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L'ingresso di viale Giulio Cesare, 54 a Roma (Foto: google.com/maps)
Appuntamenti 05 Giu 2026

'Difendiamo la libertà di stampa', il 9 giugno mobilitazione a Roma

Appuntamento alle 9 al Tribunale del lavoro (viale Giulio Cesare, 54) in occasione della prima udienza del processo che vede coinvolto il giornalista Gabriele Nunziati contro l'agenzia Nova.

In occasione della prima udienza del processo che vede coinvolto il giornalista Gabriele Nunziati contro l'agenzia Nova, Amnesty International Italia, assieme ad Articolo21, Fnsi e Stampa romana, promuove una mobilitazione a Roma per portare attenzione sullo stato della libertà di espressione e del pluralismo dell'informazione nel nostro paese.

L'appuntamento è alle 9 di martedì 9 giugno 2026 al Tribunale del lavoro di Roma (viale Giulio Cesare, 54).

Il caso di Gabriele Nunziati - il cui rapporto di collaborazione è stato interrotto dopo una domanda sulle responsabilità di Israele nella ricostruzione della Striscia di Gaza durante una conferenza stampa della Commissione europea - non è un episodio isolato. È il sintomo di una minaccia più ampia che colpisce il diritto di cronaca in Italia, indebolito dal precariato strutturale e da una crescente censura e repressione verso chiunque si occupi della questione palestinese.

La libertà di espressione non può essere selettiva e per questo è necessario che le istituzioni intervengano concretamente per tutelare i professionisti dell'informazione, garantire la protezione delle fonti e respingere ogni forma di ingerenza politica o editoriale che mini il diritto dei cittadini a essere informati.

All'iniziativa hanno annunciato saranno presenti i giornalisti e le giornaliste: Francesco Cancellato; Riccardo Iacona; Daniele Piervincenzi; Tommaso Ricciardelli; Giovanni Tizian; Nello Trocchia; Filippo Barone, Roberta Cerqua e Raffaella Notariale di Cdr Approfondimento Rai.

Parteciperanno inoltre le delegazioni del Centro di Giornalismo Permanente, della Rete No Bavaglio, dell'Usigrai e della Scuola di giornalismo d'inchiesta e reportage 'Lelio Basso'. (mf)

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