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Un momento della premiazione del concorso 'Santo Della Volpe' a Erice
Premi e Concorsi 30 Mar 2023

Erice, premiati gli studenti che hanno partecipato al concorso giornalistico 'Santo Della Volpe'

La giuria ha proclamato vincitore Mario Piazza della IV B del Liceo Classico-I.I.S. 'Fardella Ximenes' di Trapani. Secondo miglior elaborato quello di Serena Consales della IV E graf. - I.T.T. 'G.B. Amico'. Terzo Emanuel Scaturro della III D graf. I.T.T. 'G.B. Amico'.

Sala gremita di studenti, giovedì 30 marzo 2023, questa mattina, al Polo Universitario di Trapani, per la seconda giornata del calendario di iniziative "Non ti scordar di me" che Comune di Erice e Libera hanno organizzato in occasione del 38° anniversario della strage di Pizzolungo, domenica 2 aprile.

La giornata, focalizzata sul tema "La parità dei diritti e dei doveri ostacolata dalle organizzazioni mafiose", è stata caratterizzata dai video-interventi, fra gli altri, del magistrato Gherardo Colombo e dei giornalisti Vittorio di Trapani, presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti dell'associazione Articolo 21. L'incontro è stato moderato dal giornalista Rino Giacalone.

Mentre la seconda parte della mattinata è stata dedicata agli studenti e alla premiazione dei partecipanti alla VII edizione del concorso giornalistico dedicato a Santo Della Volpe, compianto ex presidente della Fnsi, e promosso da Comune di Erice, Associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie, Federazione nazionale della Stampa italiana, Ordine dei giornalisti di Sicilia, Usigrai, Articolo 21, LiberaInformazione.

Agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado era stato chiesto di elaborare un testo nella forma di articolo giornalistico con la seguente traccia:

"La possibilità di realizzarsi e vivere in contesto pacifico dove l'unica legge rappresentata è quella della parità dei diritti e dei doveri, art. 3 della Costituzione Italiana, è ostacolata dalle organizzazioni mafiose che rappresentano l'esatto opposto di una società giusta e paritaria. Per sconfiggere la mafia, la scuola deve far capire e comprendere che la società mafiosa si basa su un sistema di valori antidemocratici che violano la dignità della persona sotto qualsiasi aspetto. Mettere a fuoco alcune caratteristiche del fenomeno mafioso, con particolare riferimento alle risorse che ne consentono la riproduzione nel tempo e nello spazio, ovvero ai processi di radicamento e diffusione territoriale".

Gli elaborati sono stati esaminati da una commissione che ha proclamato vincitore lo studente Mario Piazza della classe IV B del Liceo Classico-I.I.S. "Fardella Ximenes" di Trapani (insegnante referente professoressa Antonella Andolina) con l'elaborato, dal titolo "Cosa nostra uccide la democrazia".

Il secondo miglior elaborato è stato quello di Serena Consales della classe IV E graf. – I.T.T. "G.B. Amico" (insegnante referente professoressa Caterina Mangiaracina) dal titolo "Più formazione e più informazione per combattere la mafia".

Terzo è risultato invece quello di Emanuel Scaturro, studente della classe III D graf. I.T.T. "G.B. Amico", dal titolo "Mafia, scuola e giornalismo per formare giovani consapevoli". Anche loro hanno ricevuto i complimenti dei presenti, così come tutti gli altri studenti che hanno preso parte al concorso. Tutti gli studenti partecipanti hanno ricevuto una targa. Riconoscimenti così sono stati tributati a Maria Sofia Tartamella, Nicolò Nastasi, Alessia Castiglione, Maria Grazia Pisciotta e Salvatore Santamarina.

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