giunto all'undicesima edizione, con un programma che intreccia informazione, arte, teatro, musica e riflessione civile.
L'evento è stato presentato martedì 23 giugno 2026 a Palermo. Moderati da Elvira Terranova, sono intervenuti: Filippo Mulè, presidente dell'associazione Occhiblu ETS; Marco Betta, sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo di Palermo; Andrea Peria, presidente del Corecom Sicilia; Tiziana Tavella, presidente di Assostampa Sicilia; Giuseppe Rizzuto, segretario di Assostampa Sicilia; Riccardo Arena, presidente della giuria del concorso; Tiziana Martorana, in rappresentanza dell'Ordine dei giornalisti, e i rappresentanti degli sponsor.
«Saranno tre giornate pensate per interrogare il presente e riaffermare il valore della testimonianza in un tempo attraversato da conflitti, trasformazioni e nuove fragilità del racconto pubblico», spiegano gli organizzatori in una nota.
Fra gli appuntamenti in programma, nel corso dell'ultima giornata, mercoledì 8 luglio, dalle 10 alle 13, all'Aeroporto di Lampedusa, anche il convegno 'Raccontare il Mediterraneo: crisi, conflitti, guerra cognitiva e rischi del nuovo ordine mondiale', dedicato al ruolo del giornalismo nel leggere il presente, contrastare la disinformazione e contribuire alla costruzione di una coscienza collettiva, organizzato con il patrocinio del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, dell'Ordine dei giornalisti, della Fnsi e di Assostampa Sicilia e Palermo.
La chiusura della manifestazione sarà alle 21.30, in piazza Castello, con la cerimonia di consegna dei Premi giornalistici internazionali Cristiana Matano, articolata nelle sezioni dedicate alla stampa estera, alla stampa nazionale – carta, online, agenzie, tv, radio e web – e al giornalista emergente under 30.
Accanto ai riconoscimenti per il mondo dell'informazione saranno premiate anche le eccellenze lampedusane e gli studenti che hanno preso parte ai percorsi di formazione giornalistica. (mf)
PER APPROFONDIRE
Il programma completo e tutte le informazioni sulla manifestazione sono pubblicate sul sito web occhibluonlus.com.