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L'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale Maria Santissima dello Splendore di Giulianova (Foto: google.com/maps)
Minacce 12 Ott 2026

Giulianova - Ancona, Silvia Trillini di Tvrs ferita alla testa durante la telecronaca. La solidarietà del sindacato

La giornalista è stata colpita alla fronte dal vetro della cabina radio, che sarebbe stato rotto con un pugno da un tifoso.

La giornalista di Tvrs, Silvia Trillini, è rimasta ferita durante la partita di calcio Giulianova-Ancona, allo stadio Rubens Fadini. Ne dà notizia Rainews.it domenica 11 ottobre 2026.

«La cronista – viene spiegato nell’articolo - è stata colpita alla fronte dal vetro della cabina radio, che sarebbe stato rotto con un pugno da un tifoso abruzzese al secondo gol dell'Ancona, mentre conduceva la radiotelecronaca insieme al collega Ferdinando Vicini. Trillini è stata portata in ospedale per accertamenti. La società Ancona Calcio ha fatto sapere che sono in corso verifiche per chiarire l'accaduto».

Alla collega vanno la vicinanza e gli auguri di pronta guarigione della Federazione nazionale della Stampa italiana.

La solidarietà del Sigim a Silvia Trillini e Ferdinando Vicini
Il Sigim – Sindacato Giornalisti Marchigiani – in una nota pubblicata sul suo sito web «esprime totale solidarietà ai colleghi Silvia Trillini e Ferdinando Vicini per l'increscioso episodio di cui sono stati fatti oggetto sugli spalti dello stadio Fadini di Giulianova in occasione della partita di serie D, domenica 12 ottobre, tra Giulianova e Ancona. Mentre i due giornalisti marchigiani di Tvrs erano impegnati nel racconto della partita, un tifoso giuliese, poi identificato dalle autorità, ha colpito ripetutamente il box stampa, finendo per frantumarne il plexiglas. Alcune schegge hanno ferito alla testa Silvia Trillini. La collega è stata soccorsa e trasferita in ambulanza all'ospedale, dal quale è stata dimessa con 10 giorni di prognosi e punti di sutura sulla fronte. Tali atteggiamenti intimidatori e oltraggiosi sarebbero iniziati prima dell'ignobile gesto che si è consumato dopo il secondo gol dell'Ancona. Se questo fosse provato appare quanto più opportuno che la società Giulianova chiarisca quali siano state le misure adottate per garantire l'incolumità dei giornalisti al lavoro all'interno dello stadio». Il Sigim conclude condannando «questa vile aggressione ai danni della stampa, all'interno di uno stadio, con l'augurio che Silvia Trillini possa, al più presto, tornare al lavoro». (anc)

AGGIORNAMENTO DEL 14 OTTOBRE 2026

La solidarietà di Ussi Abruzzo
La sicurezza dei posti di lavoro è un diritto fondamentale in ogni settore e qualsiasi contesto, non escluso quindi quello sportivo e in particolare per gli operatori dell'informazione, troppo spesso vittime di atti sconsiderati e violenti da parte di pseudo sportivi o cosiddetti ultrà del tifo. Non di rado, purtroppo - sottolinea il gruppo regionale dell'Unione nazionale della stampa sportiva (Ussi), aderente Fnsi - per effetto di inadeguata prevenzione e scarsa vigilanza.
Ennesimo grave episodio di una serie inaccettabile è quello avvenuto nell'area stampa dello stadio Fadini, nel corso dell'incontro di calcio Giulianova-Ancona di domenica 11 ottobre 2026. Due giornalisti, Silvia Trillini e Ferdinando Vicini, incaricati di seguire l'evento da una emittente marchigiana, prima oggetto di intimidazioni e infine, in particolare la collega Trillini, ferita per effetto del gesto violento di un cosiddetto sportivo, che ha mandato in frantumi la parete in plexiglass della postazione.
L'atteggiamento certo responsabile e collaborativo assunto dalla società Giulianova dopo il fatto, per quanto apprezzabile, non può e non deve indurre alcuno a ridurre l'episodio a mera imprevedibile casualità.
Ussi Abruzzo, nel confermare anche a nome dei colleghi regionali la piena solidarietà alle vittime dell'increscioso episodio, torna a sollecitare con forza tutti i soggetti interessati, a partire ovviamente dalle società, al dovere ineludibile di porre in atto, anche in prevenzione, tutte le misure necessarie a garantire agli operatori dell'informazione di svolgere il proprio lavoro in piena libertà e sicurezza.
Il gruppo abruzzese dei giornalisti sportivi italiani, resta impegnato a vigilare sulla corretta applicazione delle norme di sicurezza a tutela dell'incolumità dei propri associati, nel contempo rinnova la propria disponibilità a collaborare con leghe e società, nei limiti del proprio ruolo, anche nella predisposizione e verifica delle adeguate misure di prevenzione e controllo negli impianti e nelle sedi degli eventi.
Giancarlo Febbo - Presidente Ussi Abruzzo

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