Mercoledì 17 giugno 2026 il ministero del Lavoro ha informato il sindacato di aver ricevuto dall'Inps una comunicazione in cui si dice che è in corso un monitoraggio sull'ammontare delle risorse stanziate dal governo - e che al momento risulterebbero "complete" - per i prepensionamenti dei giornalisti.
Per queste ragioni il ministero del Lavoro ha sospeso le convocazioni finalizzate all'approvazione dei piani di crisi aventi ad oggetto i prepensionamenti stessi. La comunicazione alla Fnsi, ai sindacati regionali e ai Comitati di redazione è avvenuta nel corso dell'esame congiunto relativo alla richiesta di prepensionamenti avanzata dalla società Editoriale Nazionale.
La Fnsi ha già avviato approfondimenti per avere informazioni più precise al riguardo, anche perché - sempre a causa del monitoraggio delle risorse - risulta bloccata da gennaio 2026 l'erogazione delle pensioni anticipate relative agli stati di crisi firmati e già autorizzati dal ministero del Lavoro nel corso del 2026.
Per questo motivo, la Fnsi invita i Comitati di redazione a valutare con cautela la discussione di eventuali nuovi piani di crisi, considerata l'incertezza dei fondi oggi disponibili e fino a quando non ci sarà maggiore chiarezza sull'entità delle risorse.