'L'algoritmo del welfare. Intelligenza artificiale e trasparenza dei servizi Inps, come cambia il sistema previdenziale dei giornalisti'. Questo il titolo del corso di formazione, organizzato in collaborazione con ForMedia, in programma a Roma, a palazzo Wedekind (piazza Colonna n° 366) venerdì 22 maggio 2026, dalle 9.30 alle 13.30.
Il corso vuole approfondire i temi della profonda trasformazione digitale che sta affrontando negli ultimi anni il sistema di welfare pubblico italiano, come l'integrazione di sistemi algoritmici e strumenti di intelligenza artificiale nei processi decisionali amministrativi sta ridefinendo il rapporto tra cittadino e istituzioni, come funzionano le nuove piattaforme digitali che l'Inps ha progressivamente adottato per la gestione delle domande, l'analisi dei requisiti contributivi, l'erogazione delle prestazioni previdenziali e assistenziali.
Un argomento di interesse anche per i giornalisti, dopo il passaggio, dal 1° luglio 2022, della funzione previdenziale prima svolta dall'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani 'Giovanni Amendola' all'Istituto nazionale di previdenza sociale: un cambiamento non solo tecnico-contabile, che comporta nuove regole, nuove procedure e nuove dinamiche di controllo.
Fra i relatori in programma: Valeria Vittimberga, direttrice generale Inps; Massimiliano D'Angelo, direttore centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Inps; Diego De Felice, direttore centrale Comunicazione Inps; Gianfranco Santoro, direttore centrale Studi e Ricerche Inps; Domenico De Fazio, direttore centrale Pensioni Inps; Antonella Patteri, avvocato coordinatore centrale del settore pensioni del Coordinamento generale legale Inps; Marinella Perrini, responsabile Media Relations Inps.
Previsti i saluti introduttivi della segretaria generale della Federazione nazionale della Stampa italiana, Alessandra Costante. Modera il consigliere nazionale Fnsi Tommaso Polidoro.
Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma formazionegiornalisti.it fino a lunedì 18 maggio 2026. Ai partecipanti andranno quattro crediti non deontologici. (mf)