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Un momento dell’incontro (Foto: Sindacato giornalisti Veneto)
Associazioni 11 Giu 2026

Veneto, festa regionale dell'emittenza locale: «Ci siamo e contiamo»

L'incontro è stato organizzato da Sgv per «dare impulso alla mobilitazione in vista dell’imminente rinnovo del contratto di lavoro Aeranti-Corallo».

I giornalisti e le giornaliste dell’emittenza locale veneta hanno fatto sentire forte e chiara la loro voce. In una quarantina hanno partecipato, nella serata di mercoledì 10 giugno a Padova, alla Festa regionale del settore organizzata dal Sindacato giornalisti Veneto, per mettere a disposizione uno spazio di incontro e confronto fra le redazioni delle diverse realtà televisive e dare impulso alla mobilitazione in vista dell’imminente rinnovo del contratto di lavoro Aeranti-Corallo.

Prima un momento conviviale, poi si è entrati nel vivo dell’assemblea durante la quale i colleghi sono stati messi a conoscenza della cornice sindacale in essere e hanno avuto modo di formulare proposte, chiedere chiarimenti, esprimere dubbi o perplessità.

A fare gli onori di casa Diego Neri, vicesegretario vicario Sgv, il quale ha ribadito che «Aeranti Corallo è un contratto di emersione, depotenziato rispetto a quello Fnsi-Fieg, che ha bisogno di migliorie economiche e normative e perciò è importante essere uniti per bussare alle porte degli editori e della politica, che spesso conoscono poco quanta fatica serva per scrivere un giornale e produrre un telegiornale».

«Questo è un anno decisivo – ha sottolineato Alice Bragantini, referente per l’emittenza locale in giunta Sgv – e abbiamo la visibilità che meritiamo. Dopo il vertice regionale dei cdr dell’emittenza locale, un documento è già stato trasmesso a Roma, alla segretaria Fnsi, Alessandra Costante, e al responsabile del dipartimento sindacale del settore emittenza locale, Domenico Affinito. Porteremo al tavolo della trattativa poche richieste, ma concrete e fattibili, che possano essere prese in considerazione dalla controparte».

Tiziano Bullato (referente tv locali nel direttivo Sgv) ha ricordato che non ci si può scordare di ragionare sulle competenze e sulle prestazioni aggiuntive richieste oggi con l’utilizzo delle nuove tecnologie: «Chi aumenta la produttività in azienda merita di essere pagato di più». Di qui la necessità di sviluppare la contrattazione di secondo livello, sempre con il coinvolgimento delle redazioni.

Invitato a portare un contributo per nulla secondario, il presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti, Andrea Buoso, ha affermato: «Anche social e l’AI ci impongono di vagliare ancora più le fonti. C’è bisogno di colleghi che trattino con professionalità le notizie. Quello a cui siamo esposti ci pone davanti a nuove sfide, ma i principi e la deontologia della professione restano ed è questa la cifra del nostro lavoro. Non può esserci commistione tra informazione e pubblicità».

Prossimo passo sarà l’avvio di assemblee sindacali in ogni singola emittente locale per avere un contatto ancora più diretto con le redazioni, affiancando e sostenendo fiduciari e cdr nell’impegno a far rispettare le regole a tutela dei lavoratori. (Da sindacatogiornalistiveneto.it)

@fnsisocial

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