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Sindacale 28 Dic 2010

Il Segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, offre ospitalità per un dibattito pubblico nella sede del Sindacato ai pastori sardi ai quali è stato impedito dalle forze dell'ordine il diritto a manifestare liberamente

''È inaudito quanto accaduto oggi a Civitavecchia dove è stato impedito a dei liberi cittadini di riunirsi liberamente e di muoversi altrettanto liberamente nel territorio nazionale. La prevenzione, con azioni di ordine pubblico, a eventuali manifestazioni di espressioni del pensiero è sempre una grave mutilazione dei diritti e delle libertà di tutti''. Lo ha detto Franco Siddi, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che nel pomeriggio ha incontrato il gruppo dei cittadini giunti dalla Sardegna, guidati da Felice Floris, e bloccati dalle forze dell'ordine nel porto di Civitavecchia.

''È inaudito quanto accaduto oggi a Civitavecchia dove è stato impedito a dei liberi cittadini di riunirsi liberamente e di muoversi altrettanto liberamente nel territorio nazionale. La prevenzione, con azioni di ordine pubblico, a eventuali manifestazioni di espressioni del pensiero è sempre una grave mutilazione dei diritti e delle libertà di tutti''. Lo ha detto Franco Siddi, segretario generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che nel pomeriggio ha incontrato il gruppo dei cittadini giunti dalla Sardegna, guidati da Felice Floris, e bloccati dalle forze dell'ordine nel porto di Civitavecchia.

''I giornalisti - spiega Siddi - hanno fatto da testimoni di una vicenda oggi triste per la vita pubblica e qualcuno ne ha persino portato delle conseguenze avendo subito qualche colpo di sfollagente che pure pubblicamente non ho inteso denunciare. Come sindacato dei giornalisti esprimo la solidarietà ai cittadini sardi, trattati anche con un certo senso razzistico, esponenti di una società agropastorale in difficoltà che intendevano tra l'altro tenere una conferenza stampa a Roma. Prescindendo dalle ragioni della protesta che li anima, offro sin d'ora la sede della Fnsi per una loro prossima conferenza stampa perché a nessuna voce può essere negato il diritto a far conoscere le proprie ragioni''. (ASCA)

 

PROTESTA PASTORI: SIDDI, L' ACCADUTO E' DI GRAVITA' INAUDITA
OFFRO SEDE FNSI PER EVENTUALE CONFERENZA STAMPA 

"Quanto accaduto oggi a Civitavecchia è di una gravità assoluta". Lo afferma il segretario nazionale della Federazione della Stampa Franco Siddi che è andato a Civitavecchia a verificare quanto accaduto stamani e "le difficoltà - spiega - in cui hanno dovuto lavorare anche i giornalisti per dare testimonianza corretta e puntuale di un libero movimento di cittadini impediti a spostarsi nel territorio nazionale in quanto considerati problema di ordine pubblico". Secondo Siddi, "le cariche, per impedire ai sardi sbarcati con l'intento di arrivare a Roma per denunciare la loro precaria condizione economica del comparto agro-pastorale in una conferenza stampa, sono un'azione di assurda prevenzione della libera espressione del pensiero e del libero movimento delle persone. Quando emergono vicende come questa, (tra i colpiti da sfollaggente c'é anche un giornalista che non ha voluto pubblicamente denunciare l'accaduto), Îsono in gioco i diritti costituzionali di tutti. Ancora peggio è quando emergono anche vaghi sapori razzisti". "Questa è anche la ragione per la quale - conclude Siddi - come segretario nazionale del sindacato dei giornalisti esprimo la solidarietà e offro sin da ora ai cittadini della Sardegna che intendano far conoscere le ragioni della loro protesta, la sede della Fnsi per una eventuale conferenza stampa". (ANSA)

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