«La maxi-richiesta di risarcimento al Fatto Quotidiano e a Report per le inchieste sulla grazia a Nicole Minetti sottolinea un modo di agire diventato comune nei confronti della stampa: azioni per imbavagliare il diritto di cronaca. Richieste di risarcimento abnormi, fuori da qualsiasi ragionevole parametro, accompagnate dall'esplicita affermazione di voler far chiudere testate scomode, senza minimamente interessarsi del futuro dei giornalisti e dell'informazione. Rivolgersi per questo alla magistratura Usa significa cercare di stringere ulteriormente il cappio». Lo si legge in un comunicato congiunto di Fnsi e Stampa Romana diffuso martedì 16 giugno 2026.
«Fnsi e Stampa Romana – si conclude la nota - sono vicine ai colleghi del Fatto e di Report, decise a ribadire l'importanza del giornalismo d’inchiesta e la protervia di chi cerca di contrastare l'informazione a suon di inaudite richieste milionarie». (anc)